NEL DECRETO FISCALE LE MISURE PER ACCELERARE LA RICOSTRUZIONE

Il maxiemendamento fiscale approvato dal Senato prevede anche una serie di misure per le popolazioni colpite dal terremoto del Centro Italia, per accelerare la ricostruzione.

PROGETTAZIONE OPERE PUBBLICHE – Tutti gli oneri relativi agli incarichi di progettazione delle opere pubbliche post-sisma sono a carico della contabilita’ speciale, quindi del Commissario (e non delle stazioni appaltanti).

SCHEDE AEDES – Procedure accelerate per l’immediata riparazione con rafforzamento locale degli edifici che hanno subito danni lievi e che non sono stati classificati agibili secondo la procedura Aedes.

CASETTE ABUSIVE – Consente la regolarizzazione temporanea degli immobili realizzati in assenza di titolo abilitativo da chi, nella immediatezza degli eventi sismici, si siano trovati nell’urgente necessita’ di reperire una soluzione abitativa perche’ la loro abitazione e’ stata dichiarata inagibile e abbia realizzato in proprio edifici provvisori su aree in sua proprieta’.

CONTRIBUTI SISMA ABRUZZO – Piu’ rapida e agevole la definizione delle pratiche di contributo per la ricostruzione degli edifici siti nei Comuni della Regione Abruzzo, gia’ interessati dal sisma del 2009.

STAZIONI APPALTANTI – E’ previsto l’incremento del numero dei soggetti attuatori (c.d. stazioni appaltanti), per velocizzare il processo di ricostruzione. Con lo stesso scopo verranno incrementate le centrali di committenza.

SOSPENSIONE PAGAMENTI – Differimento al 31 dicembre 2018 del termine di sospensione dei pagamenti per le sole attivita’ economiche e per i soggetti privati per i mutui relativi alla prima casa di abitazione, inagibile o distrutta;

differimento al 31 dicembre 2020 del termine di sospensione dei pagamenti per le sole attivita’ economiche e per i soggetti privati per i mutui relativi alla prima casa di abitazione, inagibile o distrutta, localizzate in una “zona rossa” istituita con apposita ordinanza sindacale, nel periodo compreso tra il 24 agosto 2016 e la data di entrata in vigore della presente disposizione.

MUTUI – Prevede la possibilita’ per i beneficiari dei mutui e dei finanziamenti di optare per la sospensione del pagamento dell’intero importo delle rate in scadenza. Ove non venga esercitata l’opzione, la sospensione riguarda l’intero importo delle rate in scadenza, rispettivamente, entro il 31 dicembre 2018 ed entro il 31 dicembre 2020, per gli immobili in “zona rossa”.

BOLLETTE – Per tutto il prossimo anno vengono anche sospesi i pagamenti delle bollette di acqua, luce e gas per chi dichiara l’inagibilita’ di imprese, case o uffici e si impone agli enti erogatori di rateizzare (almeno in 36 rate) i pagamenti al termine della sospensione.

DE MICHELI NEL REATINO: “DA GENNAIO GRUPPO DI SUPPORTO PER I SINDACI DEL CRATERE”

“Stiamo lavorando sulla rapidità della risposta, in particolare per quanto riguarda i danni lievi. Stiamo lavorando anche alle norme, in particolare su personale e ricostruzione pubblica, e stiamo preparando le ordinanze per attuarle. Per quanto riguarda l’organizzazione dell’ufficio sul territorio, prevediamo un incremento del personale perchè gli uffici devono avere una dotazione organica completa”.

Lo ha detto il Commissario straordinario del Governo alla ricostruzione, Paola De Micheli, che venerdì 10 novembre ha compiuto una visita con diverse tappe sdemilaz1ulle zone terremotate del Lazio.

Insieme al presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, a Rieti Paola De Micheli presso la sede dell’Ufficio speciale per la ricostruzione, hanno fatto il punto sugli interventi in corso nel cratere Reatino e sull’organizzazione degli uffici. Al termine dell’incontro si e’ recata dal Vescovo di Rieti Monsignor Domenico Pompili.

“Il ruolo del Commissario a Rieti – ha aggiunto De Micheli – sarà

 

di front Office su tutta la filiera della ricostruzione pubblica, sia in termini di controlli sia in termini di supporto attuativo. L’ufficio del Commissario a Rieti sara’ centrale per tutte le regioni del cratere.

Stiamo predisponendo – ha aggiunto il Commissario straordinario del Governo – un gruppo di persone che andranno nei comuni per offrire supporto formativo, tecnico e amministrativo perchè la ricostruzione sarà difficoltosa e complicata”.

