Legnini in visita nel maceratese, focus su scuole e ricostruzione privata

 

Prosegue la ricognizione del Commissario Straordinario per la Ricostruzione, Giovanni Legnini, nei comuni colpiti dal terremoto 2016. Dopo la visita ad Amandola (Fermo) di ieri al cantiere del nuovo ospedale [guarda qui le le foto di Amandola], il Commissario ha visitato oggi Caldarola, San Ginesio e Urbisaglia, Comuni in provincia di Macerata. [guarda qui le foto del maceratese]

A Caldarola, con il Sindaco Luca Maria Giuseppetti, Legnini ha visitato lo storico castello Pallotta, simbolo e straordinario esempio di architettura neogotica locale; la struttura ha subito danni rilevanti a causa del sisma per il quale, in considerazione dell’altissimo valore storico e culturale, il Commissario si è impegnato a cercare una soluzione che consenta il recupero dell’edificio. Sempre a Caldarola Legnini, insieme all’assessore alla Protezione Civile della Regione Marche, Angelo Sciapichecchi, ha inaugurato il nuovo centro polifunzionale “intergenerazionale”, realizzato grazie alle donazioni ed in particolare al contributo dell’Organizzazione non profit Casa Kito onlus.

A San Ginesio, con il Sindaco Giuliano Ciabocco ed il Presidente della Regione Marche, Luca Ceriscioli, sono stati affrontati nel dettaglio i problemi legati alla ricostruzione delle scuole nel comune che, a quattro anni di distanza dal sisma, sono ancora ferme.

Nel corso dell’incontro Legnini ha condiviso, con il sindaco e i comitati dei cittadini, le possibili soluzioni per lo sblocco delle opere. Nei prossimi giorni, il Commissario convocherà un nuovo incontro operativo per definire le tappe del percorso che ha garantito sarà il più rapido possibile.

Ad Urbisaglia, infine con il Sindaco Paolo Francesco Giubileo, è stato affrontato il problema della messa in sicurezza dell’edificio che ospitava prima del terremoto la biblioteca e la scuola d’infanzia.

In ogni occasione della sua visita il commissario ha insistito in particolare sulla necessità che i cittadini presentino al più presto le domande per le riparazioni delle abitazioni lesionate, a cominciare da quelle che hanno subito danni lievi, i cui termini sono stati prorogati, con l’Ordinanza 103 dal 30 giugno al prossimo 20 settembre 2020.

La visita del Commissario si è conclusa a Macerata, dove ha incontrato il Presidente Ceriscioli ed il Vescovo di Macerata, Nazzareno Marconi ed il Presidente della Provincia Antonio Pettinari.

 

Danni lievi e Cas, Legnini incontra Borrelli e i sindaci

 

“Stiamo procedendo in modo spedito per risolvere, insieme alla Protezione Civile e ai sindaci del cratere, i problemi legati al Contributo di autonoma sistemazione concesso agli sfollati, con l’obiettivo di legarlo in modo ancora più stretto alle domande di contributo per la ricostruzione della casa, a cominciare da quelle che hanno subito danni lievi per le quali la scadenza è stata per ora prorogata al 20 settembre 2020”. Lo ha dichiarato il Commissario alla Ricostruzione, Giovanni Legnini, che stamane ha incontrato il Capo Dipartimento della Protezione Civile, Angelo Borrelli, e i delegati dell’Associazione dei comuni dell’area colpita dal sisma. 

“Aspettiamo che il Parlamento, che sta discutendo di una leggera ulteriore proroga per i danni lievi, faccia le sue scelte. Qualunque sia la data di scadenza che verrà scelta, è mia opinione, peraltro condivisa dalla Protezione Civile, che questa debba essere davvero l’ultima proroga. Dopo quasi quattro anni dal terremoto – ha detto Legnini – dobbiamo chiudere questo capitolo, spiegando ai cittadini che le domande vanno presentate al più presto, a pena di decadenza sia del contributo per la riparazione della casa, sia i benefici dell’assistenza, come il Cas”. 

