La Cabina di coordinamento sisma, presieduta dal Commissario straordinario alla ricostruzione Guido Castelli, ha raggiunto l’intesa sulle modifiche e integrazioni all’Ordinanza Speciale n. 26 del 13 agosto 2021, relativa agli interventi di ricostruzione del capoluogo del comune di Visso e delle sue frazioni.
Il provvedimento autorizza un incremento del contributo pari a 2.220.614,44 euro per l’intervento unitario relativo all’aggregato pubblico-privato Palazzo Priori, portando l’importo complessivo destinato all’opera da 4.164.045,30 euro a 6.384.659,74 euro.
L’incremento si è reso necessario a seguito degli approfondimenti tecnici condotti dall’Ufficio Speciale Ricostruzione Marche e delle prescrizioni emerse nel percorso autorizzativo, in particolare da parte del Comune di Visso e della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio. Tali prescrizioni hanno richiesto una revisione significativa delle soluzioni progettuali, con l’introduzione di lavorazioni aggiuntive, in particolare opere di restauro, finiture, sicurezza e adeguamenti funzionali.
“Con questo provvedimento — dichiara il commissario alla ricostruzione Guido Castelli — confermiamo l’attenzione della Struttura commissariale verso Visso, uno dei luoghi simbolo del sisma del 2016. Palazzo Priori rappresenta un intervento strategico non solo dal punto di vista edilizio, ma anche per il valore storico, identitario e funzionale che riveste per il centro storico del capoluogo. Ringrazio il presidente della Regione Francesco Acquaroli, l’ufficio ricostruzione e il sindaco Rosella Sensi per la loro collaborazione”
«Ringrazio il presidente Francesco Acquaroli e il commissario Guido Castelli – il commento del sindaco Rosella Sensi – perché il loro sostegno alla rinascita di Visso, d’intesa con l’amministrazione, è davvero costante. Dopo Palazzo Varano, l’incremento del contributo per Palazzo Priori libera un altro riferimento vitale per la piazza, che è nostra priorità far tornare a vivere. Sede storica del municipio, Palazzo Priori custodisce la memoria dei vissani, appartiene profondamente a tutta la nostra comunità. Far partire questo progetto significa restituire un’anima al nostro centro storico».