Ricostruzione post sisma 2016, Castelli incontra professionisti e ANCE Marche: “Legalità e trasparenza si rafforzano con il lavoro di squadra”

 

Rafforzare ulteriormente i presidi di legalità e trasparenza, valorizzare gli strumenti di monitoraggio già disponibili e garantire la continuità del processo di ricostruzione post sisma 2016. Sono questi gli obiettivi al centro dell’incontro promosso oggi dal Commissario straordinario Guido Castelli con la Rete delle Professioni Tecniche delle Marche, gli Ordini e Collegi professionali e ANCE Marche, a seguito delle recenti vicende giudiziarie che hanno interessato il settore della ricostruzione.

La riunione ha rappresentato un’importante occasione di confronto sullo stato conoscitivo degli avvenimenti, sulle possibili ricadute delle vicende emerse e sull’opportunità di individuare ulteriori strumenti di prevenzione e verifica, nel pieno rispetto dell’attività dell’Autorità giudiziaria e delle competenze degli organismi preposti ai controlli.

Dal confronto è emersa una posizione condivisa: le criticità oggetto dell’inchiesta richiedono la massima attenzione, ma non devono compromettere il lavoro svolto in questi anni né rallentare il percorso di ricostruzione, che ha registrato una significativa accelerazione grazie alla collaborazione tra istituzioni, professionisti e imprese. Nel corso dell’incontro, i rappresentanti delle professioni tecniche e di ANCE Marche hanno espresso apprezzamento per il lavoro svolto dalla Struttura commissariale e confermato la piena disponibilità a contribuire all’individuazione di soluzioni capaci di rafforzare ulteriormente la legalità e la trasparenza del sistema.

Tra i temi affrontati, particolare attenzione è stata riservata alla possibilità di mettere a disposizione delle imprese strumenti conoscitivi più efficaci per verificare l’affidabilità dei soggetti coinvolti nelle attività di cantiere, anche attraverso una maggiore integrazione delle informazioni già disponibili presso i diversi organismi competenti. È stata inoltre evidenziata l’opportunità di valorizzare il patrimonio informativo delle Casse Edili e delle Edilcasse, insieme ai dati delle professioni tecniche, delle associazioni imprenditoriali e della Struttura commissariale, per sviluppare strumenti innovativi di monitoraggio e individuare tempestivamente eventuali anomalie nell’andamento dei cantieri.

“La ricostruzione è il risultato di un grande lavoro di squadra e proprio attraverso questo metodo intendiamo continuare a operare”, ha sottolineato il Commissario Castelli. “Le vicende emerse impongono attenzione e rigore, ma non possono mettere in discussione l’impegno e la correttezza delle tante imprese e dei professionisti che ogni giorno lavorano per restituire futuro ai territori colpiti dal sisma. Il nostro compito è continuare a ricostruire, rafforzando ulteriormente gli strumenti di prevenzione e controllo. Legalità e solerzia della ricostruzione devono procedere insieme”.

Nel corso della riunione, Castelli ha inoltre condiviso con i partecipanti il programma dei prossimi momenti di confronto, attraverso i quali la Struttura commissariale intende approfondire le questioni emerse, coinvolgendo i diversi soggetti istituzionali, economici e sociali impegnati nella ricostruzione. Il Commissario ha richiamato anzitutto l’appuntamento di lunedì 9 novembre, alle ore 15, presso la Prefettura di Macerata, per il Tavolo Permanente già convocato dal Prefetto, anche a seguito dell’incontro del 2 novembre con i rappresentanti territoriali di CGIL, CISL e UIL. Ha quindi anticipato l’intenzione di promuovere un ulteriore confronto con le organizzazioni sindacali di categoria a livello regionale, per estendere l’approfondimento all’intero cratere marchigiano, che interessa circa un terzo del territorio regionale.

Castelli ha inoltre annunciato l’organizzazione di un incontro specifico con le Casse Edili, le Edilcasse delle Marche e la Commissione Nazionale Paritetica per le Casse Edili (CNCE), per approfondire le potenzialità degli strumenti di verifica della congruità della manodopera, del badge di cantiere e dei sistemi informativi a supporto della regolarità del lavoro.

Tra le ulteriori iniziative illustrate, anche un confronto con la Struttura di missione antimafia, il Prefetto Gambacurta e i Prefetti territorialmente competenti, finalizzato ad approfondire le potenzialità della piattaforma GEDISI e le possibili forme di valorizzazione e integrazione delle informazioni disponibili a supporto delle attività di prevenzione e controllo.

Il Commissario ha infine confermato la volontà di mantenere aperto e costante il dialogo con le professioni tecniche e il sistema delle imprese, anche attraverso successivi momenti di approfondimento sulle criticità operative e sulle proposte emerse durante l’incontro.