Il termine al 20 settembre, disposto dal Commissario per tener conto del blocco delle attività dovute all’emergenza Covid, riguarda la presentazione delle domande di contributo alla riparazione delle case che hanno avuto danni lievi, ma che non sono soggette ad altri vincoli. Il termine, ad esempio, non riguarda le unità comprese nelle aree perimetrate, in quelle soggette ai Piani attuativi, che fanno parte di aggregati nei quali sia prevalente il numero di abitazioni con danno grave, o che possono essere autorizzate al miglioramento sismico, passando ad un livello di danno più elevato, così come quelle che si trovano nel doppio cratere del sisma 2009 e 2016, che seguono una diversa disciplina. 

“Stiamo cercando di costruire, insieme alla Protezione Civile, un quadro più esatto possibile della platea dei cittadini che devono ancora presentare le domande per i danni lievi. I numeri, sulla carta, sono molto alti e preoccupanti, ed a maggior ragione siamo convinti che serva un’azione di comunicazione incisiva e capillare per fargli prendere coscienza delle scadenze e prendere le opportune decisioni, sollecitando i tecnici a presentare le domande o quanto meno ad attribuirgli al più presto un incarico per la presentazione dei progetti. Contiamo, in questo sul ruolo dei sindaci, che sono i protagonisti della ricostruzione ed hanno il contatto diretto con i territori e i cittadini e con i quali oggi abbiamo approfondito il tema riscontrando condivisione e consenso”.

 

Prorogate al 31 luglio le domande per i fondi Inail Anti-Covid

Le imprese che operano nei cantieri della ricostruzione del Centro Italia colpito dal sisma del 2016 avranno tempo fino al prossimo 31 luglio per presentare, attraverso Invitalia, le domande per ottenere i contributi INAIL per il contenimento dei rischi di contagio all’interno dei cantieri.

I fondi sono stati messi a disposizione dall’Ordinanza 98 del Commissario Straordinario alla ricostruzione dei territori colpiti dal sisma 2016, Giovanni Legnini, ed ammontano a 20 milioni alle misure di contrasto alla diffusione del Covid-19 nei cantieri di Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria.

Il termine originario per la presentazione delle domande, fissato dall’Ordinanza al 30 giugno, è stato prorogato dal Commissario Straordinario con un decreto pubblicato sul sito istituzionale della struttura, www.sisma2016.gov.it .

Si ricorda che le spese ammissibili al contributo, per un importo massimo di 10 mila euro ad impresa, e che può arrivare al 100% dei costi sostenuti, sono quelle effettuate e documentate tra il 19 marzo 2020 ed il 30 giugno 2020 per:

a) apparecchiature e attrezzature per l’isolamento o il distanziamento dei lavoratori, compresi i relativi costi di installazione;b) dispositivi elettronici e sensoristica per il distanziamento dei lavoratori;
c) apparecchiature per l’isolamento o il distanziamento dei lavoratori rispetto agli utenti esterni e rispetto agli addetti di aziende terze fornitrici di beni e servizi;
d) dispositivi per la sanificazione dei luoghi di lavoro; sistemi e strumentazione per il controllo degli accessi nei luoghi di lavoro utili a rilevare gli indicatori di un possibile stato di contagio;
e) dispositivi ed altri strumenti di protezione individuale.

Invitalia fornisce supporto alla struttura del Commissario nella gestione dei contributi sulla base della convenzione disciplinata dall’*Ordinanza 102*. I*l decreto n. 171* del Commissario contiene i *moduli* (allegato1, allegato 1A) per la presentazione delle istanze di contributo attraverso il portale internet di Invitalia.

Per tutte le informazioni vi rimandiamo al Decreto 207 del 30 giugno 2020

Firmate e pubblicate le due nuove ordinanze del Commissario Legnini

 

Sono state firmate e pubblicate sul sito istituzionale www.sisma2016.gov.it le due nuove Ordinanze del Commissario alla Ricostruzione, Giovanni Legnini, relative alla proroga della scadenza per le domande di contributo alla riparazione dei danni lievi e allo stanziamento di 26 milioni di euro in favore dei comuni del cratere.

L’Ordinanza N°103 proroga la scadenza al 20 settembre per l’invio delle domande relative ai danni lievi, correlata alla sospensione dei termini stabilita con le norme di contrasto alla diffusione del Covid-19, e sposta al 15 luglio 2020 anche la data per la presentazione delle domande di contributo per gli interventi sugli edifici collabenti di valore storico ed artistico vincolati.

