ONLINE LA NUOVA VERSIONE DELL’ELENCO SPECIALE DEI PROFESSIONISTI

E’ online sul sito del Commissario Straordinario per la ricostruzione del terremoto in Centro Italia la nuova versione dell’elenco speciale dei professionisti (CLICCA QUI)

La nuova versione introduce diverse novità in grado di rendere più rapide le procedure di protocollazione.

Ecco le caratteristiche del modulo di iscrizione aggiornato:

Inserita la possibilità di specificare le Categorie delle opere secondo quanto indicato nella Tavola Z1 del DM 17 del Giugno 2016. Introdotta la nuova Categoria soggettiva dei Restauratori di beni culturali.

Moduli aggiuntivi: aggiunte le funzionalità per la modifica della domanda di iscrizione e per la registrazione dei contratti da parte dei professionisti

Moduli di backend: integrazione con il nuovo modulo di protocollazione automatica sviluppato per l’applicativo del protocollo di PCM.

ACCORDO ABI-COMMISSARIO PER ANTICIPO BANCARIO A IMPRESE E PROFESSIONISTI

Ricostruzione sisma 2016: accordo Abi-Commissario Straordinario per anticipo bancario a imprese edili e professionisti

È stato siglato il 6 settembre 2018 a Roma dal Commissario Straordinario per la Ricostruzione in Centro Italia, Paola De Micheli, e dal Direttore Generale dell’Abi, Giovanni Sabatini, l’accordo per la concessione di anticipi bancari alle imprese edili e ai professionisti impegnati nella ricostruzione edilizia nel cratere del terremoto del 2016 e 2017.

Nell’accordo (scarica il Pdf del testo integrale) sono stabilite modalità e condizioni alle quali imprese edilizie e professionisti possono ottenere dalle banche l’anticipo del pagamento dei lavori di ricostruzione ad essi affidati.
Il rimborso di tali finanziamenti procederà secondo gli stati di avanzamento dei lavori, man mano che i soggetti anzidetti riceveranno il relativo pagamento attraverso i contributi pubblici previsti per la ricostruzione.

“Una misura importante che abbiamo definito – afferma il Commissario Straordinario, Paola De Micheli – ancora una volta grazie alla collaborazione del sistema bancario italiano. L’accesso ai finanziamenti offrirà a imprese e professionisti un importante sostegno economico in grado di dare anche ulteriore impulso al processo di ricostruzione in Centro Italia. In questi mesi abbiamo adottato diversi provvedimenti con l’obiettivo di velocizzare l’avvio dei cantieri del terremoto, l’accordo con Abi è un ulteriore passo in questa direzione e un esempio virtuoso di collaborazione fra istituzioni pubbliche e private”.

Giovanni Sabatini evidenza la “conferma dell’impegno delle banche per favorire la ricostruzione in tempi rapidi dei territori colpiti dal terremoto del 2016, così come in tutti gli eventi calamitosi in cui siamo intervenuti a favore di famiglie e imprese in stretta collaborazione con le Istituzioni. L’accordo sottoscritto oggi rende più facile per le imprese e i professionisti ottenere dalle banche l’anticipazione dei contributi pubblici”.

AL VIA I LAVORI DELLA NUOVA SCUOLA DI LORO PICENO

Al via i lavori della nuova scuola antisismica di Loro Piceno (Macerata), la primaria “Santini”, che sara’ pronta a fine anno per un costo di un milione e 318 mila euro.

“Un’altra scuola nel cratere del Terremoto del 2016 verra’ realizzata grazie alla proficua collaborazione tra le istituzioni pubbliche e il privato – afferma Paola De Micheli, Commissario Straordinario per la Ricostruzione –

Dobbiamo ringraziare il gruppo Unipol e la generosità dei suoi dipendenti che hanno messo a disposizione la somma considerevole di un milione di euro per realizzare il nuovo edificio completamente antisismico”.

“Mettere nelle condizioni migliori i più piccoli per studiare e crescere – afferma ancora De Micheli – è il presupposto fondamentale per dare un futuro alle comunità colpite dal sisma e un messaggio di fiducia per una piena ripresa sociale ed economica.

La scuola di Loro Piceno è un ulteriore importante tassello del mosaico della ricostruzione che procede nonostante le difficoltà da superare ogni giorno”.

Consegnati i lavori che prevedono 100 giorni di cantiere. La primaria “Santini”, in viale della Vittoria, sarà costituita da un edificio a due piani su un’area di circa 800 metri quadrati.

Ospiterà cinque classi di scuola primaria per i circa 100 alunni, più altri spazi riservati all’amministrazione e ai docenti, la biblioteca le altre attività integrative. La struttura sarà realizzata sulla base dei canoni costruttivi più avanzati: altamente efficiente dal punto di vista del risparmio energetico e completamente antisismica come edificio strategico di protezione civile.

