Per rimuovere le macerie mancano i piani di gestione

whatsapp-image-2019-03-05-at-16-36-14“È comodo attribuire a questo Commissario ogni responsabilità comprese quelle sulla gestione dell’emergenza, leggi SAE e rimozione macerie. Non sono le mie firme che mancano, ma la consegna dei piani di gestione delle macerie di Umbria, Marche e Abruzzo che spettava ai Presidenti di Regione redigere come previsto dal DL 189/2016 che regola ogni attività post sisma”.

Piero Farabollini, commissario per il sisma 2016, è impegnato in una serie di tavoli tecnici con i professionisti per lo snellimento delle procedure quando abbandona il consueto aplomb nel leggere dell’ennesima accusa infondata alla sua gestione lanciata da alcune testate.

“I presidenti di regione, che sono anche vice commissari, pensano che la struttura commissariale debba limitarsi ad essere un bancomat, ma sono loro che avevano la responsabilità di redigere il piano macerie per “individuare le risorse occorrenti e coordinare il complesso delle attività da porre in essere per la più celere rimozione delle macerie indicando i tempi di completamento degli interventi” (art 28 comma b DL 189/2016)” dice Farabollini ricordando non solo che il Commissario gestisce soldi dei cittadini italiani con il dovere di vigilare sul loro utilizzo,  ma che, d’intesa con il capo del Dipartimento di Protezione Civile, sono stati già liquidati 100 milioni di euro alle regioni come anticipo con l’obbligo di fornire il piano di gestione per consentire alla struttura commissariale di espletare quanto di sua competenza sulle macerie.

“Il sisma del 2016 è stato epocale, ma la gestione delle macerie rischia di essere altrettanto catastrofica – aggiunge il commissario – Ora che la Protezione Civile sta esaurendo i suoi compiti e le regioni mostrano ancora una volta lentezze e inadempienze si cerca di nascondere precise responsabilità dietro accuse gratuite al Commissario. Un esempio?  Invece del piano macerie più volte sollecitato all’Umbria ci è stata inviata una nota il 24 gennaio scorso (ad oltre due anni dalle scosse, ndr)dove l’Ufficio Speciale Regionale ha dichiarato, nero su bianco, di aver sottostimato di oltre il 50% le tonnellate da smaltire: alle prime 100.000 se ne sono aggiunte altre 53.000 salvo, testuale, “ulteriori demolizioni non ancora segnalate dai comuni dove sono ancora in corso i sopralluoghi”. Nelle Marche sono sotto gli occhi di tutti le polemiche e gli strascichi giudiziari della risoluzione del contratto con i gestori”.

Farabollini non chiede altro ad Umbria, Marche e Abruzzo che di essere messo in condizioni di operare secondo quanto previsto dalle norme e conclude citando ancora una volta il DL 189: “Fare presto e bene non è solo un dovere, ma rappresenta l’unica possibilità di recuperare le originarie matrici storico-culturali degli edifici crollati”

Piano ricostruzione Arquata del Tronto, il Commissario Farabollini: “ricostruiamo Arquata in sicurezza”

Arquata del Tronto, 5 marzo. Ricostruzione in sicurezza perché non ci siano più zone rosse da visitare. È questo l’obiettivo della nuova trasferta ad Arquata del Tronto del Commissario Straordinario Sisma 2016 Piero Farabollini. Un sopralluogo in aree ben note a Farabollini, che è un geologo particolarmente esperto di aree sismiche, ma che, proprio per questo, ha assunto subito i connotati di un summit operativo preludio dei piani attuativi per la ricostruzione del borgo ascolano.

Un positivo confronto da tavolo tecnico cui hanno partecipato per l’amministrazione il vicesindaco Michele Franchi ed il consigliere Piergiorgio De Marco. A dare le carte, alias quadro tecnico-scientifico, l’intero staff dell’ufficio tecnico comunale tra cui il responsabile Mauro Fiori e l’architetto Davide Olivieri, il geologo Gianni Scalella, responsabile per il piano dissesti della struttura commissariale.

