Approvazione dello schema di Addendum alla convenzione del 7 dicembre 2016 tra il Commissario straordinario del governo per la ricostruzione post sisma 2016 nei territori delle regioni Abruzzo, Lazio, Marche ed Umbria e FINTECNA per l’individuazione del personale da adibire alle attività di supporto tecnico-ingegneristico finalizzate a fronteggiare le esigenze delle popolazioni colpite dagli eventi sismici del 24 agosto 2016 nei territori delle Regioni Abruzzo, Lazio, Marche ed Umbria. LINK AL PROVVEDIMENTO e TESTO CONVENZIONE
CABINA DI REGIA CON GENTILONI: 280 MILIONI CONTRO IL DISSESTO IDROGEOLOGICO
Riunione della Cabina di regia a Pieve Torina, in provincia di Macerata, per l’approvazione del piano di interventi per la messa in sicurezza dei territori a rischio idrogeologico. Presente all’incontro, il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni, oltre ai componenti istituzionali della Cabina: la commissaria per la ricostruzione post sisma 2016, Paola De Micheli, i presidenti delle Regioni Marche, Luca Ceriscioli e Umbria, Catiuscia Marini, l’assessore regionale del Lazio, Lucia Valente su delega del presidente Zingaretti, il vicepresidente dell’Abruzzo, Giovanni Lolli su delega del presidente D’Alfonso, il capo dipartimento della Protezione civile, Angelo Borrelli.
“Domani il Consiglio dei Ministri prorogherà le diverse norme dello stato di emergenza – ha preannunciato Gentiloni – e questo ha vari risvolti sia sul piano economico che nei rapporti di lavoro. Oltre che su interventi più mirati per la ricostruzione che resta una priorità nell’agenda di governo”.
Il piano approvato a Pieve Torina prevede investimenti per circa 280 milioni di euro. E’ la prima volta nella storia dei terremoti in Italia che lo Stato si fa carico, insieme alla ricostruzione degli edifici pubblici e privati, di finanziare la messa in sicurezza del territorio attraverso un programma di interventi organico in attuazione di una norma approvata a fine 2017 in Parlamento. “Oggi – ha spiegato la commissaria De Micheli – abbiamo approvato il primo piano di opere per la messa in sicurezza dei territori fragili sotto il profilo idraulico e soggetti a rischio idrogeologico. Sia gli interventi connessi direttamente al sisma, sia quelli previsti per rimuovere situazioni di rischio per gli edifici che verranno ricostruiti”.
Approvata in Cabina anche l’ordinanza sulle sovrapposizioni dei danni derivanti dai terremoti del ’97 nelle Marche e Umbria, del 2009 a L’Aquila, di Marsciano in Umbria, e del 2016/2017. De Micheli ha ricordato l’impegno economico di Governo e Parlamento sulla ricostruzione: “Ad oggi, lo Stato ha finanziato circa 2 miliardi di opere pubbliche nell’intero cratere sismico di Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria.
La cifra sale a 2,5 miliardi di euro se si comprendono anche i piani stralcio sulle infrastrutture stradali. A queste risorse si aggiungono i fondi per la gestione dell’emergenza”.
Il commissario ha illustrato anche l’ordinanza sulle sovrapposizioni dei danni causati dai terremoti che si sono susseguiti negli ultimi anni.
“Prevarrà il concetto del danno preminente – ha spiegato – verificheremo se il danno di un edificio, pubblico o privato, sarà da attribuire ai terremoti del 2016 e 2017 o a quelli precedenti. Nel primo caso sarà l’attuale struttura commissariale a finanziare interamente la ricostruzione, nel secondo caso manderemo avanti l’iter già avviato”.
RICOSTRUZIONE: FIRMATO IL PROTOCOLLO D’INTESA PER BASILICA DI SAN BENEDETTO (NORCIA)
Firmato nel pomeriggio del 13 febbraio alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, l’accordo per avviare il complesso e articolato intervento di recupero, restauro e ripristino della Basilica di San Benedetto, a Norcia.