“Stiamo effettuando una ricognizione sull’intero quadro normativo, per sveltire – ha aggiunto Paola De Micheli – tutto quello che riguarda la ricostruzione”. “Da gennaio – ha proseguito – verra’ creato un gruppo di supporto per i sindaci del cratere, il cui compito sara’ proprio fornire guida e assistenza su tutte le incertezze normative, mentre e’ allodemi_zinga1
studio un’ordinanza di attuazione delle norme, sempre nell’ottica di sveltire gli aspetti procedurali”.

Il Commissario ha poi ribadito come in cima alla lista delle priorita’ ci sia quella della ripresa dello sviluppo economico delle aree colpite dal terremoto dell’agosto 2016, partendo dalle zone franche urbane, e arrivando a nuove iniziative a sostegno delle economie locali, che sono allo studio dell’Unita’ commissariale.

La visita di Paola De Micheli in Lazio è proseguita a Cittareale dove ha visitato il nuovo ambulatorio medico realizzato grazie all’aiuto della Croce Viola-Pubblica Assistenza di Sesto Fiorentino e dell’associazione Amici dei Vigili del Fuoco di Calenzano. Il commissario, accompagnata dal sindaco Francesco Nelli, ha visitato anche la scuola e la mensa, entrambe realizzate in seguito al sisma del 24 agosto 2016.

Tappa finale a Borgo Velino alla cooperativa sociale “Velinia”.

ORDINANZA N.41 REGISTRATA IL 06/11/2017 AL NUMERO 2124

Misure per assicurare la regolarità contributiva delle imprese che operano nella ricostruzione pubblica e privata.

Modifiche all’ordinanza n. 13 del 9 gennaio 2017, all’ordinanza n. 21 del 28 aprile 2017, all’ordinanza n. 24 del 12 maggio 2017, all’ordinanza n. 29 del 9 giugno 2017, all’ordinanza n. 32 del 21 giugno 2017, all’ordinanza n. 33 dell’11 luglio 2017, all’ordinanza n. 37 dell’8 settembre 2017 ed
all’ordinanza n. 38 dell’8 settembre 2017. LINK AL PROVVEDIMENTO

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MONTEGALLO, CONSEGNATO CENTRO SOCIO COMMERCIALE

montegalloConsegnate al sindaco di Montegallo, Sergio Fabiani, le cittadelle della sanità e del commercio, due strutture di circa 330 metri quadri completamente antisismiche che ospiteranno negozi, ristoranti, servizi pubblici, una farmacia e un ambulatorio medico già  attrezzati. Un centro socio commerciale, in legno, realizzato nel comune in provincia di Ascoli Piceno,  grazie alla solidarietà dell’Emilia Romagna e all’impegno professionale di artigiani e tecnici della Val di Non, guidati dalla onlus modenese “Tutti insieme a Rovereto e S. Antonio”.
Presenti alla cerimonia, che si è svolta domenica 5 novembre, la commissaria alla ricostruzione, Paola De Micheli, i presidenti delle Regioni Marche, Luca Ceriscioli e Emilia Romagna, Stefano Bonaccini.
”La sfida del terremoto la vinciamo con la ricostruzione delle Marche, la regione più devastata dai terremoti del 2016 e 2017”, ha detto la De Micheli.  “Questo terremoto ha avuto più finanziamenti immediati di altri sismi – ha aggiunto – ma molte opportunità non vengono colte per mancanza di informazioni. Realizzeremo a breve dei vademecum per informare i sindaci, i professionisti e i cittadini sulle opportunità che la ricostruzione offre. Quella privata sta procedendo, occorre accelerare quella pubblica perché le comunità si riuniscono, si indentificano e si riaggregano attorno agli spazi e ai servizi pubblici”.
”Un grazie va all’Emilia Romagna – ha affermato il presidente Ceriscioli – quanto realizzato è la sintesi di cosa possa produrre la bellezza della solidarietà di cui il nostro Paese è ricco. Insieme possiamo superare tutti i momenti più difficili”. La Regione Marche allestirà gli interni, per una spesa complessiva di circa 180 mila euro, in modo da rendere operativo il centro entro Natale.
“E’ una bellissima giornata – ha commentato il presidente Bonaccini – perché oggi festeggiamo un passaggio importante per la rinascita di Montegallo. Quando siamo stati chiamati dal Governo a intervenire qui, lo  scorso anno, abbiamo messo in campo tutta la forza possibile, memori della solidarietà  che solo quattro anni prima avevamo ricevuto per il sisma emiliano, una solidarietà che allora ci consentì di rialzarci in piedi e guardare con fiducia al futuro. Circa mille volontari emiliano-romagnoli hanno operato a Montegallo, con l’Anci, i funzionari di Protezione civile, il personale tecnico, sia nella fase di prima emergenza, sia in quelle successive di stabilizzazione e ricostruzione”.

