Via libera, da parte della conferenza permanente, all’ intervento di miglioramento sismico della chiesa di San Giorgio a Cascia.
L’edificio, è composto da diversi volumi aggregati. La navata unica è coperta da volte a crociera a tre campate scandite da paraste a sezione quadrata. Lo spazio soprastante la chiesa è chiuso da una serie di capriate lignee ancorate alla muratura, la copertura a capanna è tante la chiesa in legno e tavolato ligneo (a seguito interventi di consolidamento post-sisma 1979). La facciata principale, con tetto a capanna e un oculo al centro, mediante un portale di ingresso in principio si configurava come prospetto di accesso alla chiesa. Forse a seguito di un forte terremoto nel 1730 alla facciata fu addossato un ampio sperone di consolidamento che chiuse il portale principale.
Tra gli interventi previsti ci sono il ripristino dell’ammorsamento tra i setti murari e le volte in camorcanna attraverso la ripresa delle lesioni, il consolidamento delle volte in camorcanna attraverso un adeguato trattamento dell’incannucciato e della struttura portante in centine di legno, Il consolidamento delle arcate del portico mediante cucitura a secco con barre elicoidali in acciaio, la stilatura dei giunti di tutti e tre i prospetti del portico, il consolidamento delle basi dei pilastri delle arcate del portico con l’inserimento di cavi in acciaio lungo i giunti degli elementi lapidei e la verifica dell’efficacia delle tirantature metalliche interne alla chiesa inserite con l’intervento di messa in sicurezza. Il costo dell’intervento è di 515.000,00 euro.
“Rendere più sicuri questi luoghi significa custodire la memoria delle comunità e creare le condizioni per restituire loro spazi di fede, incontro e appartenenza. La ricostruzione dell’Appennino passa anche dalla tutela di questo patrimonio, che lega la storia dei nostri borghi al loro futuro- dichiara il commissario alla ricostruzione Guido Castelli- Ringrazio la Regione Umbria, l’Arcivescovo Renato Boccardo, l’Usr e il sindaco Mario De Carolis per la loro collaborazione”