Firmatari del protocollo, che tra l’altro definisce il programma di lavoro per cantierizzare l’opera, la Commissaria per la ricostruzione post sisma 2016, on. Paola De Micheli, la Segretaria generale del MiBACT, Carla Di Francesco, la Presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, l’Arcivescovo dell’arcidiocesi di Spoleto-Norcia, Mons. Renato Boccardo e il Sindaco di Norcia, Nicola Alemanno.
Sarà un concorso internazionale di progettazione a decretare la migliore proposta per la ricostruzione della Basilica, coerentemente con le premesse metodologiche e tecniche definite nel progetto preliminare elaborato dal MiBACT.

Nel corso della redazione del progetto preliminare, inoltre, è previsto il coinvolgimento e il confronto con una commissione presieduta dal professore Antonio Paolucci, personalità di altissimo profilo scientifico e culturale, proprio a tutela dell’eccezionalità del bene oggetto di recupero.
La composizione della Commissione, la sua costituzione e le attività previste saranno definite con successivo decreto del Ministro MiBACT e sarà sempre quest’ultimo il soggetto attuatore dell’intervento di restauro.
Il sisma del 30 ottobre 2016 ha provocato danni gravissimi alla Basilica di San Benedetto a Norcia. Sono crollati la copertura, ad eccezione di parte dell’abside e del transetto di sinistra, il muro perimetrale destro della navata e il portico “delle misure”. Infine, è collassata sulla chiesa metà della torre campanaria.
Il MiBACT ha realizzato una complessa struttura provvisoria per mettere in sicurezza la facciata del monumento, sta completando i lavori di messa in sicurezza della parte absidale e sta provvedendo alla rimozione ordinata e alla selezione delle macerie.
La Basilica di San Benedetto, da sempre un punto di riferimento spirituale nazionale e internazionale, di proprietà dell’Arcidiocesi, riveste un notevole pregio artistico sia nella facciata superstite che nelle opere contenute, incluso l’organo ancora presente nella controfacciata.
Il Presidente della Commissione Europea Jean-Claude Juncker ha assicurato il sostegno finanziario dell’Unione Europea per il suo restauro e il 16 novembre 2017 la Commissione ha approvato la revisione del programma operativo “POR Umbria FESR” inserendo misure aggiuntive per 28 milioni di euro.
L’intervento di ricostruzione della Basilica avverrà secondo le modalità e le procedure previste dall’ordinanza n.38 del Commissario straordinario per la ricostruzione post sisma 2016. La restante parte del finanziamento necessaria per il restauro completo e la piena funzionalità per l’uso liturgico sarà assicurata con risorse aggiuntive della Regione Umbria.
Per definire le procedure concorsuali, infine, è prevista la collaborazione a titolo gratuito del Consiglio Nazionale degli Architetti.
PROTOCOLLO QUADRO DI LEGALITÀ
Protocollo quadro di legalità tra la Struttura di missione ex articolo 30 legge n.229/2016, il Commissario straordinario del Governo ai sensi del D.p.r. 9 settembre 2016 e la Centrale unica di committenza Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa Spa – Invitalia. LINK AL PROVVEDIMENTO
RICOSTRUZIONE: DE MICHELI, “FIRMA DURC CONGRUITA’ E’ TRAGUARDO EPOCALE”
Firmato questa mattina a Palazzo Chigi il DURC di congruità per rafforzare e intensificare le misure di tutela della sicurezza e del rispetto della legalità nei cantieri della ricostruzione. Il protocollo, siglato tra la Sottosegretaria alla presidenza del Consiglio e Commissaria alla ricostruzione, on. Paola De Micheli, i presidenti di Regione e vicecommissari e le principali rappresentanze delle categorie produttive e delle forze sociali, prevede l’applicazione del “Documento unico di regolarità contributiva (Durc) di congruità” nelle quattro regioni dell’Italia centrale.

