tabella in fase di elaborazione
Dirigenti
De Matteo Speranzina
Decreto di conferimento incarico
Di Mambro Giovanni
Incarichi amministrativi di vertice
PAOLA DE MICHELI
Commissario Straordinario del Governo ai fini della ricostruzione nei territori delle Regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria interessati dagli eventi sismici verificatisi a far data dal 24 agosto 2016
Decreto di nomina dell’ 11 settembre 2017
Incarico dal 11.09.2017 al 11.09.2018
Estremi Atto di conferimento: Presidenza del Consiglio dei Ministri n. 2207/2017 del 14/09/2017
DE MICHELI: “SU ASSICURAZIONI GIA’ TUTTO CHIARITO”
Ricostruzione: De Micheli: su assicurazioni già tutto chiarito. Presto incontro
“La polemica sollevata da pochi sindaci del centro destra sui premi assicurativi degli immobili pubblici ha già avuto un chiarimento venerdì scorso nell’incontro tra Anci e presidente Luca Ceriscioli.
In quella sede si è chiarito che abbiamo applicato per gli immobili di proprietà dei comuni lo stesso principio di quelli dei cittadini privati. Dunque, lo Stato rimborsa la differenza tra il costo per la ricostruzione dell’immobile e l’indennizzo assicurativo. Sarebbe inaccettabile un trattamento diverso tra ente pubblico e cittadini. In secondo luogo, l’ordinanza 43 non ha valore retroattivo.
Infine, e’ bene ribadire che sono sempre i sindaci a decidere quali opere pubbliche da ricostruire con le somme ricevute dai premi assicurativi.
Comunque, come sempre e come già detto a tutti gli amministratori locali coinvolti, tra i quali il sindaco di Fermo Paolo Calcinaro, abbiamo dato la nostra disponibilità a incontrarli nuovamente per ogni necessario chiarimento. In più, il presidente Ceriscioli sta definendo le date per un incontro tecnico tra Anci e struttura commissariale”.
Lo dichiara in una nota la Commissaria straordinaria per la ricostruzione post sisma 2016/2017, Paola De Micheli
A PIEVE TORINA LA CABINA DI REGIA: OK AL PIANO OPERE PUBBLICHE DA OLTRE 1 MILIARDO
RICOSTRUZIONE: AL VIA PIANO OPERE PUBBLICHE PER CIRCA 1,035 MILIARDI DI EURO
Approvato il piano delle opere pubbliche durante la cabina di regia riunitasi a Pieve Torina (Macerata), presieduta dalla Commissaria straordinaria per la ricostruzione post sisma 2016/2017, Paola De Micheli.
Hanno partecipato il capo dipartimento della Protezione civile Angelo Borrelli, i presidenti e i rappresentanti delle Regioni del cratere: Marche Luca Ceriscioli, Abruzzo Mario Mazzocca (componente della giunta assessorato Enti Locali), Lazio Lucia Valente (Assessore al Lavoro delegata dal presidente Nicola Zingaretti), Umbria Catiuscia Marini.
È stato osservato un minuto di silenzio per le vittime di Rigopiano.
L’ordinanza 49 approvata questa mattina prevede le procedure di gara alla luce delle modifiche normative intervenute. Gli allegati comprendono circa 1,035 miliardi di euro destinati alla ricostruzione delle opere pubbliche distrutte dal sisma: scuole, case comunali, caserme, edilizia popolare.
In particolare, alla regione Marche sono stati assegnati oltre 605 milioni di euro così impegnati: 160 milioni per la ricostruzione di 82 scuole e istituti scolastici; 114,53 milioni per 50 case comunali; 190,52 milioni per 164 opere pubbliche; 65 milioni per l’edilizia popolare; circa 75,47 milioni di euro per 20 caserme. Alla regione Abruzzo 156,86 milioni di euro così impegnati: 28,57 per 7 scuole; 20,66 milioni per 9 case comunali, 23,17 milioni per altre opere pubbliche; 82 milioni per l’edilizia popolare e infine 2,43 milioni per opere di consolidamento a causa del dissesto idrogeologico. Assegnati alla regione Lazio 149,53 milioni di euro così distribuiti: 35,98 milioni per 9 scuole; 71,95 milioni per altre opere, 27,05 milioni per opere di consolidamento a causa del dissesto idrogeologico; 14,53 milioni per 5 caserme. Alla regione Umbria 122,51 milioni così distribuiti: 52 milioni per 32 scuole; 12,39 milioni per 7 case comunali; 33,13 milioni per altre 42 opere pubbliche; 16,27 milioni per l’edilizia popolare; 6,72 milioni per opere di consolidamento a causa del dissesto idrogeologico e, infine, 1,97 milioni per le caserme.

