Spoleto: 540 mila euro per la chiesa di Sant’Omobono

 

Passo avanti per la ricostruzione della chiesa di Sant’Omobono a Spoleto, in via della Ponzianina. L’istruttoria tecnico-amministrativa dell’Ufficio Speciale Ricostruzione Umbria ha espresso parere favorevole all’approvazione definitiva del progetto esecutivo e alla concessione del contributo, riconoscendo un importo ammissibile pari a 540 mila euro. Il soggetto attuatore e proprietario dell’edificio è l’Arcidiocesi di Spoleto-Norcia.

 

La chiesa, a navata unica, presenta una struttura muraria in pietra e una copertura caratterizzata in parte da una falda unica e in parte da doppia falda. I danni rilevati riguardano, tra l’altro, lesioni verticali passanti sulla facciata, che interessano anche la parte retrostante dell’edificio, oltre a criticità della copertura e allo scivolamento dei coppi. Il progetto prevede un articolato complesso di opere di miglioramento sismico e recupero, tra cui il rifacimento della copertura con nuova struttura in legno e pianelle, il consolidamento della volta in camorcanna, la realizzazione di una cordolatura sommitale, il consolidamento e l’ancoraggio della vela campanaria, interventi sulle murature e sugli architravi e lavorazioni sulle superfici interne.

 

“Restituire le chiese alle comunità significa restituire punti di riferimento che appartengono alla storia e all’identità dei nostri territori e della nostra cultura – dichiara il commissario straordinario Guido Castelli –. Con Sant’Omobono compiamo un ulteriore passo nel percorso di recupero del patrimonio culturale e religioso di Spoleto. L’obiettivo è intervenire nel pieno rispetto del valore storico-artistico dell’edificio, assicurando al tempo stesso un significativo miglioramento della sua sicurezza sismica. Ringrazio la Regione Umbria, l’Arcivescovo Renato Boccardo, l’Usr, la Soprintendenza, l’Amministrazione comunale e tutti i soggetti coinvolti nel procedimento”