Si tratta di un “traguardo epocale” – come lo ha definito la Commissaria a margine della firma – frutto di un grande lavoro di ascolto e di dialogo tra la Struttura commissariale, gli enti pubblici coinvolti e le parti sociali. Un documento che conferma la volontà di garantire sicurezza su tutta la filiera della ricostruzione e che viene realizzato per la prima volta.
Pone al centro tutti i professionisti e i lavoratori impegnati nei cantieri della ricostruzione, tutelandone la sicurezza contro i rischi e i pericoli di eventuali illegalità, attestando la regolarità delle imprese riguardo tutti gli adempimenti INPS, INAIL e Cassa Edile. La mancanza del DURC impedisce alle imprese di operare in edilizia, sia nel settore degli appalti pubblici che in quello degli appalti privati.
Tra gli obbiettivi del documento:
*Contrastare il lavoro sommerso e irregolare. Solo in presenza di “congruità” fra manodopera necessaria e contributivi versati, viene rilasciata la certificazione;
*Evitare concorrenza sleale. Impedire qualunque vantaggio alle imprese non in regola, rispetto a quelle che operano nel rispetto della legge e della tutela dei diritti dei lavoratori;
*Controlli sui cantieri. Permettere il controllo dei soggetti istituzionali sulle specifiche dinamiche del cantiere, consentendo anche l’applicazione di eventuali correzioni;
*Certezza sui contributi dei lavoratori. Determinare una diretta proporzionalità fra il numero di lavoratori dichiarati ed i relativi versamenti contributivi, rispetto all’ammontare complessivo dell’opera, soprattutto nel caso di progetti complessi che prevedono diverse fasi di realizzazione con differente incidenza della manodopera.
Il documento siglato questa mattina verrà implementato con le tabelle del costo del lavoro e il prezzario dei materiali e sarà recepito da un’ordinanza di prossima emanazione che lo renderà operativo a tutti gli effetti.
Sotto il testo del documento completo. LINK AL PROVVEDIMENTO
Protocollo Durc di congruità
Protocollo d’intesa Durc di congruità. LINK AL PROVVEDIMENTO
Incarichi conferiti e autorizzati ai dipendenti
Elenco incarichi conferiti o autorizzati dalla Struttura operativa del Commissario ai dipendenti nel 2017
Tabella [da completare]
Tassi di assenza
Dati relativi ai tassi di assenza e di maggiore presenza del personale della Struttura operativa del Commissario Staordinario
Le percentuali di assenza del personale dell’Ufficio o dell’Unità organizzativa (compreso il dirigente) sono relative alla mancata presenza lavorativa a qualsiasi titolo del personale che presta servizio presso la Struttura operativa del Commissario Staordinario, di ruolo e di prestito.
Tabella in fase di elaborazione
Sanzioni per mancata comunicazione di dati
Ad oggi non sono stati erogati provvedimenti sanzionatori.
Dirigenti cessati
In questa sezione sono raccolti, in ordine alfabetico, tutti i curricula dei dirigenti e assimilati che hanno cessato l’incarico presso la Struttura del Commissario Staordinario.
| NOMINATIVO | INCARICO | CV | DATA CESSAZIONE INCARICO |
| Grimaldi Renato | Direttore generale della Struttura del Commissario straordinario del Governo (Atto d’incarico) | CV | 10.03.2017 |
| Felici Andrea Maria | Dirigente settore affari generali e interventi di ricostruzione (Atto d’incarico) | CV | 03.07.2017 |
| Moracci Stefano | Dirigente settore personale, risorse e contabilità (Atto d’incarico) | CV | 31.12.2017 |
| De Matteo Speranzina | Dirigente amministrativo (Atto d’incarico) | CV | 31.12.2018 |
| Di Mambro Giovanni | Dirigente amministrativo (Atto d’incarico) (Dichiarazione altri incarichi) (Dichiarazione emolumenti) (Dichiarazione di incompatibilità) (Dichiarazione di inconferibilità) | CV | 31.12.2018 |