Avvenuta anche una prima approvazione degli elenchi degli interventi sulle chiese (ancora provvisori) di Lazio, Umbria, Abruzzo e per le diocesi di Macerata, Camerino e Fabriano. Gli elenchi definitivi verranno approvati successivamente in un’ordinanza che prevede anche le procedure di gara per i soggetti attuatori chiese.
Il comitato ha anche approvato il cronoprogramma per arrivare entro la fine di febbraio alla definizione del Piano di intervento sul dissesto idrogeologico nelle zone terremotate.
Sono stati illustrati i dati aggiornati sulla ricostruzione privata per i quali è stato registrato un notevole incremento nelle domande e un significativo aumento delle autorizzazioni, anche a seguito dell’entrata in vigore dell’ordinanza 46 sulla ricostruzione privata.
Oltre al Piano per le opere pubbliche, è stato illustrato nel dettaglio il contenuto dell’ordinanza 46:
NUOVI TERMINI PER LE DOMANDE
I professionisti possono presentare le schede per la ricostruzione dei danni lievi (riparazione di abitazioni e strutture produttive temporaneamente inagibili) fino al 30 aprile. Per i danni pesanti (ripristino con miglioramento sismico o ricostruzione immobili distrutti) il termine ultimo è stato fissato al 31 ottobre 2018.
“PREISTRUTTORIA” VELOCE PER LA RICOSTRUZIONE PESANTE
Per tutte le domande di contributo diverse da quelle per danni lievi viene introdotta una preistruttoria, in modo da dare ai professionisti indicazioni precise e definitive sul livello del danno (decisivo ai fini del calcolo del contributo) prima di presentare il progetto vero e proprio.
CONTRIBUTO PER LA RICOSTRUZIONE DETERMINATO PIU’ RAPIDAMENTE
Con le nuove linee guida sarà possibile per i professionisti indicare l’importo del contributo presumibile già alla presentazione della domanda, che sarà verificato e approvato dall’Ufficio Speciale Regionale con una procedura più snella e veloce.
RIMBORSI PER MAGAZZINI E CANTINE
E’ previsto il rimborso dei lavori per il ripristino di porzioni di edifici, come cantine, stalle e magazzini, in precedenza esclusi da contributo (purchè non si tratti di pertinenze già ora rimborsate fino al 70 %)
COMUNE REFERENTE UNICO PER REGOLARIZZAZIONE ABUSI SANABILI
L’istruttoria urbanistica ed edilizia sarà sempre curata dal Comune entro 60 giorni dalla presentazione della domanda. Il Comune potrà invitare alla regolarizzazione di eventuali abusi dell’edificio preesistente, qualora siano sanabili e di modesta entità. Il contributo non potrà essere concesso se gli abusi non verranno previamente regolarizzati.
SUBITO IL RIMBORSO DELLE SPESE DEL PROGETTO
Sarà erogato all’avvio dei lavori (cosiddetto saldo zero) l’80 per cento del contributo per le spese di progettazione e il 100 per cento di quello per le indagini preliminari svolte da ditte esterne.
LA DITTA INCARICATA DEI LAVORI PUÒ ESSERE INDICATA DOPO L’APPROVAZIONE DEL PR€OGETTO
La ditta incaricata dell’esecuzione dei lavori di ricostruzione potrà essere indicata dopo l’approvazione il progetto da parte degli Uffici Speciali Regionali e la comunicazione dell’importo del contributo.
Intervenuto alla riunione anche Fulvio Soccodato di Anas, soggetto attuatore per il ripristino della viabilità, che ha aggiornato il Comitato sull’avanzamento degli interventi e sulle prossime azioni da intraprendere.
Pieve Torina, 18 gennaio 2018
SIGLATO ACCORDO PER RECUPERO ISTITUTO DON MINOZZI DI AMATRICE
Siglato l’accordo di programma per il recupero dell’istituto monumentale don Minozzi di Amatrice, gravemente danneggiato dal sisma del 24 agosto 2016.
L’intervento punta a realizzare un “centro di accoglienza per giovani e un polo per valorizzare le risorse del territorio legate alla produzione agroalimentare, oltre le attività di promozione culturale”.
Una “ Casa del Futuro”, come ha definito l’ipotesi progettuale il vescovo di Rieti, monsignor Domenico Pompili tra i sottoscrittori dell’intesa, che si ispira all’enciclica “Ecologia integrale” di papa Francesco.
