Ricostruzione, proseguono senza intoppi i lavori sulla storica sede del Municipio di Fiuminata: trasferito un nuovo acconto da 340 mila euro

Prosegue il percorso di ricostruzione del Municipio di Fiuminata. Con il decreto n. 672 del 21 luglio 2026 il Commissario Straordinario alla ricostruzione sisma 2016, Guido Castelli, ha disposto il trasferimento di un ulteriore acconto di 340.344,17 euro all’Ufficio Speciale Ricostruzione della Regione Marche per l’intervento di adeguamento sismico della sede comunale. Il provvedimento consente di sostenere l’avanzamento del cantiere e di raggiungere il 50% del contributo complessivamente finanziato, al netto delle economie di gara.

L’intervento interessa uno degli edifici più rappresentativi del paese.L’antica sede del Municipio della metà dell’Ottocento, riconoscibile per la sua caratteristica torretta con orologio, sorge in via Roma, nella località Massa.

Il progetto prevede l’adeguamento sismico della porzione dell’edificio che ospita le funzioni strategiche dell’amministrazione comunale.

L’intervento ha un valore complessivo di 1.579.147,70 euro, mentre il contributo concesso, al netto delle economie di gara, ammonta a 1.312.347,42 euro. Con il decreto vengono trasferiti 340.344,17 euro, consentendo la prosecuzione delle lavorazioni previste.

«La ricostruzione dei municipi significa, in particolare quelli di rilevanza storica, restituire ai cittadini simboli e punti di riferimento. È un intervento che rafforza non solo la sicurezza degli edifici, ma anche la capacità dei territori di tornare pienamente operativi. Continuiamo ad accompagnare i cantieri assicurando le  risorse necessarie per proseguire il percorso di  ricostruzione con ordine e nel rispetto di tempi e aspettative», dichiara il Commissario Straordinario Guido Castelli.

Commenta il sindaco Vincenzo Felicioli: «La risistemazione della sede comunale costituisce un segno tra i tanti di rinascita per una realtà colpita duramente dagli eventi sismici del 2016. Ancora una volta a nome della comunità che rappresento debbo ringraziare il Commissario Guido Castelli,  tutta la struttura commissariale, l’Usr e la Regione Marche».