ORDINANZA N.62 REGISTRATA IL 7 AGOSTO 2018 AL N. 1610

Semplificazione dell’attività istruttoria per l’accesso ai contributi per gli interventi di ricostruzione privata. Modifiche alle ordinanze n. 4 del 17 novembre 2016, n. 8 del 14 dicembre 2016, n. 13 del 9 gennaio 2017, n. 16 del 3 marzo 2017, n. 19 del 7 aprile 2017, n. 26 del 29 maggio 2017, n. 33 dell’11 luglio 2017 e n. 48 del 10 gennaio 2018. LINK AL PROVVEDIMENTO

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RICOSTRUZIONE SCUOLE, PRIMA PIETRA AD ACCUMOLI E VISITA AL POLO CONCLUSO DI AMATRICE

Tappa ad Accumoli e ad Amatrice questa mattina per la Commissaria Paola De Micheli e il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti .

Nel primo Comune si è svolta la cerimonia di “posa della prima pietra” di avvio dei lavori di costruzione della nuova scuola primaria dell’infanzia, nel secondo la visita ha riguardato il polo scolastico pronto per l’inaugurazione a settembre.

Una scuola all’avanguardia per i bambini di Accumoli, che sarà realizzata secondo i canoni costruttivi più moderni, con caratteristiche antisismiche e ad alta efficienza energetica: l’investimento è stato finanziato dallo Stato con circa un milione di euro, i lavori termineranno entro circa 100 giorni.

Oltre alla De Micheli e Zingaretti, all’apertura del cantiere erano presenti il Sindaco di Accumoli, Stefano Petrucci e il Vescovo della diocesi di Rieti, Mons. Domenico Pompili.

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“Non c’è nulla di più importante che fare le scuole, – ha sottolineato Paola De Micheli – perchè scommettiamo sulla rinascita. Ci sono ancora delle cose da migliorare, certamente continueremo a lavorare, ma a due anni dalla prima scossa di terremoto si iniziano a vedere risultati concreti. Questi cantieri vogliono essere un segnale di speranza. Consentire ai ragazzi di rimanere qui, in una scuola sicura, è il primo passo verso il futuro”.

Il nuovo plesso di Accumoli è costituito da un edificio a un solo piano con una superficie totale di quasi 700 mq.

Il progetto prevede la realizzazione di tre aule didattiche a cui si aggiungono l’aula laboratorio, l’aula professori, il refettorio, la cucina e locali accessori.

La scuola dell’infanzia ospiterà 12 alunni e la scuola primaria 19.

Le caratteristiche sono come quelle delle altre scuole già costruite o in via di realizzazione nel cratere del sisma 2016, classe d’uso IV pertanto edificio ad uso di protezione civile, ad alta efficienza energetica.

La visita è poi proseguita ad Amatrice, in località Villa San Cipriano, dove è in fase conclusiva il cantiere del nuovo Polo Scolastico “Romolo Capranica”.

“Un cantiere che si chiude, un’inaugurazione che faremo a settembre alla presenza dei bambini. Una scuola sicura, bella, perfetta dal punto di vista ambientale e in termini energetici. Questa struttura scolastica di Amatrice è un bel segnale per la popolazione”, ha commentato la De Micheli.

photo-2018-08-07-12-07-07-1“Dimostra – ha concluso la Commissaria post sisma 2016 –  che ricostruire si può”.

“Essere riusciti a realizzare un campus scolastico bellissimo come questo – ha affermato il Presidente Zingaretti – è stata una grande vittoria. Per questo ringrazio quanti hanno lavorato qui con passione, dalla ditta ai tecnici della Regione, del Comune e dell’Ufficio ricostruzione, hanno dimostrato che si può fare”.

Si tratta di cinque edifici su una superficie di circa 12mila metri quadrati che comprendono il liceo scientifico sportivo internazionale, la scuola secondaria di primo grado e la scuola primaria, il Convitto, la palestra, e la materna con annessa una piccola ludoteca.

Sono circa 300 gli alunni che frequenteranno il nuovo polo e 32 gli studenti del Convitto per le attività legate al liceo scientifico sportivo internazionale.

L’investimento per realizzare le strutture è di circa 10 milioni di euro, realizzato con il contributo ingente di 7 milioni di dollari della Fondazioni Ferrari, e anche in questo caso gli edifici sono stati progettati nel rispetto delle norme antisismiche previste per gli immobili strategici di protezione civile, sono privi di barriere architettoniche e ad altissima efficienza energetica.