SARNANO, TORNA IN FUNZIONE POLIAMBULATORIO SANITARIO

sarnano2Torna in funzione il poliambulatorio di Sarnano, struttura sanitaria chiusa dopo il terremoto del 2016. Il presidio è stato oggetto di un intervento di messa in sicurezza complessiva e di manutenzione straordinaria, finanziato con 110 mila euro.
Presenti alla cerimonia di riapertura, venerdì 3 novembre, la commissaria per la ricostruzione Paola De Micheli, il presidente della Regione Marche, Luca Ceriscioli e il sindaco di Sarnano, Franco Ceregioli.
Al piano terra sono stati ristrutturati tutti i locali per ospitare gli stessi ambulatori presenti prima del sisma, con l’aggiunta della medicina fisica che in precedenza si trovava nel locale sotterraneo. Inoltre è stata realizzata un’ampia palestra e creato un ulteriore ambiente per l’esecuzione di prestazioni di terapia fisica.
In particolare le attività riattivate sono il prelievo di sangue, gli ambulatori di cardiologia, di dermatologia, di odontoiatria, di ginecologia e di ortopedia. Dal primo dicembre sarà operativo l’ambulatorio oculistico e dal primo gennaio 2018 quello di otorino.
“E’ la seconda volta che vengo a Sarnano per una inaugurazione – ha commentato la commissaria De Micheli -, segno del fatto che si sta lavorando per restituire i servizi ai cittadini, tutti i servizi di prima ma riqualificati e migliorati”.
“Restituiamo a Sarnano i luoghi della salute, gli ambulatori e le attività specialistiche, la possibilità quindi, per i cittadini, di avere servizi nella propria comunità senza doversi spostare”, ha aggiunto il presidente Ceriscioli. Spesso la popolazione è anziana e provata da tutto quanto accaduto. Il ritorno di questi servizi dona tanta sicurezza a chi ne ha bisogno ma anche agli altri che sanno di poterci contare. I lavori sono stati fatti nei tempi giusti. Effettueremo altri interventi che andranno a completare quelli già realizzati per avere una struttura che possa qualificarsi come una vera e propria casa della salute”.
In seguito la commissaria De Micheli, dopo un incontro nella sede comunale di Sarnano con il sindaco Ceregioli e la Giunta, ha raggiunto il comune di Montefortino dove si è intrattenuta con il sindaco Domenico Ciaffaroni , gli assessori comunali e con il sindaco di Montemonaco, Onorato Corbelli. In particolare la commissaria ha esposto i nuovi provvedimenti del Governo e del Parlamento a sostegno delle popolazioni terremotate.

SISMA: DE MICHELI, AGEVOLAZIONI E BENEFICI PER CITTADINI E IMPRESE

“In situazioni emergenziali come quelle che hanno caratterizzato il centro Italia con il sisma 2016 è facile che le informazioni si confondano”.

Inizia così una nota con la quale il Commissario straordinario per la ricostruzione, Paola De Micheli, precisa ulteriormente il contenuto della lettera ai sindaci del cratere sismico.

“Nella lettera inviata ai sindaci di Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria, abbiamo invitato gli amministratori locali a informare le imprese sui provvedimenti utili alla ripartenza socio economica.

Sostanzialmente, le imprese potranno rateizzare a partire dal primo gennaio 2020 le imposte sospese nel 2016 e nel 2017, accedendo ad un mutuo completamente gratuito, da contrarre subito, le cui garanzie sono a carico dello Stato. Tali imposte andranno pagate, detratta l’esenzione in de minimis (200.000 euro circa) e si verseranno solo per il differenziale anche per il 2018, come avvenuto per il 2017.