Oltre alla diocesi, hanno siglato l’accordo la struttura commissariale post sisma 2016, la Regione Lazio, l’Opera nazionale per il mezzogiorno d’Italia – Istituto don Minozzi – il ministero dell’Istruzione, il ministero dei Beni culturali, il comune di Amatrice.
“Questa intesa – spiega la commissaria Paola De Micheli – rappresenta il primo passo per avviare l’apertura dei cantieri. Aver messo intorno al tavolo tutti gli enti coinvolti e aver raggiunto l’accordo sulla procedura da utilizzare per il recupero strutturale del don Minozzi, ci consente di guadagnare tempo e iniziare con più speditezza i lavori”.
“L’accordo di programma riconosce, infatti, il ripristino del complesso monumentale amatriciano, come urgente, indifferibile e prioritario nell’ambito degli interventi di ricostruzione privata”.
La diocesi di Rieti, su delega dell’istituto don Minozzi proprietario del complesso, svolgerà un’attività di supervisione nella fase di elaborazione progettuale, fornirà un contributo nella definizione del Piano di recupero grazie anche al coinvolgimento di tecnici di comprovata esperienza che hanno manifestato la propria disponibilità.
Mentre l’istituto don Minozzi si è impegnato a predisporre il progetto di ricostruzione, recupero e restauro del complesso monumentale e a sottoporlo all’Ufficio speciale della ricostruzione del Lazio per la richiesta di contributo, con il coordinamento del Mibact, del Miur, della Regione Lazio e del comune di Amatrice.
ACCORDO DI FINANZIAMENTO DA 350 MILIONI PER LA RICOSTRUZIONE, LA FIRMA AL MEF
Un accordo di finanziamento da 350 milioni per supportare i progetti di ricostruzione delle aree del centro Italia colpite dai terremoti del 2016 e 2017. 
A siglarlo il 12 gennaio al Ministero dell’Economia il vice governatore per la strategia finanziaria della Banca di sviluppo del Consiglio d’Europa (Ceb), Carlo Monticelli, e l’amministratore delegato della Cassa depositi e prestiti (Cdp), Fabio Gallia.
Alla firma erano presenti il ministro Pier Carlo Padoan e del commissario straordinario per la ricostruzione Paola De Micheli. La risorse messe a disposizione da Ceb confluiranno nel plafond Sisma Centro Italia di Cdp e attraverso intermediari finanziari saranno destinate a famiglie e imprese per i lavori di ricostruzione.
Ci sono “i primi timidi risultati della fase della ricostruzione – ha affermato Paola De Micheli – i numeri non sono ancora roboanti ma danno la dimensione di un’attività concreta. Sulla ricostruzione privata abbiamo già attivato 600 cantieri. Le istituzioni collaborano bene, ho fiducia per il futuro”.
In tutto cio’ “facciamo queste cose per avere un impatto sulla vita delle persone”, ha ricordato Padoan nel complimentarsi “con tutte le istituzioni coinvolte. La parola chiave e’ ‘fiducia’. Mettere a disposizione risorse per avviare una ricostruzione puo’ sembrare un’operazione semplice. Qui si fa un lavoro quotidiano che spesso non fa notizia. Fa notizia la ‘cattiva notizia’, ma il lavoro quotidiano della ricostruzione meriterebbe attenzione maggiore”.
ORDINANZA N.48 REGISTRATA L’11 GENNAIO 2018 AL N. 72
“Disciplina delle modalità di attuazione degli interventi finanziati con le donazioni raccolte mediante il numero solidale 45500 e i versamenti sul conto corrente bancario attivato dal Dipartimento della Protezione civile, di assegnazione e di trasferimento delle relative risorse finanziarie”.
ORDINANZA N.47 REGISTRATA L’11 GENNAIO 2018 AL N. 71
“Utilizzo del partenariato pubblico-privato per gli interventi di riparazione, ricostruzione e ripristino di edifici pubblici nonché volti ad assicurare la funzionalità di servizi pubblici”.
ORDINANZA N.46 REGISTRATA L’11 GENNAIO 2018 AL N. 70
“Modifiche alle ordinanze n. 4 del 17 novembre 2016, n. 8 del 14 dicembre 2016, n. 9 del 14 dicembre 2016, n. 13 del 9 gennaio 2017, n. 19 del 7 aprile 2017, n. 32 del 21 giugno 2017, n. 33 dell’11 luglio 2017, n. 37 dell’8 settembre 2017, n. 38 dell’8 settembre 2017 e n. 39 dell’8 settembre 2017”.