L’Ordinanza N°104 è dedicata ai Comuni del cratere con popolazione fino a 30 mila abitanti, e stabilisce uno stanziamento di 200 mila euro per ciascun Comune per il completamento delle opere pubbliche, la realizzazione di centri polifunzionali, la messa in sicurezza e la riqualificazione di edifici pubblici, la manutenzione ordinaria e straordinaria della viabilità stradale, il miglioramento sismico e l’efficientamento energetico delle scuole, la riqualificazione dei centri storici e i lavori di contenimento per dissesto idrogeologico.

Per ulteriori informazioni consultate qui il comunicato stampa pubblicato nei giorni scorsi.

 

Scuola Itis Divini di San Severino, presto la soluzione

Il Commissario alla Ricostruzione dei territori colpiti dal sisma 2016, Giovanni Legnini, nel corso di un incontro avvenuto questa mattina a Roma con il sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei, ha definito un percorso per individuare nel giro di una settimana una soluzione destinata al completamento dei lavori di ricostruzione della scuola ITIS Divini, fermi ormai da molti mesi.

Il blocco dei lavori, dovuto anche alla necessità di un approfondimento archeologico sull’area individuata, dipende essenzialmente da vicende societarie che hanno interessato l’associazione temporanea di imprese che se li era aggiudicati. Delle due società che vi partecipavano una ha manifestato l’intenzione di recedere dal contratto, l’altra ha ceduto il relativo ramo d’azienda a una terza società, che non aveva partecipato alla gara. In aggiunta sono emerse anomalie sulla composizione societaria di una di queste imprese, che sono state oggetto di attenzione da parte dell’Autorità anti corruzione, con la quale il Commissario ha intensificato lo scambio di informazioni per giungere ad una soluzione della vicenda.

Con la Sindaca Piermattei, il Commissario Legnini ha assunto l’impegno di attribuire risorse per la realizzazione dei laboratori annessi all’Istituto, con uno stanziamento di 279 mila euro destinato alla Provincia di Macerata, che effettuerà i lavori, da concludere auspicabilmente entro il mese di settembre.

Nello stesso tempo il Commissario si è impegnato a chiarire con l’Anac, nel giro di una settimana, se ci sono o meno le condizioni per la prosecuzione del contratto di appalto con le società subentrate, oppure se sia necessario rescindere il contratto affidando i lavori all’impresa che era risultata seconda nella graduatoria di aggiudicazione.

Scadenza delle domande per i danni lievi prorogata al 20 settembre

Slitta al 20 settembre il termine per la presentazione delle domande di contributo per la riparazione dei danni lievi agli edifici colpiti dal terremoto del 2016. La proroga della scadenza, prevista il 30 giugno, è stabilita da un’Ordinanza del Commissario Straordinario alla Ricostruzione, Giovanni Legnini, che ha avuto oggi il parere favorevole della Cabina di coordinamento, nella quale siedono i Governatori di Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria e i sindaci dei comuni del cratere delegati dall’Anci, l’Associazione dei Comuni.

Proroga danni lievi e norme professionisti

L’Ordinanza 103 con la proroga della scadenza per i danni lievi, legata alla sospensione dei termini stabilita con le norme di contrasto alla diffusione del Covid-19 sposta, al 15 luglio 2020, anche la data per la presentazione delle domande di contributo per gli interventi sugli edifici collabenti di valore storico ed artistico vincolati.
La stessa Ordinanza stabilisce anche l’istituzione, a cura della struttura del Commissario, di un Servizio Assistenza attraverso il quale i professionisti che operano nella ricostruzione possono sottoporre quesiti sull’applicazione e l’interpretazione delle norme e ottenere risposta entro un tempo massimo di quindici giorni.
In attesa di una revisione più profonda delle norme sui compensi e gli incarichi dei professionisti, che a seguito del confronto in corso con la Rete delle Professioni Tecniche il Commissario conta di finalizzare a metà luglio, l’Ordinanza disciplina alcuni altri aspetti della loro attività, dal nuovo tetto delle prestazioni consentite ai geologi, al meccanismo della contemporaneità che per la prima volta si applica al cumolo degli incarichi dei professionisti.