Facciamo un esempio: l’impresa Mario Rossi che rientra nelle condizioni della zona franca urbana, con sede a Norcia, nel 2017 avrebbe dovuto pagare 70.000 tra imposte erariali, regionali, comunali e contributi dei lavoratori. Siccome la soglia del de minimis è di 200.000 euro, l’impresa non dovrà versare nulla per il 2017 e quindi potrà anche non accedere al mutuo.

demi_ancona1Se, però, il totale delle imposte dell’impresa invece che di 70.000 fosse di 210.000 euro, ci sarà la possibilità per l’impresa di accedere a un mutuo di 10.000 euro che verrà pagato a partire dal primo gennaio 2020, senza interessi e con garanzie dello Stato (questo significa che non si vanno a toccare gli impegni bancari delle Imprese).

Per il 2018, se la medesima impresa rimane sotto il de minimis continuerà a non pagare nulla. Se, invece, lo supera dovrà riconoscere agli enti coinvolti (Stato, Regione, Comuni, INPS e INAIL) il differenziale oltre i 200.000 euro.

Specifico che nelle condizioni della zona franca urbana rientrano tutte le imprese che hanno subito danni al fatturato. Esistono, tuttavia, imprese che non hanno subito questo genere di danni ma che fanno parte del cratere sismico. Anche per queste è previsto l’accesso al mutuo di cui in precedenza.

“Infine, alcune misure non contenute nella lettera ai sindaci ma per le quali pure desidero fare chiarezza.

ZONA FRANCA URBANA: è contenuta nella Legge di Bilancio e vale per le imprese. Prevede un rinvio al 20 novembre 2017 (anziché al 6 novembre 2017 come inizialmente stabilito) del termine per la presentazione delle domande da parte delle imprese per accedere ai benefici e alle agevolazioni della Zona Franca Urbana. L’intervento prevede la concessione di agevolazioni sotto forma di esenzioni fiscali e contributive in favore di imprese e titolari di reddito di lavoro autonomo che svolgono la propria attività o che la avviano entro il 31 dicembre 2017 nella ZFU Sisma Centro Italia.

BUSTA PAGA PESANTE: vale per i cittadini che percepiscono reddito fisso, lavoratori dipendenti e pensionati. Prevede una rateizzazione fino a 24 mesi (rispetto ai 9 inizialmente stabiliti) e rinvio a maggio 2018 (anziché a febbraio 2018 come inizialmente stabilito) delle imposte sospese dal 24 agosto 2016.

SOSPENSIONE MUTUI PRIVATI: la sospensione del pagamento dei mutui per i privati verrà prorogata con un emendamento governativo, che verrà presentato la prossima settimana, al dl fiscale in discussione al Senato. Il dl fiscale entra in vigore prima della Legge di bilancio e quindi consente di anticipare i tempi di questa agevolazione.

Inoltre, nel 2018, abbiamo in previsione una negoziazione con l’ABI la revisione dei piani di ammortamento dei mutui privati – la stragrande maggioranza insistenti sulle prime case che verranno ricostruite a carico dello Stato – per evitare che le rate sospese comprensive di interessi di questi due anni, vengano caricate sul solo primo anno.

L’esigenza di fare chiarezza è quanto mai urgente, non per evitare – come qualcuno potrebbe pensare – che si facciano strada critiche di stampo politico e da toni elettorali, ma per avere la certezza che i cittadini e le imprese conoscano appieno i propri diritti, per poter ripartire con la ricostruzione. Questi territori si riprenderanno solo se tutti – imprenditori, amministratori locali e Governo – remeremo nella stessa direzione”.

LEGGE DI BILANCIO, UN MILIARDO IN PIU’ PER RICOSTRUZIONE PUBBLICA POST TERREMOTO

Un ulteriore miliardo di euro di investimenti per finanziare il nuovo piano di ricostruzione delle opere pubbliche nelle aree del centro Italia colpite dai terremoti.

Risorse finanziarie disponibili, previste nel Bilancio pluriennale dello Stato per la ricostruzione degli edifici pubblici, scuole, sedi comunali, caserme delle forze dell’ordine.

Investimenti che si aggiungono a quelli già programmati nell’ultimo anno e che vedono un impegno complessivo di 2 miliardi di euro. A riprova che il Governo e l’intero sistema Paese sono determinati, in modo concreto, a sostenere la ripresa della vita nelle aree dell’Appennino centrale, nei borghi e nelle comunità profondamente ferite dagli eventi sismici.

Inoltre, la Legge di Bilancio in discussione in Parlamento prevede per i Comuni inseriti nel cratere la sospensione del pagamento dei mutui fino alla fine del 2018. E per agevolare i lavoratori dipendenti e i pensionati beneficiari della “busta paga pesante”, viene disposto un allungamento dei tempi di rateizzazione da 9 a 24 mesi.

