San Benedetto del Tronto, via libera al recupero dell’ex Palazzo Comunale: approvato il progetto da 4,7 milioni di euro

Prosegue il percorso di recupero e valorizzazione del patrimonio pubblico danneggiato dagli eventi sismici del 2016/2017. È stato infatti approvato il progetto di fattibilità tecnico-economica per l’intervento di miglioramento sismico dell’ex Palazzo Comunale di piazzale Cesare Battisti, nel comune di San Benedetto del Tronto, per un importo complessivo concesso di 4,7 milioni di euro.

L’intervento consentirà di restituire alla città uno degli edifici storici più rappresentativi del centro urbano, coniugando sicurezza, accessibilità e valorizzazione culturale.

“L’approvazione del progetto rappresenta un passaggio fondamentale verso l’avvio della successiva fase attuativa – conferma il commissario straordinario Guido Castelli -. L’intervento sarà realizzato mediante appalto integrato, che consentirà di affidare con un’unica procedura la progettazione esecutiva e l’esecuzione dei lavori, accelerando così il percorso verso la concreta realizzazione dell’opera. Ringrazio chiaramente tutta la filiera coinvolta, dall’Usr fino al Comune passando per la Regione Marche guidata dal presidente Acquaroli”.

“L’approvazione del progetto per il recupero dell’ex Palazzo Comunale, con un investimento di 4,7 milioni di euro, rappresenta un risultato importante per San Benedetto del Tronto e un passo concreto verso la restituzione alla città di un edificio dal grande valore storico e identitario. Desidero ringraziare la struttura commissariale e i nostri uffici che hanno lavorato in sinergia per giungere a questo importante risultato” dichiara il sindaco Nicola Mozzoni.

Un intervento significativo che consentirà non soltanto di mettere in sicurezza e valorizzare un patrimonio storico della nostra città, ma anche di restituirgli una nuova funzione culturale e sociale.

Il progetto prevede un importante programma di opere strutturali finalizzate al miglioramento della risposta sismica dell’immobile, attraverso il consolidamento delle murature e delle volte, interventi sui solai e ulteriori opere di rafforzamento dell’intero organismo edilizio.

Accanto agli interventi di natura strutturale, il progetto punta alla rifunzionalizzazione dell’edificio, che sarà destinato ad accogliere spazi per esposizioni permanenti e temporanee, ambienti dedicati alla conservazione documentale e nuove aree per attività culturali. È inoltre previsto il recupero del sottotetto e l’installazione di due ascensori per garantire una piena accessibilità agli utenti.