Matelica, progetto esecutivo per l’Itcg “Antinori”

 

L’Ufficio Speciale Ricostruzione ha approvato il progetto esecutivo per l’intervento sull’Itcg “Antinori” di Matelica, edificio di proprietà della Provincia di Macerata, determinando un contributo complessivo di 7.441.560 euro.

L’edificio scolastico di via Bellini ospita attualmente due istituti: la scuola primaria “Mario Lodi”, distribuita tra piano terra e primo piano, e l’istituto “G. Antinori”, collocato al secondo piano. La struttura sarà interessata da un importante intervento di adeguamento sismico basato sull’isolamento alla base, una delle tecnologie più avanzate oggi disponibili per la protezione degli edifici in caso di terremoto.

«L’approvazione del progetto esecutivo rappresenta un passaggio decisivo verso l’avvio dell’intervento, destinato a restituire a studenti, docenti e famiglie un edificio scolastico più sicuro, moderno e in grado di rispondere ai più avanzati standard antisismici – spiega il commissario alla ricostruzione, Guido Castelli -. L’edilizia scolastica, più di qualsiasi altro settore, rappresenta le fondamenta di un lavoro volto a garantire un futuro alle nuove generazioni, per cui non posso non ringraziare la Provincia, l’Usr e la Regione Marche guidata dal presidente Acquaroli».

Dice il presidente della Provincia di Macerata Alessandro Gentilucci: «L’approvazione del progetto esecutivo per l’intervento sull’Itcg “Antinori” di Matelica rappresenta un passo importante per la riqualificazione del nostro patrimonio di edilizia scolastica. Parliamo di un investimento di oltre 7 milioni di euro che consentirà di restituire agli studenti e alla comunità un edificio più moderno, sicuro e adeguato alle esigenze della scuola di oggi. Desidero ringraziare il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli e il commissario alla ricostruzione Guido Castelli per l’attenzione e la collaborazione che continuano a essere rivolte al territorio e alla ricostruzione delle nostre scuole. Come Amministrazione provinciale confermiamo il massimo impegno sulla manutenzione e sulla riqualificazione degli edifici scolastici, perché garantire ambienti sicuri, funzionali e accoglienti significa investire concretamente nel futuro dei nostri ragazzi e delle nostre comunità»

Commenta il sindaco di Matelica Denis Cingolani: «L’approvazione del progetto esecutivo per l’ITC “Varano-Antinori” rappresenta un passaggio di grande importanza per Matelica e per il futuro della nostra comunità scolastica. Parliamo di un intervento significativo, che consentirà di restituire agli studenti, agli insegnanti e alle famiglie un edificio più moderno ed efficiente. Quest’opera si inserisce inoltre nel più ampio percorso che stiamo portando avanti sulle strutture scolastiche della città, con l’obiettivo di riqualificare e rendere sempre più adeguato il nostro patrimonio di edilizia scolastica, attraverso interventi capaci di coniugare sicurezza, funzionalità e qualità degli spazi. È un investimento concreto sulle nuove generazioni e sul futuro di Matelica. Per questo desidero ringraziare il commissario alla ricostruzione Guido Castelli, il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, il presidente della Provincia di Macerata Alessandro Gentilucci e l’Ufficio Speciale per la Ricostruzione per il lavoro svolto e per l’attenzione riservata al nostro territorio. La ricostruzione deve significare anche questo: trasformare le ferite del passato in un’opportunità per costruire scuole più sicure e moderne, all’altezza delle esigenze della nostra comunità».

Il progetto prevede infatti l’inserimento di isolatori sismici tra le fondazioni e la struttura dell’edificio. Per realizzare il sistema sarà necessario intervenire sugli elementi portanti esistenti, creando un nuovo vano tecnico destinato a ospitare i dispositivi di isolamento e consentirne nel tempo l’ispezione e la manutenzione. Gli isolatori, costituiti da speciali elementi elastomerici e appoggi scorrevoli, avranno il compito di ridurre in maniera significativa le sollecitazioni trasmesse all’edificio durante un evento sismico.

Oltre agli interventi strutturali, il progetto comprende il ripristino delle finiture interne interessate dai lavori e un ampio programma di riqualificazione delle facciate. Sono previsti la rimozione delle parti ammalorate, il recupero delle superfici in calcestruzzo, l’installazione di sistemi di isolamento termico e la sostituzione delle porzioni deteriorate di vetrocemento. Verranno inoltre demolite e successivamente ricostruite alcune sistemazioni esterne per consentire la realizzazione del giunto necessario al corretto funzionamento del sistema di isolamento sismico.

L’importo dell’opera passa dai 4,18 milioni di euro inizialmente programmati a 7,44 milioni. L’aumento, pari a oltre 3,25 milioni di euro, è stato ricondotto principalmente all’aggiornamento dei prezzari e all’incremento dei costi delle lavorazioni, senza l’introduzione di opere aggiuntive rispetto a quelle necessarie per il recupero e l’adeguamento della struttura scolastica.