Visso: approvato il progetto di ricostruzione della Collegiata di Santa Maria. Investimento da oltre 8 milioni di euro

 

– Un altro importante passo avanti per la ricostruzione del centro storico di Visso. La Conferenza dei Servizi ha approvato il progetto esecutivo per il miglioramento sismico della Collegiata di Maria Santissima, uno degli edifici monumentali più rappresentativi della città, affacciato su piazza Martiri Vissani. L’intervento prevede un investimento complessivo di oltre 8 milioni di euro e rappresenta un tassello fondamentale nel percorso di recupero del patrimonio storico, artistico e religioso del borgo, gravemente colpito dal terremoto del 2016.

La Collegiata, le cui origini risalgono al Medioevo, custodisce un patrimonio architettonico e artistico di straordinario valore. Il complesso comprende l’antica Pieve, la navata principale ampliata nella seconda metà del XIII secolo, il campanile e la sagrestia. Al suo interno si conservano affreschi di epoche differenti, altari barocchi e un pregevole soffitto ligneo settecentesco, mentre sulla facciata si trova l’affresco dell’Annunciazione del 1441, attribuito a Paolo da Visso.

 

Le scosse del 2016 e del 2017 hanno provocato gravi danni alle strutture e agli apparati decorativi, rendendo necessari interventi di consolidamento e miglioramento sismico.

«L’approvazione del progetto della Collegiata di Santa Maria rappresenta un risultato di straordinaria importanza per Visso e per l’intero territorio dei Sibillini – dichiara il Commissario straordinario al sisma 2016, Guido Castelli –. Parliamo di un edificio che custodisce secoli di storia, arte e spiritualità e che costituisce uno dei simboli identitari di questa comunità. Ma il valore di questo intervento va oltre il recupero di un monumento: riguarda la rinascita del cuore stesso di Visso. A dieci anni dal terremoto, il centro storico di uno dei borghi più suggestivi e iconici dei Sibillini, con la sua straordinaria piazza, vede finalmente delinearsi in maniera concreta il proprio futuro. Dopo anni di zona rossa e difficoltà, grazie alla realizzazione del tunnel di via Galliano e ai cantieri recentemente avviati e agli interventi in fase di progettazione, stiamo progressivamente sbloccando la ricostruzione di questo luogo così prezioso per l’identità dell’Appennino. È il risultato di un grande lavoro di squadra, per il quale desidero ringraziare il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, l’arcivescovo Francesco Massara e il sindaco di Visso Rosella Sensi. La collaborazione tra istituzioni, Diocesi, Struttura commissariale e Ufficio Speciale Ricostruzione sta consentendo di superare le criticità e di restituire una prospettiva concreta a una comunità che ha atteso troppo a lungo. La rinascita di Visso passa anche attraverso il recupero dei suoi luoghi simbolo, perché ricostruire significa restituire bellezza, identità e futuro ai nostri territori».

Dichiara il vescovo di Camerino Francesco Massara: «L’approvazione del progetto di ricostruzione della Collegiata di Santa Maria è una notizia che accogliamo con grande gioia e speranza. Questa chiesa rappresenta da secoli il cuore religioso e spirituale di Visso, ma è anche uno straordinario scrigno di arte e bellezza, che custodisce testimonianze preziose della storia e della cultura del nostro territorio. Il suo recupero significa salvaguardare un patrimonio artistico di inestimabile valore e restituire alla comunità un luogo nel quale si intrecciano fede, identità e memoria collettiva. A dieci anni dal terremoto, questo risultato rappresenta un segno concreto di rinascita per Visso e per tutta la nostra Arcidiocesi. Desidero ringraziare il Commissario Guido Castelli, il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, il sindaco Rosella Sensi, l’Ufficio Speciale Ricostruzione e tutti coloro che hanno contribuito a raggiungere questo importante traguardo. Il nostro auspicio è che la Collegiata possa tornare quanto prima a essere un luogo vivo di preghiera, cultura e incontro, restituendo alla città uno dei suoi tesori più preziosi e contribuendo alla rinascita del suo centro storico».

«Accogliamo con gioia e grande emozione questo importante passo avanti, che ci avvicina alla restituzione della Collegiata alla comunità vissana – dice il sindaco Rosella Sensi -. Non è soltanto un monumento di straordinario valore storico, artistico e religioso, ma un luogo che, fin dal Medioevo, custodisce le vite, i dolori e le gioie della nostra gente, senza distinzioni. Dai battesimi ai funerali, intere generazioni hanno condiviso qui momenti fondamentali della propria esistenza, trovando nella Collegiata e nella piazza antistante un punto di riferimento. Il suo patrimonio racconta una storia di appartenenza e devozione. Ringrazio il presidente della Regione Francesco Acquaroli e il commissario Guido Castelli per l’impegno e la collaborazione che rendono possibile questo percorso. Un ringraziamento particolare  all’arcivescovo Francesco Massara per l’attenzione al nostro territorio e alla ricostruzione sia fisica che morale della comunità vissana. Restituire la Collegiata, con il suo patrimonio storico e culturale, significa restituire a Visso un pezzo della propria anima»

 

Il progetto, il cui soggetto attuatore è l’Arcidiocesi di Camerino-San Severino Marche, prevede un articolato programma di interventi di miglioramento sismico e ripristino funzionale dell’edificio.

In particolare, saranno eseguiti lavori di consolidamento delle murature, delle volte e della torre campanaria, il rafforzamento delle strutture mediante tiranti e sistemi metallici, la sostituzione della copertura della navata principale e il consolidamento delle coperture dell’abside e della sagrestia. Particolare attenzione sarà riservata alla conservazione del soffitto ligneo settecentesco, al consolidamento del rosone e alla salvaguardia degli elementi architettonici di pregio.

Sono inoltre previsti interventi di ripristino degli spazi interni, della pavimentazione dell’antica Pieve e degli impianti, nel rispetto delle caratteristiche storiche e artistiche del complesso.

L’investimento complessivo di oltre 8 milioni di euro trova copertura nell’ambito delle risorse della ricostruzione post sisma, attraverso l’ordinanza commissariale 105 del 2020 e il relativo plafond integrativo.

L’approvazione del progetto esecutivo della Collegiata si inserisce in una fase di progressivo avanzamento della ricostruzione del centro storico di Visso. Recentemente è stato approvato anche il progetto esecutivo per Palazzo Varano, mentre nei mesi scorsi è stato consegnato il cantiere di Palazzo dei Priori, uno degli interventi più rilevanti previsti nell’ambito delle Ordinanze Speciali dedicate alla rinascita del centro storico. Passaggi significativi che, insieme agli altri interventi pubblici e privati, contribuiscono a delineare il percorso di recupero del cuore monumentale della città, con l’obiettivo di restituire progressivamente alla comunità uno dei centri storici più rappresentativi dell’Appennino marchigiano.