L’Abisso e la Carezza (2016-2026): Una Mostra al Meeting di Rimini, dieci anni dopo il disma

Il terremoto del 2016 ha aperto un abisso nel cuore dell’Appennino centrale: case e chiese distrutte, paesi svuotati, comunità costrette ad abbandonare i propri luoghi. Una ferita materiale e umana che ha interrotto vite, legami e consuetudini costruiti nel corso dei secoli. Dentro quell’abisso, tuttavia, è emersa una carezza. Una carezza fatta di soccorso, solidarietà, lavoro, arte, competenza e speranza. Ricostruzione e riparazione della vita quotidiana. Rinascita. È la risposta di un territorio, delle Istituzioni (dal Governo centrale alle Regioni fino ai 138 Comuni coinvolti) che non si è arreso e che ha saputo trasformare il dolore in energia, responsabilità e desiderio di futuro. La mostra al meeting di Rimini – curata da Davide Rondoni, poeta e drammaturgo – è intitolata proprio così: “L’abisso e la carezza. Visioni del cuore d’Italia ferito dal terremoto e della sua rinascita (2016-2026)”. Tra video, fotografie, testi e testimonianze, racconta il cammino compiuto tra il 2016 e il 2026, dalla distruzione alla rinascita. Non una semplice cronaca del terremoto, ma un percorso capace di mettere in relazione la fragilità e la forza, l’assenza e la presenza, la memoria e la ricostruzione. Accanto alle rovine emergono i gesti di cura verso le persone e verso i luoghi. Ricostruire significa infatti non soltanto riparare edifici, ma ricomporre comunità, riaprire scuole, chiese e attività, creare opportunità di lavoro e rendere nuovamente possibile restare e tornare. Nella bellezza del paesaggio, nella spiritualità e nella laboriosità del cuore d’Italia sono nate nuove energie e speranze concrete. “L’abisso e la carezza” è dunque un atto di memoria e, insieme, una dichiarazione di fiducia: la testimonianza di un territorio ancora ferito, ma vivo, capace di generare comunità, bellezza e futuro. La mostra è stata resa possibile grazie al contributo dell’Enel, delle quattro regioni coinvolte dal sisma (Lazio, Marche, Umbria e Abruzzo), dalla regione Friuli-Venezia Giulia (quest’anno sono 50 anni dal sisma del 1976) del Ministero della Cultura e Ales.

Nel corso della conferenza stampa per illustrare la mostra “L’abisso e la carezza” è stato presentato anche il volume “Le pietre della rinascita”, edito dal Poligrafico dello Stato, in cui sono stati raccolti otto episodi di “rinascita artistica” di altrettanti simboli delle comunità colpite e della loro spiritualità. Il libro ha l’introduzione del Presidente del Consiglio Giorgia Meloni. Insieme al Commissario straordinario per la ricostruzione e riparazione per il sisma 2016, senatore Guido Castelli, erano presenti Davide Rondoni, curatore della mostra oltre che presidente del Comitato per le celebrazioni dell’ottavo centenario francescano, il presidente dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, Pietro Di Paolantonio, il sottosegretario al MEF Lucia Albano e numerosi rappresentanti delle istituzioni locali quali il sottosegretario della Giunta regionale Marche Silvia Luconi, il consigliere regionale abruzzese Marilena Rossi, il consigliere regionale delle Marche Andrea Cardilli e le senatrici Elena Leonardi e Domenica Spinelli.