Un nuovo passaggio per il recupero della chiesa di Santa Maria della Consolazione, a Nereto, in provincia di Teramo. E’ stato disposto il trasferimento di 750 mila euro alla contabilità speciale della Regione Abruzzo per l’intervento di miglioramento sismico dell’edificio di culto.
La somma corrisponde al 60% del contributo complessivo di 1 milione e 250 mila euro, concesso con il decreto commissariale n. 691 del 22 luglio 2026 nell’ambito della programmazione dell’ordinanza n. 132 del 2022. Il soggetto attuatore è la Diocesi di Teramo-Atri.
Il trasferimento segue la trasmissione, da parte dell’Ufficio speciale per la ricostruzione dell’Abruzzo, della documentazione relativa all’affidamento dei lavori, comprensiva del contratto di appalto. Per lo stesso intervento erano già stati trasferiti 250 mila euro a titolo di anticipazione, pari al 20% del contributo programmato. Con questo provvedimento, le risorse complessivamente trasferite alla contabilità regionale per la chiesa raggiungono quindi un milione di euro, l’80% del finanziamento concesso.
«Il recupero delle chiese rappresenta una componente fondamentale della ricostruzione, perché questi edifici custodiscono la storia dei territori e sono luoghi nei quali le comunità si riconoscono – dichiara il commissario Guido Castelli –. Per Santa Maria della Consolazione compiamo un ulteriore passaggio concreto, assicurando le risorse previste per accompagnare l’intervento di miglioramento sismico. L’obiettivo è restituire alla comunità di Nereto un luogo più sicuro, preservandone il valore religioso e sociale. Ringrazio il presidente della Regione Marco Marsilio, il Vescovo Lorenzo Leuzzi, l’Ufficio speciale per la ricostruzione e l’Amministrazione comunale di Nereto per la collaborazione».