Proseguono a Camerino (Mc) i lavori di riparazione dei danni e miglioramento sismico del parcheggio meccanizzato di viale Emilio Betti, una delle infrastrutture strategiche per l’accesso al centro storico e per il supporto alle attività della ricostruzione post sisma. L’Ufficio Speciale Ricostruzione ha disposto la liquidazione di 853.316 euro al Comune, quale ulteriore acconto del contributo autorizzato per l’intervento, che è di 1.890.555 euro.
L’opera riguarda il grande parcheggio pubblico situato a ridosso delle mura cittadine, collegato al centro storico attraverso il percorso di risalita meccanizzata che conduce fino a piazza Cavour. La struttura, composta da oltre 500 posti auto distribuiti tra aree all’aperto e livelli seminterrati, aveva riportato significativi danni a seguito del terremoto del 2016/2017, con lesioni agli elementi strutturali, problemi di infiltrazione d’acqua e il deterioramento di numerosi impianti tecnologici.
«L’intervento riveste un’importanza strategica per la città, poiché consentirà di restituire piena funzionalità a una struttura essenziale per la mobilità urbana, per l’accesso al centro storico e per le attività legate alla ricostruzione, migliorandone al tempo stesso i livelli di sicurezza e di efficienza – conferma il commissario straordinario, Guido Castelli -. ringrazio per il lavoro svolto fino ad ora, oltre al Comune, l’Usr e la Regione Marche guidata dal presidente Acquaroli».
«Siamo ormai quasi in dirittura d’arrivo per quanto riguarda i lavori di riparazione della parte destinata al parcheggio e a breve avremo quindi una prima chiusura del cantiere – spiega il sindaco di Camerino, Roberto Lucarelli –. Grazie all’intervento del commissario straordinario alla Ricostruzione, Guido Castelli, siamo riusciti a risolvere anche le criticità legate al rifacimento e alla sistemazione dei due impianti di risalita. Senza il loro ammodernamento e la loro riparazione, infatti, avrebbe avuto poco senso intervenire soltanto sul recupero del parcheggio meccanizzato. L’ultima variante, predisposta e finanziata dal commissario Castelli, ci permetterà di avere un impianto efficiente, che rappresenta uno degli ingressi principali a piazza Cavour e al centro storico».
«Siamo ora nella fase di predisposizione delle autorizzazioni necessarie da parte dell’ente competente, anche per gli ascensori – prosegue Lucarelli –. Il 3 ottobre è prevista indicativamente la conclusione dei lavori relativi alla parte del parcheggio. Successivamente, non appena arriveranno le autorizzazioni, si procederà con gli interventi riguardanti gli ascensori. Si tratta di un’altra opera importante per la ricostruzione del centro storico, fondamentale per garantirne l’accessibilità, soprattutto in una fase caratterizzata dalla presenza di numerosi cantieri e gru, ma anche per accompagnare il ritorno alla vita di quegli spazi e di quelle abitazioni».
Gli interventi in corso prevedono il consolidamento delle strutture in calcestruzzo armato mediante opere di ripristino e rinforzo localizzato dei nodi trave-pilastro, il recupero delle parti ammalorate dal tempo e dalle infiltrazioni, il miglioramento del comportamento sismico dell’edificio e la protezione delle strutture dall’azione degli agenti atmosferici.
Accanto alle opere strutturali, il progetto comprende il rifacimento delle impermeabilizzazioni, la sostituzione delle canalette per la raccolta delle acque meteoriche, il recupero di scale e rampe, la sistemazione delle aree di servizio e l’abbattimento delle barriere architettoniche con l’adeguamento dei servizi igienici.
Particolarmente rilevante è anche il programma di ammodernamento degli impianti. Sono previsti il rinnovo dell’illuminazione con sistemi a led a basso consumo, il potenziamento della videosorveglianza, l’installazione di telecamere con riconoscimento targhe agli accessi, la riqualificazione del sistema di controllo degli ingressi e la revisione degli impianti di risalita meccanizzata. Nel corso dei lavori sono inoltre emerse criticità che hanno reso necessaria una variante progettuale, comprensiva della sostituzione dei due principali ascensori del complesso e del rifacimento di parte degli impianti elettrici e di videosorveglianza.