Prosegue in Umbria il percorso di formazione promosso dalla Struttura commissariale Sisma 2016 a supporto dei Responsabili Unici del Progetto e dei soggetti impegnati nella ricostruzione.
Da oggi fino al 9 ottobre Foligno ospita l’Autumn Camp dedicato ai processi amministrativi e agli appalti pubblici per la ricostruzione in programma presso la sede dell’USR Umbria.
L’iniziativa, gratuita, segue le tre giornate del Summer Camp ad Abbadia di Fiastra, che hanno registrato 100 partecipanti, raggiungendo il limite delle iscrizioni e della capienza disponibile. Un percorso importante che porta la formazione nei territori del cratere e che, dopo Foligno, proseguirà a Rieti e in Abruzzo, per favorire lo scambio di esperienze e la condivisione di strumenti operativi tra le amministrazioni delle quattro regioni colpite dal sisma.
Al centro delle tre giornate, le questioni che accompagnano il lavoro quotidiano di amministrazioni, tecnici e professionisti: procedure, controlli, sicurezza, sostenibilità, gestione della spesa ed esecuzione degli interventi.
La prima giornata, mercoledì 7 ottobre, si è aperta in mattinata con i saluti del commissario straordinario Guido Castelli e un focus sulle verifiche ANAC e sulle circolari operative. Nel pomeriggio approfondimenti sui livelli di sicurezza e sulle procedure della ricostruzione e sull’avanzamento della ricostruzione e sul badge di cantiere. È inoltre previsto l’intervento sul Laboratorio Appennino Centrale, sulla governance di NextAppennino e sull’impatto economico degli interventi.
Giovedì 8 ottobre, la mattinata sarà dedicata alla conformità urbanistica e alla gestione delle varianti e alla contabilità speciale e alla gestione amministrativo-contabile degli interventi. Il programma della giornata comprende un approfondimento sul calcolo del costo della manodopera.
La giornata conclusiva, venerdì 9 ottobre, prevede approfondimenti sull’esecuzione dei lavori — consegna, sospensioni, riprese, stati di avanzamento e contabilità — attraverso gli esperti del Gruppo Supporto Territori della Struttura commissariale.
Il messaggio che accompagna l’edizione speciale, “Insieme, 10 anni di ricostruzione. Guardiamo al futuro”, riassume l’obiettivo del percorso: rafforzare la capacità amministrativa dei territori e costruire una comunità professionale capace di condividere problemi e soluzioni, accompagnando la ricostruzione delle comunità dell’Appennino centrale a dieci anni dal sisma del 2016.
«La ricostruzione è una grande sfida amministrativa, oltre che materiale. Dietro ogni edificio ricostruito e ogni opera restituita a una comunità ci sono persone chiamate ad assumere decisioni, rispettare tempi e regole e risolvere problemi complessi – sottolinea il commissario alla ricostruzione Guido Castelli –. La formazione è parte essenziale della ricostruzione stessa. A dieci anni dal terremoto dobbiamo trasformare l’esperienza accumulata in competenze e le competenze in risultati concreti. Con l’avanzamento dei cantieri cresce la necessità di presidiare l’esecuzione dei lavori, la sicurezza, la legalità e la correttezza della spesa pubblica. La rapidità deve andare di pari passo con la qualità e la trasparenza».