San Ginesio, 2,5 milioni per la strada di accesso al nuovo IPSIA “Renzo Frau”

 

Via libera a un finanziamento da 2,5 milioni di euro per la riparazione dei danni del sisma e il ripristino di via Nunzio Giuliani, la strada comunale funzionale all’accesso al nuovo plesso scolastico dell’IPSIA “Renzo Frau” di San Ginesio.

L’intervento è stato inserito tra quelli collegati all’Ordinanza speciale n. 9 del 2021 dedicata alla ricostruzione del polo scolastico di San Ginesio. La misura è stata condivisa nella recente Cabina di coordinamento sisma, con l’obiettivo di accelerare la realizzazione dell’opera e coordinare i lavori sulla viabilità con quelli del nuovo edificio scolastico, realizzato in collaborazione con la Andrea Bocelli Foundation e ormai nelle fasi finali. L’ingresso degli studenti nel nuovo plesso è previsto per gennaio 2027.

«Con questo intervento – dichiara il Commissario straordinario alla Ricostruzione sisma 2016, Guido Castelli – interveniamo su un’infrastruttura strettamente connessa al nuovo IPSIA “Renzo Frau”, con l’obiettivo di arrivare pronti all’ingresso degli studenti nel nuovo plesso. Non avrebbe senso completare una scuola così importante senza garantire contestualmente una viabilità adeguata, sicura e pienamente funzionale. Per questo abbiamo scelto di mettere a disposizione le risorse necessarie e gli strumenti per accelerare le procedure. Ringrazio il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, l’Ufficio Speciale Ricostruzione, il sindaco di San Ginesio e la Andrea Bocelli Foundation per il contributo dato alla realizzazione di un progetto così importante per i ragazzi e per l’intera comunità».

Commenta il sindaco di San Ginesio Giuliano Ciabocco: «L’assegnazione di 2,5 milioni di euro per la sistemazione di via Nunzio Giuliani rappresenta un risultato di grande rilevanza per San Ginesio e per l’intero percorso di ricostruzione del nostro territorio. La nuova sede dell’IPSIA “Renzo Frau” costituisce un investimento strategico sul futuro della nostra comunità e, proprio per questo, era indispensabile garantire contestualmente una viabilità adeguata, sicura e funzionale all’accesso al nuovo plesso.

Desidero ringraziare il Commissario straordinario alla Ricostruzione Guido Castelli, il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, l’Ufficio Speciale per la Ricostruzione e tutti gli uffici comunali che hanno lavorato affinché questo finanziamento potesse concretizzarsi. Un ringraziamento va inoltre alla Andrea Bocelli Foundation, partner fondamentale nella realizzazione del nuovo IPSIA, e a tutti coloro che stanno contribuendo, a vario titolo, a questo importante progetto.

È un esempio concreto di come la collaborazione tra istituzioni, territorio e soggetti privati possa tradursi in risultati tangibili per la comunità. Ora proseguiamo con determinazione, con l’obiettivo di arrivare al gennaio 2027 con una scuola pronta ad accogliere i nostri ragazzi e con una viabilità adeguata a sostenere questa nuova e importante fase per San Ginesio».

Il progetto definitivo approvato dal Comune prevede un costo complessivo di 2,5 milioni di euro, di cui 1.461.079,20 euro per lavori e sicurezza e 1.038.920,80 euro per somme a disposizione dell’Amministrazione. La progettazione della strada era già stata finanziata nel 2023 per 156 mila euro.

L’urgenza dell’intervento è legata proprio allo stato di avanzamento del nuovo IPSIA “Renzo Frau” – Lotto B: l’appalto per la realizzazione del plesso è in fase conclusiva, mentre la viabilità adiacente, costituita da via Nunzio Giuliani e viale del Tramonto, presenta un forte stato di ammaloramento. Le aree interessate dai lavori stradali si sovrappongono inoltre in parte all’attuale perimetro del cantiere scolastico, rendendo necessario uno stretto coordinamento delle lavorazioni.

Per accelerare l’intervento, il Comune di San Ginesio, in qualità di soggetto attuatore, potrà procedere attraverso un appalto integrato che comprenderà la progettazione esecutiva e l’esecuzione dei lavori, utilizzando le misure acceleratorie previste dalla disciplina commissariale. L’ordinanza consente inoltre al Comune, qualora lo ritenga assolutamente necessario, di ricorrere all’affidamento diretto secondo le specifiche deroghe previste dal provvedimento.