La commissaria De Micheli, infine, si è recata presso il “Caseificio Storico di Amatrice”, di proprietà della famiglia Petrucci dove sono in corso i lavori di riparazione e ripristino di una parte dell’edificio lesionato dal terremoto del 24 agosto 2016

FABRIANO: INAUGURATA SCUOLA “DON PETRUIO”. UN PASSO CONCRETO VERSO LA RINASCITA

img_8877-1 A Fabriano un nuovo passo verso la ricostruzione. E’ stata inaugurata il 4 agosto la scuola dell’infanzia “don Petruio”, realizzata con un investimento dello Stato di 1,3 milioni di euro. Un concreto segnale di speranza  e di rinascita per i cittadini fabrianesi e delle aree interne colpite dal terremoto dopo che il precedente edificio che ospitava l’asilo era stato gravemente lesionato e reso inagibile dagli eventi sismici del 2016/2017.

Presenti alla cerimonia, il vice Presidente del Consiglio, Luigi Di Maio, la Commissaria per la ricostruzione post sisma 2016, Paola De Micheli, il presidente della Regione Marche, Luca Ceriscioli, il sindaco di Fabriano, Gabriele Santarelli, il Vescovo di Fabriano-Matelica, mons. Francesco Russo. Oltre a numerosi rappresentanti delle istituzioni nazionali e locali.

“Il sisma del Centro Italia – ha detto il vice Premier Luigi Di Maio – mi ha colpito per la vastità del territorio coinvolto e perché a essere danneggiati sono stati tantissimi edifici pubblici. Penso, quindi, che dobbiamo fare il possibile per metterli in sicurezza perché ciò non accada più. Abbiamo in mente un piano di intervento sia nelle aree terremotate sia nel resto del Paese per rilanciare l’edilizia ma soprattutto per mettere a norma gli edifici pubblici dove i nostri figli vanno a scuola, dove gli impiegati lavorano. In questo modo si crea più lavoro ma soprattutto diamo l’esempio. Non vedo come si possano costringere i cittadini a mettere a norma le loro abitazioni private dal punto di vista antisismico se prima lo Stato non dà l’esempio con gli edifici pubblici. Ringrazio la Commissaria De Micheli e il Presidente Ceriscioli – ha infine concluso Di Maio – per come si sono spesi per questo progetto di ricostruzione della scuola Don Petruio”.

“La ricostruzione – ha affermato la Commissaria De Micheli – la fanno le persone e oggi voglio ringraziare la struttura commissariale, tutti i tecnici e le persone che lavorano su questo terremoto, che si impegnano ogni giorni per cambiare la vita delle comunità colpite. Abbiamo aperto 2300 cantieri in 10 mesi, ancora non bastano ma dobbiamo continuare a ricostruire con fiducia perché abbiamo deciso di farlo fino all’ultimo borgo di queste montagne. Ricostruire per tutti è il nostro imperativo e tutte le istituzioni sono chiamate a fare un grande investimento per rilanciare l’area interna delle Marche.

Ringrazio il ministro Luigi Di Maio per essere venuto qui e gli voglio raccomandare alcune cose per il futuro, in particolare di tenere alta la tensione e mantenere la ricostruzione come una sfida importante e cruciale per il nostro Paese. Oggi – ha concluso la De Micheli – l’impianto normativo c’e, in particolare occorre potenziare il personale degli uffici tecnici per metterli nelle condizioni migliori per affrontare le domande di ricostruzione. Infine serve un’attenzione forte e speciale allo sviluppo economico del territorio, perché in gioco c’è il futuro di questa parte importante d’Italia”.

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La nuova scuola è composta da quattro sezioni per un totale di 120 alunni e 972 metri quadrati di superficie coperta. L’edificio, progettato con una struttura portante in legno, è dotato di impianti ispirati ai principi del risparmio energetico e del ridotto impatto ambientale . E’ in grado di ospitare quattro sezioni per un totale di 120 alunni. Si articola in 2 blocchi con 2 sezioni ciascuno e locali comuni e comprende un’aula per le attività libere, mensa, cucina e spazio per l’assistente.

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Completano l’immobile un ampio spazio connettivo e una copertura a vetro di collegamento tra i due blocchi. La scuola è stata realizzata nel rispetto della classe d’uso IV, ‘struttura strategica di protezione civile’, ad altissima efficienza energetica. La tipologia costruttiva è in legno, con sistema a telaio leggero controventato del tipo ‘Platform Frame’.
Il plesso scolastico di Fabriano fa parte del gruppo di 18 scuole previste dall’ordinanza commissariale 14 del 2017 per un totale di oltre 94 milioni di euro di investimenti dello Stato.
Tra pochi giorni verrà inaugurata anche la scuola di Amatrice, mentre sono in corso i lavori o verranno aperti a brevissimo i cantieri per altri quattro edifici. Per il resto delle scuole previste, sono state completate le procedure di gara e di affidamento dei lavori alle imprese appaltatrici e sono in corso le progettazioni per l’avvio dei lavori.