ANCONA – Sei opere pubbliche ad Ancona, per un valore complessivo stimato di quasi 1,5 milioni di euro, entrano nel Quinto stralcio del Piano di ricostruzione relativo al sisma del 9 novembre 2022, approvato nell’ultima Cabina di coordinamento presieduta dal Commissario straordinario Guido Castelli. Per la Regione Marche ha partecipato l’assessore Giacomo Bugaro, delegato dal presidente Francesco Acquaroli. Per avviare e sviluppare la progettazione degli interventi vengono previste in questa fase risorse per 148.747,20 euro.
Il provvedimento finanzia le attività di sviluppo del progetto di fattibilità tecnico-economica e le connesse attività e funzioni tecniche, nel limite massimo del 10% del valore complessivo del singolo intervento.
L’intervento economicamente più consistente riguarda il Cimitero di Tavernelle, tra uffici e servizi cimiteriali, con un quadro economico complessivo di 930 mila euro. Per la progettazione sono previsti in questa fase 93 mila euro.
Tra le altre opere figurano la Torre Campanaria della Prefettura, intervento stimato in 285 mila euro, con 28.500 euro per la progettazione; Palazzo Malacari, da 125 mila euro, con 12.500 euro; Palazzo degli Anziani, da 92.472 euro, con 9.247,20 euro; il Palasport F. Brasili, da 30 mila euro, con 3 mila euro per la progettazione; e la Palestra di via Ragnini, intervento stimato in 25 mila euro, con 2.500 euro destinati alla progettazione.
Al quadro degli interventi nel capoluogo si aggiunge, per gli edifici di culto, la Chiesa di San Michele Arcangelo al Pinocchio, di competenza dell’Arcidiocesi di Ancona-Osimo. L’intervento ha un valore complessivo stimato di 1.974.041,20 euro, con 197.404,12 euro previsti in questa fase per la progettazione.
«Con questo nuovo stralcio – dichiara il Commissario straordinario Guido Castelli – prosegue il percorso di ricostruzione post sisma 2022 anche ad Ancona. Parliamo di interventi che riguardano servizi, edifici pubblici, strutture sportive e luoghi di culto importanti per la comunità. Tra le opere pubbliche, il Cimitero di Tavernelle, con un quadro economico di 930 mila euro, rappresenta l’intervento più consistente, mentre per gli edifici di culto assume particolare rilievo la Chiesa di San Michele Arcangelo, con un intervento di quasi 2 milioni di euro. Le risorse previste ci consentono di far avanzare la progettazione e creare le condizioni per le successive fasi della ricostruzione. Ringrazio il presidente Francesco Acquaroli, l’assessore Giacomo Bugaro, che ha rappresentato la Regione Marche in Cabina di coordinamento, e l’Ufficio Speciale Ricostruzione Marche per il lavoro condiviso».
«Gli interventi di ripristino dei danni del Sisma 2022- dichiara l’Assessore Giacomo Bugaro – subiti dagli immobili della città di Ancona entrano nella loro fase operativa. Faremo in modo che i tempi di progettazione siano i più brevi possibile per passare poi alla parte strutturale dei lavori che darà un nuovo volto e una nuova solidità agli stabili colpiti dal drammatico evento del 2022.Ringrazio il Presidente Acquaroli per la fiducia che mi ha accordato delegandomi a rappresentarlo in seno alla cabina di regia deputata a deliberare interventi così delicati.Non posso non ringraziare con altrettanta intensità anche il Senatore Guido Castelli per la competenza e la determinazione che ha impresso alla ricostruzione non trascurando nessuna area colpita dal quel drammatico evento. »