Dissesti Alto Nera, approvato il progetto esecutivo per Visso: interventi per oltre 12,6 milioni

Prosegue il percorso di messa in sicurezza idrogeologica dei territori maggiormente colpiti dal sisma 2016/2017. Il Consorzio di Bonifica delle Marche, soggetto attuatore individuato dall’Ordinanza Speciale 23 del 2021, ha approvato il progetto esecutivo degli interventi di salvaguardia geologico-idraulica nel comune di Visso (Mc), dopo la validazione tecnica e il rilascio del parere di congruità economica da parte dell’Ufficio Speciale Ricostruzione.
L’intervento prevede un investimento complessivo di 12,68 milioni di euro e rappresenta un tassello fondamentale per la riduzione del rischio idraulico e per la ripresa della ricostruzione privata e pubblica nel territorio vissano.
Il progetto nasce dalla necessità di mitigare le criticità idrauliche che interessano il bacino dell’alto Nera e in particolare i corsi d’acqua che attraversano il centro abitato di Visso. Gli studi e le modellazioni effettuate hanno infatti evidenziato aree soggette a rischio di esondazione che costituiscono oggi uno degli ostacoli alla piena ripartenza della ricostruzione.

Tra gli interventi più significativi figurano la riprofilatura del fiume Nera e del fosso Valle di Norcia, la realizzazione di opere di difesa idraulica e arginature, l’adeguamento di attraversamenti stradali oggi insufficienti dal punto di vista idraulico, la creazione di un’area di laminazione a monte dell’abitato per contenere le piene eccezionali, il recupero di muri storici lungo i corsi d’acqua e la realizzazione di una nuova rete fognaria a servizio di alcune aree del territorio comunale.
Particolare rilevanza assume l’area di laminazione prevista lungo il fiume Nera, progettata per intercettare e contenere le portate straordinarie durante gli eventi meteorologici più intensi, contribuendo in maniera determinante alla sicurezza del centro abitato. Le simulazioni svolte hanno infatti dimostrato che senza tale opera permarrebbero significativi rischi di esondazione.

«Con l’approvazione del progetto esecutivo di Visso compiamo un ulteriore passo avanti nella strategia di messa in sicurezza dell’alto bacino del Nera – spiega il commissario straordinario alla ricostruzione Guido Castelli -. Si tratta di interventi complessi e attesi da anni, essenziali per ridurre il rischio idraulico e consentire alla ricostruzione di procedere con maggiore efficacia. Ringrazio il Sub Commissario Gianluca Loffredo, il Consorzio di Bonifica delle Marche, l’Usr, la Regione guidata dal presidente Acquaroli e tutti i tecnici coinvolti per il lavoro svolto e per la collaborazione istituzionale che sta consentendo di raggiungere risultati concreti».

Alle parole del Commissario fanno eco quelle di Francesca Gironi, presidente del Consorzio di Bonifica delle Marche: «Come avevamo anticipato durante l’incontro pubblico di qualche mese fa, ci siamo mossi velocemente con tutte quelle attività propedeutiche all’avvio dei lavori, e nel totale rispetto del cronoprogramma stabilito. Oggi siamo in attesa di partire con le gare d’appalto, un passo decisivo che ci avvicina all’apertura dei cantieri. Se siamo riusciti a mantenere i tempi lo dobbiamo a una straordinaria sinergia tra enti: mi preme per questo ringraziare la Struttura Commissariale, l’Usr, la Regione Marche e il Comune di Visso. Questo gioco di squadra dimostra che l’unione delle forze accelera le risposte necessarie al territorio. L’obiettivo, prioritario, condiviso, e fortemente sentito da tutti, resta sicuramente la restituzione della normalità alla comunità».

«L’approvazione del progetto esecutivo per la messa in sicurezza idrogeologica di Visso rappresenta un passaggio fondamentale per il futuro della nostra comunità – dice il sindaco Rosella Sensi -. Ringrazio il presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli, e il commissario straordinario alla ricostruzione, Guido Castelli, per l’attenzione riservata al nostro territorio. Come amministrazione comunale abbiamo lavorato con determinazione, insieme al presidente Acquaroli e al commissario Castelli, affrontando con tempestività il problema del rischio idrogeologico, consapevoli che la sicurezza sia una condizione imprescindibile per la ricostruzione. Visso è una città attraversata da ben cinque corsi d’acqua e la mitigazione del rischio idraulico è fondamentale non soltanto per la sicurezza dei cittadini, ma anche per dare nuovo impulso alla ripartenza. A questo progetto è legato il futuro delle nostre comunità. La ricostruzione è partita e sta procedendo, ma con questo intervento speriamo possa avanzare ancora più spedita, restituendo ulteriori prospettive concrete al nostro territorio».

Con la validazione e l’approvazione del progetto esecutivo, si aprono ora le condizioni per l’avvio della procedura di affidamento dei lavori. La stazione appaltante si avvarrà del supporto della Centrale di Committenza dell’Usr per le successive fasi di gara.

L’intervento di Visso si inserisce nel più ampio programma previsto dall’Ordinanza Speciale 23 che comprende anche i comuni di Ussita e Castelsantangelo sul Nera. Per quest’ultimo è già in corso la procedura di gara per l’affidamento dei lavori, mentre per Ussita il progetto esecutivo è attualmente in fase di verifica.