Ai Comuni 26,8 milioni per completare le opere

La Cabina di coordinamento ha poi dato il proprio assenso all’Ordinanza 104 che stabilisce uno stanziamento di 200 mila euro per ciascun Comune del cratere con meno di 30 mila abitanti (134 su 138) destinato al completamento delle opere pubbliche minori e alla realizzazione di nuovi interventi.
Entrambe le Ordinanze saranno firmate dal Commissario entro il fine settimana e saranno efficaci dal momento della pubblicazione sul sito internet istituzionale del Commissario, www.sisma2016.gov.it .
I fondi stanziati a favore dei comuni, di cui la prima tranche sarà versata entro la metà di luglio, ammontano nel complesso a 26,8 milioni di euro: a beneficiarne 22 comuni in Abruzzo, 14 rispettivamente nel Lazio e nell’Abruzzo e 83 comuni nelle Marche.
I contributi saranno utilizzati in buona parte per la realizzazione di strutture polifunzionali aggregative e di strutture strategiche comunali per esigenze di Protezione Civile, per la messa in sicurezza e la riqualificazione di edifici pubblici, la manutenzione ordinaria e straordinaria della viabilità stradale, il miglioramento sismico e l’efficientamento energetico delle scuole, la riqualificazione del centro storico e i lavori di contenimento per dissesto idrogeologico.
Nei prossimi giorni i contenuti delle due Ordinanze saranno illustrati dal Commissario Straordinario in una conferenza stampa nella quale si farà anche il punto sull’andamento della ricostruzione degli immobili privati e delle opere pubbliche.

Legnini visita sei comuni dell’Alto Maceratese

Il Commissario straordinario alla ricostruzione dei territori colpiti dal sisma 2016, Giovanni Legnini, ha visitato in questo fine settimana sei comuni dell’alto maceratese, tra i più danneggiati dal terremoto di quasi quattro anni fa. A Castelsantangelo sul Nera, Visso, Valfornace, Muccia, Pievetorina e Fiastra il Commissario, accompagnato dall’assessore alla Protezione Civile della Regione Marche, Angelo Sciapichetti, il direttore dell’Ufficio Speciale della Ricostruzione delle Marche, Cesare Spuri, ha avuto modo di incontrare i Sindaci, i rappresentanti della società civile, le associazioni dei cittadini, e di discutere con loro dei progetti di ricostruzione dei centri e delle frazioni, dove si conta ancora un gran numero di abitanti sfollati.

“I numerosi incontri di questi due giorni mi motivano ancora di più a proseguire lungo la strada intrapresa. Per far decollare finalmente la ricostruzione – ha detto Legnini al termine della visita – c’è necessità che ciascuna delle istituzioni della complessa governance faccia fino in fondo la sua parte. I comuni devono munirsi urgentemente dei piani attuativi o del programma straordinario della ricostruzione, di recente introdotto, mentre i progettisti, i Comuni e gli USR sono chiamati ad attuare la procedura semplificata da me varata e pienamente vigente per tutti quelli edifici o aggregati siti fuori dalle aree perimetrate. Nei prossimi mesi la ricostruzione potrà e dovrà procedere speditamente ma – ha aggiunto il Commissario – occorre presentare i progetti, soprattutto per i danni lievi che non ammettono più ulteriori ritardi”.

A Castelsantangelo, con il sindaco Mauro Falcucci, ingegneri, architetti e cittadini, si è fatto il punto sui piani di ricostruzione, già in gran parte definiti, per la ricostruzione del capoluogo e delle frazioni. Lo stesso a Visso, con il sindaco Gian Luigi Spiganti Maurizi, nel corso di un incontro cui hanno partecipato anche l’Arcivescovo di Camerino, Mons. Francesco Massara, e il presidente del Parco Nazionale dei Sibillini, Andrea Spaterna. A Valfornace, col sindaco Massimo Citracca e l’ufficio tecnico, è stato affrontato il problema della ricostruzione della sede municipale, mentre a Muccia e Pievetorina, con i sindaci Mario Baroni e Alessandro Gentilucci si è discusso della possibilità di utilizzare i Programmi straordinari di ricostruzione, che saranno presto oggetto di una nuova Ordinanza del Commissario. A Fiastra, infine, Legnini e il sindaco Sauro Scaficchia, hanno discusso il riassetto urbanistico del capoluogo, la dislocazione della nuova sede comunale e della scuola, che sarà in parte ricostruita grazie alle donazioni. In ciascun comune il Commissario ha voluto visitare personalmente i centri storici, le frazioni e le chiese più danneggiate dal sisma, ed ha avuto modo di dialogare con i cittadini e i tecnici progettisti.