Infine, nei prossimi giorni sarà presentato un ulteriore emendamento del Governo al Decreto Fiscale, già in discussione in Senato, che contiene nuovi interventi tra i quali: misure per accelerare la ricostruzione pubblica, rimborso ai Comuni delle imposte per gli immobili inagibili e proroga della sospensione dei mutui per i cittadini.

Sono provvedimenti che dimostrano con i fatti la vicinanza dello Stato alle popolazioni terremotate. Non le abbiamo mai lasciate sole e la loro resistenza e tenacia ci spronano ancora di più a moltiplicare gli sforzi per fornire tutto quello di cui hanno bisogno, con rapidità e trasparenza.

Ora, il massimo impegno per accelerare e superare gli ostacoli che siamo determinati a rimuovere al più presto.

DE MICHELI A NORCIA: “QUI PER PARLARE DI FUTURO, SFIDA RICOSTRUZIONE E’ DI TUTTO IL PAESE”

“Sono qui per parlare insieme a voi di futuro, che affronteremo con umilta’ e realismo. Lo faremo con assoluta determinazione istituzionale e, laddove sara’ necessario, aggiustando norme e rimodellando la governance”.

Lo ha detto a Norcia la commissaria straordinaria alla ricostruzione, Paola De Micheli, nella mattinata del 30 ottobre nella citta’ umbra per partecipare alla giornatwhatsapp-image-2017-10-30-at-12-19-37a ricordo del sisma di un anno fa.

“Vi ammiro ed e’ la ragione piu’ profonda – ha sottolineato – per la quale proveremo con ancora maggiore determinazione ad esservi utili per raggiungere l’obiettivo della ricostruzione”.

De Micheli ha anticipato che nei prossimi giorni in Parlamento verra’ presentata “una .proposta per accelerare la ricostruzione pubblica, perche’ senza gli edifici pubblici come le scuole, i municipi, le chiese, le comunita’ fanno fatica a ritrovarsi”.

“La sfida che abbiamo davanti è la sfida del Paese” – ha aggiunto il commissario che poi ha elencato i tre punti fondamentali su cui muoversi da questo momento in avanti: “ricostruzione privata, pubblica e lavoro”.

“Mi piacerebbe tra qualche anno portare mio figlio – ha concluso – che oggi ha solo 18 mesi, qui a Norcia e fargli visitare la Basilica di San Benedetto ricostruita e fargli vedere che c’e’ un Paese che ce l’ha fatta”.

DE MICHELI A SAN GINESIO, TOLENTINO E FABRIANO PER LA NUOVA SCUOLA

Visita nelle Marche sabato 28 ottobre del Commissario Straordinario per la Ricostruzione Paola De Micheli.

Tre le tappe.22780181_1669162799771043_4065676144798207550_n

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22853168_1669162579771065_3869906388653746745_nA San Ginesio e a Tolentino per incontrare gli amministratori locali e i cittadini, e a Fabriano al cantiere della nuova scuola d’infanzia.

Hanno preso il via i lavori infatti della nuova scuola dell’infanzia di Fabriano “Don Petruio”, finanziati dallo Stato con circa un milione e 360mila euro.

“Una visita di buon auspicio, perchè di cantieri dovremo aprirne molti: i bambini il prossimo anno scolastico potranno frequentare una struttura accogliente, moderna e sicura. L’esperienza sul campo del primo piano di ricostruzione delle scuole ci ha lasciato un bagaglio di conoscenze che ci sarà certamente utile con il secondo piano delle opere pubbliche, per velocizzare la realizzazione degli interventi”. Ha detto il commissario durante il sopralluogo.

Oltre a Paola De Micheli erano presenti il sindaco di Fabriano Gabriele Santarelli e i rappesentanti delle istituzioni regionali.

La scuola è destinata ad ospitare quattro sezioni per un totale di 120 alunni e il completamento dei lavori è previsto entro 100 giorni.

L’edificio sarà costituito da due blocchi, ciascuno per due sezioni e locali comuni: aula per le attività libere, mensa, cucina, e spazio per l’assistente. Completano l’immobile, un ampio spazio connettivo con una copertura a vetro di collegamento tra i diversi blocchi.

L’intera struttura verrà realizzata nel rispetto della classe d’uso IV, edificio strategico di protezione civile e sarà ad altissima efficienza energetica. La tipologia costruttiva è in legno, con sistema a telaio leggero controventato, del tipo PLATFORM FRAME in cui le pareti portanti sono realizzate con telai in legno lamellare controventate su entrambi i lati con pannelli OSB.