Preci: dalla cabina via libera a nuove risorse per il campo sportivo e alla progettazione degli interventi nelle frazioni

 

La Cabina di coordinamento della ricostruzione sisma 2016, presieduta dal Commissario straordinario Guido Castelli e riunita alla presenza, tra gli altri, della presidente della Regione Umbria Stefania Proietti, ha dato l’intesa alla nuova Ordinanza speciale che modifica e integra l’Ordinanza n. 39 del 23 dicembre 2022 relativa agli interventi di ricostruzione nel Comune di Preci.

Il provvedimento mette a disposizione 649.929,05 euro di nuove risorse. Una prima parte, pari a 200 mila euro, servirà a completare il quadro finanziario dell’intervento sugli spogliatoi del campo sportivo e sul muro di recinzione. L’opera, inizialmente finanziata per 300 mila euro, potrà così contare su uno stanziamento complessivo di 500 mila euro, dopo il parere favorevole dell’Ufficio Speciale Ricostruzione Umbria sulla congruità del progetto esecutivo.

La parte più consistente dell’Ordinanza riguarda però tre frazioni del territorio comunale: Roccanolfi, Corone e Castelvecchio. Per questi centri la Cabina ha autorizzato complessivamente 449.929,05 euro destinati alla progettazione di fattibilità tecnico-economica degli interventi su pavimentazioni, sottoservizi e, dove previsto, muri di sostegno. Si tratta di opere considerate essenziali per completare il recupero urbano delle frazioni e migliorare sicurezza, accessibilità e funzionalità degli abitati ancora segnati dalle conseguenze del terremoto.

Nel dettaglio, per Roccanolfi viene finanziata la progettazione per un massimo di 147.766,44 euro, a fronte di un intervento complessivamente stimato in circa 1,48 milioni; per Corone sono previsti 144.485,25 euro, su un intervento stimato in circa 1,44 milioni; per Castelvecchio la progettazione viene finanziata per 157.677,35 euro, a fronte di un costo complessivo stimato in circa 1,58 milioni. Le tre opere valgono quindi, nelle stime attuali, quasi 4,5 milioni di euro.

“La ricostruzione non riguarda soltanto gli edifici più visibili o i grandi cantieri, ma anche quei servizi e quegli spazi che permettono ai paesi e alle frazioni di tornare pienamente vivibili – dichiara il Commissario straordinario Guido Castelli –. Con questa Ordinanza interveniamo su Preci con risorse concrete: completiamo il finanziamento del campo sportivo e, soprattutto, mettiamo nelle condizioni Roccanolfi, Corone e Castelvecchio di avviare la progettazione degli interventi necessari su strade, sottoservizi e opere di sostegno. È un passaggio indispensabile per conoscere con precisione costi e caratteristiche delle opere e arrivare alla successiva fase realizzativa”.

La scelta di finanziare in questa fase il 10 per cento del valore stimato delle opere consentirà infatti di sviluppare i progetti di fattibilità tecnico-economica e definire in maniera più puntuale il costo effettivo degli interventi prima del finanziamento dei lavori. L’obiettivo è anticipare e accelerare la fase progettuale, evitando che la definizione delle risorse complessive diventi un elemento di rallentamento.

“Nei territori del cratere la qualità della ricostruzione passa anche dalla capacità di recuperare le frazioni e i nuclei più piccoli, perché è lì che si gioca una parte importante della possibilità di restare e tornare a vivere nell’Appennino centrale. Per questo continuiamo a lavorare insieme alla Regione Umbria, all’Ufficio Speciale per la Ricostruzione e al Comune di Preci per trasformare la programmazione in cantieri e opere realmente utili alle comunità”, conclude Castelli.

“Con questa ordinanza – dichiara la presidente della Regione Umbria Stefania Proietti – Preci riceve un segnale concreto di attenzione, che guarda sia ai luoghi nei quali si svolge la sua socialità sia alle sue frazioni. Completare il finanziamento degli spogliatoi e del muro di recinzione del campo sportivo significa restituire alla comunità, e in particolare ai giovani, uno spazio di incontro e di aggregazione. Avviare la progettazione di fattibilità tecnico-economica degli interventi su pavimentazioni e sottoservizi per Roccanolfi, Corone e Castelvecchio vuol dire invece prendersi cura dei borghi più piccoli, che sono l’anima della Valnerina. Senza luoghi di aggregazione, strade sicure, sottoservizi efficienti e opere di sostegno adeguate, la ricostruzione delle case non basta per far tornare a vivere i paesi. La Regione continuerà a lavorare fianco a fianco con il Commissario Guido Castelli, che ringrazio, con l’Ufficio Speciale Ricostruzione Umbria e con il Comune di Preci, perché ogni risorsa stanziata diventi presto un cantiere e poi un’opera al servizio delle persone”

«Desidero esprimere un sentito ringraziamento al Commissario Straordinario alla Ricostruzione, Guido Castelli, e a tutto il suo staff per la professionalità, l’impegno e la costante vicinanza dimostrata ai territori colpiti dal sisma. Un ringraziamento va altresì all’USR Umbria e alla Presidente della Giunta regionale, Stefania Proietti, per il prezioso lavoro svolto a sostegno della ricostruzione.Le ulteriori risorse destinate al Comune di Preci rappresentano un contributo importante, che consentirà di intervenire su ulteriori danni provocati dagli eventi sismici del 2016 e successivi e di proseguire con maggiore efficacia nel percorso di ricostruzione del nostro territorio. Desidero sottolineare, ancora una volta, la particolare vicinanza del Commissario Castelli che, nonostante i molteplici impegni legati alla complessità della ricostruzione, continua a seguire con attenzione e sensibilità anche le esigenze delle nostre realtà e dei piccoli centri. Preci sta vivendo una progressiva e concreta ripresa, sia sul fronte della ricostruzione sia sotto il profilo economico e sociale.Al Commissario Castelli e al suo staff giungano, pertanto, i più sentiti ringraziamenti dell’Amministrazione comunale e dell’intera comunità di Preci per l’attenzione e l’impegno costantemente riservati al nostro territorio” dichiara il sindaco Massimo Messi.

Con l’intesa della Cabina, l’Ordinanza aggiorna quindi la programmazione speciale per Preci e porta a 500 mila euro il finanziamento degli spogliatoi e del muro di recinzione del campo sportivo, affiancandovi le nuove progettazioni per Roccanolfi, Corone e Castelvecchio. Gli oneri aggiuntivi complessivi autorizzati ammontano a 649.929,05 euro e saranno coperti attraverso la contabilità speciale della ricostruzione.