Via libera, da parte della conferenza permanente, all’intervento di miglioramento sismico della chiesa di San Lorenzo in Frazione Brondoleto a Castelraimondo (Mc)
L’edificio è ubicato sulla sommità del colle della frazione di Brondoleto, eretto nel XVI secolo e riedificato nel corso del XIX secolo poiché fortemente danneggiata dal sisma del luglio 1799. L’edificio presenta una pianta di forma rettangolare con due cappelle laterali, è del tutto simmetrica rispetto all’asse longitudinale (ad eccezione del campanile) ed è connessa strutturalmente con degli edifici limitrofi, di civile abitazione, esclusivamente verso il lato Est; alla sacrestia nonché alla casa parrocchiale verso il lato Nord, di proprietà della medesima parrocchia. L’accesso alla fabbrica è consentito dalla facciata principale, tramite una breve scalinata in marmo centrata rispetto all’asse della navata, oppure da ingressi secondari, posti sul fianco in corrispondenza del prospetto Sud, oppure tramite la sacrestia, comunicante con i locali laterali fino all’ingresso sul lato Ovest.
Il progetto prevede la ricostruzione delle porzioni di murature e tetto crollate, il miglioramento delle caratteristiche meccaniche della muratura con la tecnica dello scuci-cuci, la realizzazione di intonaco armato sulla facciata esterna e reticola sulla facciata interna per le pareti del campanile. Per le murature della Chiesa sono previste iniezioni con geocalce, lo smontaggio controllato della porzione del campanile superiore al livello della chiesa, il rifacimento delle porzioni smontate previo consolidamento delle murature in essere che resteranno alla base; – ripristino del solaio di copertura e installazione di pannelli di controventamento per le falde, l’inserimento di catene metalliche e capochiavi esterni efficaci nella riduzione del rischio nei confronti dei cinematismi e cuciture armate negli ammorsamenti murari. Il costo dell’intervento è di 1.401.943,23 euro.
“Proseguiamo con quel cambio di passo che ci consente di recuperare queste vere e proprie opere d’arte del nostro patrimonio culturale e religioso. Stiamo lavorando senza sosta per permettere di far tornare a nuova luce un’altra chiesa, espressione di una comunità e della sua cultura. Ringrazio il presidente della Regione, l’Arcivescovo Francesco Massara, l’ufficio ricostruzione e il sindaco Patrizio Leonelli per la loro collaborazione” dichiara il commissario alla ricostruzione Guido Castelli.
L’Arcivescovo Francesco Massara: “Ringrazio il commissario Castelli, l’Ufficio ricostruzione e la Soprintendenza per questo altro ottimo risultato che ci permetterà di restituire un gioiello al nostro territorio”
“E’ un recupero che vale per tutta la comunità di Castelraimondo, ma anche di tutto il territorio. Dopo il sisma del 2016 la comunità di Brondoleto, pur di non rinunciare alla sua chiesa, ha adattato una casetta in legno dove vengono celebrate tutte le funzioni religiose. Un grosso ringraziamento va al commissario Castelli per la sua sensibilità ed al nostro arcivescovo Massara per aver dato priorità ad una chiesa con un grande valore storico. Tutta la comunità di Castelraimondo ed in primis gli abitanti della frazione di Brondoleto ringraziano infinitamente con l’augurio che la chiesa di San Lorenzo possa presto tornare ad essere punto di riferimento per tutto il territorio. Grazie infinite ancora a tutti coloro che si sono adoperati per questa opera” dichiara il sindaco Patrizio Leonelli.