Monte San Martino, approvato il progetto esecutivo per il ripristino della strada comunale Calciano

 

 

Con decreto dell’Ufficio Speciale Ricostruzione è stato approvato il progetto esecutivo per l’intervento di riparazione dei danni e di ripristino funzionale della strada comunale Calciano, nel comune di Monte San Martino (Mc), con la contestuale concessione di un contributo di 300.000 euro.

L’intervento, inserito nel Programma delle opere pubbliche finanziato dall’ordinanza commissariale 137, riguarda una strada rurale situata in località Osoli che rappresenta un collegamento fondamentale per le aziende agricole della zona e per l’accesso ai fondi coltivati.

«Le infrastrutture a servizio delle comunità e delle attività produttive delle aree colpite dal terremoto rappresentano una delle spine dorsali di questa ricostruzione – spiega il commissario straordinario, Guido Castelli -. Soprattutto nell’entroterra, e soprattutto nei luoghi meno serviti, l’azione di recupero capillare portata avanti con gli enti coinvolti diventa fondamentale, motivo per cui ringrazio quanto fatto sinora da Comuni, Usr e dalla Regione Marche guidata dal presidente Acquaroli».

Il commento del sindaco di Monte San Martino Matteo Pompei: «L’approvazione di questo progetto rappresenta un ulteriore e fondamentale tassello che dà continuità alla strategia di riparazione e messa in sicurezza della viabilità comunale. Dopo i recenti interventi su altre arterie del territorio, continuiamo a lavorare senza sosta per restituire sicurezza e decoro alle nostre strade, con un’attenzione anche alle zone più periferiche. La strada comunale Calciano è una risorsa indispensabile per i residenti e per le aziende locali. Questo finanziamento conferma la costante sinergia con la Struttura Commissariale guidata dal Senatore Castelli, con l’Usr e con la Regione Marche, che ringrazio per il continuo supporto».

Il progetto nasce dalla necessità di riparare i danni provocati dagli eventi sismici e dai successivi fenomeni di degrado che hanno interessato il piano viabile. Le verifiche tecniche hanno infatti evidenziato cedimenti della carreggiata, avvallamenti, infiltrazioni d’acqua e movimenti superficiali delle scarpate, con conseguenti criticità per la sicurezza e la funzionalità della strada.

Le opere previste comprendono il risanamento dei tratti ammalorati, interventi di asfaltatura e depolverizzazione, la sistemazione delle opere di regimazione delle acque, la realizzazione di nuovi manufatti in calcestruzzo, la riorganizzazione dei fossi di scolo e la risistemazione delle aree adiacenti alla viabilità. Sono inoltre previsti lavori di consolidamento della sede stradale e interventi mirati nei punti maggiormente interessati dai dissesti.