Cabina sisma 2016: nuova ordinanza per favorire il rientro nelle case nei comuni dell’Alto Nera

La cabina sisma, presieduta dal Commissario Straordinario alla ricostruzione Guido Castelli ha approvato una nuova ordinanza speciale che modifica l’articolo 1-bis dell’Ordinanza Speciale 23 del 2021, con l’obiettivo di facilitare e accelerare il rientro nelle abitazioni nei comuni dell’area epicentrale dell’Alto Nera: Ussita, Castelsantangelo sul Nera e Visso.

Il provvedimento introduce importanti chiarimenti procedurali nel rapporto tra gli interventi di ricostruzione privata e le opere pubbliche di mitigazione del rischio idrogeologico, consentendo una gestione più flessibile e concreta delle situazioni in cui non vi siano interferenze tra cantieri e opere di sicurezza.

In particolare, la nuova ordinanza stabilisce che per gli edifici che non interferiscono con le opere di mitigazione del rischio idrogeologico, potrà essere concessa l’agibilità anche prima del collaudo delle opere di protezione, previa verifica di compatibilità da parte del Comune; nei casi in cui gli interventi non risultino pienamente conformi alle Norme Tecniche di Attuazione del PAI, i Comuni potranno concedere un’agibilità provvisoria fino a 36 mesi, accompagnata da specifiche misure di salvaguardia della popolazione legate ai livelli di allerta meteo. Viene inoltre rafforzato il ruolo delle amministrazioni comunali nel verificare la compatibilità tra i cantieri privati e le opere pubbliche di mitigazione del rischio, evitando interferenze operative e garantendo una gestione coordinata dei lavori.

L’obiettivo della misura è evitare blocchi o rallentamenti nella ricostruzione privata, favorendo il più rapido possibile ritorno dei cittadini nelle proprie abitazioni, nel pieno rispetto delle norme di sicurezza e delle disposizioni di tutela del territorio.

Interveniamo per chiarire alcuni aspetti procedurali che rischiavano di rallentare il rientro delle famiglie nelle proprie case nei comuni dell’Alto Nera. Vogliamo favorire il ritorno alla normalità senza diminuire il livello di sicurezza, garantendo un equilibrio tra la ricostruzione degli edifici privati e la realizzazione delle opere di mitigazione del rischio idrogeologico. Il nostro obiettivo è continuare ad accelerare la ricostruzione nei territori più colpiti dal sisma del 2016, assicurando regole chiare e strumenti amministrativi capaci di accompagnare concretamente la rinascita delle comunità dell’Appennino centrale. Ringrazio il presidente della Regione Francesco Acquaroli, l’ufficio ricostruzione e i sindaci, fondamentali nell’opera di salvaguardia dei nostri territori” dichiara il commissario alla ricostruzione Guido Castelli.

Lo snellimento delle procedure e il chiarimento dei rapporti tra ricostruzione privata e opere di mitigazione del rischio idrogeologico consentono finalmente di superare alcune criticità che rischiavano di rallentare ulteriormente il percorso di ricostruzione. Lavoriamo in piena sinergia con la Struttura Commissariale guidata dal Commissario Guido Castelli, con l’Ufficio Speciale per la Ricostruzione e con i sindaci del territorio, perché il nostro obiettivo è riportare vitalità, sicurezza e prospettive di sviluppo e rilancio nei borghi del nostro entroterra” dichiara il presidente della Regione Francesco Acquaroli.

Lo snellimento delle procedure e il miglior coordinamento, sono strumenti che accelerano la rinascita delle nostra comunità e che consentono alle famiglie dell’Alto Nera, ed in particolare quelle di Ussita, di tornare nelle proprie case il prima possibile, con la certezza di vivere in un ambiente sicuro” dichiara il sindaco di Ussita Silvia Bernardini.

Per noi è un momento importantissimo, in quanto detti problemi hanno bloccato quasi totalmente la ricostruzione privata. Ora i tecnici non hanno più scuse per non presentare i progetti. Desidero ringraziare il commissario Castelli” sottolinea il sindaco di Castelsantangelo sul Nera Alfredo Riccioni.

Ringrazio il commissario Castelli  e il presidente Acquaroli per aver saputo ascoltare le richieste e le preoccupazioni della nostra Amministrazione riguardo un problema che avrebbe immobilizzato la ricostruzione del mio Comune. Lo ringrazio per questa sensibilità e ciò dimostra che c’è una forte sinergia tra il Comune e la struttura commissariale disposta ad ascoltare e a risolvere problemi importanti” sottolinea il sindaco di Visso Rosella Sensi.