L’Ufficio Speciale Ricostruzione ha approvato il progetto esecutivo per il miglioramento sismico del fabbricato adiacente alla sede comunale di Loro Piceno (Mc), autorizzando e concedendo un contributo di 240.028 euro nell’ambito dell’ordinanza commissariale 137 del 2023.
L’intervento riguarda un edificio situato in Piazza Brunforte Beato Liberato che, una volta riqualificato, verrà integrato con gli spazi del municipio per ampliare le attività civiche e i servizi destinati alla comunità locale.
«Con questo intervento prosegue il percorso di messa in sicurezza e valorizzazione del patrimonio pubblico dei comuni colpiti dal sisma – spiega il commissario alla ricostruzione, Guido Castelli -. L’obiettivo è restituire alla comunità di Loro Piceno un edificio più sicuro, funzionale e integrato con la sede comunale, contribuendo al rafforzamento dei servizi pubblici e alla rigenerazione del centro storico. Ringrazio lo stesso Comune, l’Usr e la Regione guidata dal presidente Acquaroli per quanto fatto sinora».
Commenta il sindaco Robertino Paoloni: «Un ringraziamento particolare al commissario Guido Castelli per l’attenzione che pone verso i nostri Comuni, a tutto l’USR e all’ufficio tecnico e sisma dell’Ente. L’ampliamento della sede municipale è strategico per una migliore funzionalità dello stesso. A Loro Piceno ogni piccolo tassello contribuisce alla realizzazione di una progettualità molto più ampia, verso il futuro».
Il progetto prevede un articolato insieme di opere finalizzate sia alla sicurezza strutturale sia alla rifunzionalizzazione dell’immobile. In particolare saranno eseguiti interventi di rafforzamento delle murature attraverso riprese delle lesioni e operazioni di “scuci e cuci”, la ristilatura dei giunti di malta, la chiusura di nicchie e la sostituzione degli architravi deteriorati. È inoltre prevista la demolizione e la ricostruzione della parte superiore dell’edificio, ad eccezione del fronte ovest, il rifacimento dei solai con adeguati collegamenti alle murature portanti e la realizzazione di una nuova copertura con cordolo perimetrale sommitale.
L’approvazione del progetto esecutivo consente ora al Comune, soggetto attuatore dell’intervento, di procedere con le successive fasi di affidamento e realizzazione dei lavori finanziati attraverso le risorse destinate alla ricostruzione.