“Arquata del Tronto, tra i simboli di quanto la forza della natura possa devastare un territorio, può trarre dalla sua stessa natura di borgo tenace e propositivo lo spunto e la forza per ripartire nella maggior sicurezza possibile – ha dichiarato al termine dell’incontro Farabollini – Sono abituato a lavorare fin troppo in silenzio, ma lasciatemi dire che oggi è stato evidente che si è ben oltre le polemiche mediatiche. Ad Arquata si sono incontrate persone con un solo identico obiettivo: restituire ad un borgo non solo la sua quotidianità sociale, ma un futuro frutto di scelte consapevoli e ponderate che facciano tesoro dell’esperienza storica e tecnica nata dal dolore e cresciuta nella volontà di fare il bene delle comunità”.

Ricostruzione ITIS Divini: conferenza permanente il 4 Marzo

Nella sede di Rieti dell’Ufficio del Commissario straordinario per la Ricostruzione, Piero Farabollini, si è tenuta questa mattina la Conferenza permanente chiamata ad approvare il progetto esecutivo per la costruzione del nuovo Istituto Tecnico Tecnologico Statale “Eustachio Divini” di San Severino Marche destinato ad ospitare 800 alunni e già finanziato con l’Ordinanza commissariale 14/2017 per un importo complessivo che si aggira sui 14 milioni di euro.

ITIS Divini

“L’Itis “Eustachio Divini” di San Severino Marche rappresenta il nostro approccio alla ricostruzione – ha spiegato il Commissario Sisma 2016 Piero Farabollini dando il via ai lavori della conferenza permanente presso la struttura commissariale di Rieti – Grazie alla collaborazione tra Comune, Provincia e i nostri uffici siamo riusciti a sbloccare procedure che si erano cristallizzate e che porteranno velocemente a dotare nuovamente la città e la provincia della loro scuola gioiello”.

Una collaborazione ribadita da Antonio Pettinari, presidente della Provincia di Macerata, in rappresentanza dell’ente proprietario dell’immobile: “Una bellissima notizia non solo per la comunità settempedana, ma anche per quelle limitrofe che hanno bisogno di atti concreti per una effettiva prospettiva di ricostruzione – sottolinea Pettinari – La scuola rappresenta uno dei tasselli principali per una comunità e mi auguro che per tutti gli altri centri della provincia coinvolti dalla ricostruzione degli edifici scolastici ci siano presto notizie altrettanto positive”.

ITIS Divini

Il nuovo “Divini” sarà una scuola modello anche per quanto riguarda l’aspetto sicurezza e dal punto di vista ambientale, perché sarà in classe Nzeb, ovvero ad emissioni pressoché zero. 32 aule, ulteriori laboratori rispetto a quelli del vecchio edificio abbattuto a seguito delle scosse di terremoto dell’ottobre 2016, un’area esterna dedicata alla pratica sportiva oltre a una palestra di tipologia B1.
“Ringrazio la comunità studentesca e la città di San Severino Marche per aver sopportato i disagi derivanti dalla collocazione provvisoria – dichiara il sindaco, Rosa Piermattei – Il fatto che nonostante questo siano aumentate le iscrizioni è indice della grande fiducia riposta nelle istituzioni, in primis il Comune, che si sono spese in ogni modo per arrivare a questo obiettivo”.

Com’è noto la Provincia di Macerata sta realizzano nella stessa area anche alcuni dei nuovi laboratori il cui cantiere era già stato appaltato prima del sisma. Per esaminare diversi aspetti legati l’organizzazione dei due cantieri, la viabilità e altro, questa settimana si terrà un nuovo vertice operativo a San Severino Marche.

ITIS Divini

Ordinanza n. 73 REGISTRATA IN DATA 12 FEBBRAIO 2019 AL N. 420

Compensi per prestazioni di lavoro straordinario del personale non dirigenziale delle pubbliche amministrazioni operante presso la Struttura commissariale centrale e presso gli Uffici speciali per la ricostruzione, ai sensi e per gli effetti dell’art. 50, comma 7, lettera a), e comma 7-bis, del decreto legge 17 ottobre 2016, n. 189. Biennio 2019-2020 

Ordinanza n. 73 del 30 gennaio 2019 >>

Sisma 2016: Rinnovata la convenzione con Invitalia per il personale

Il Commissario Farabollini: “Capitalizzato il know-how a sostegno del cambio di passo nella ricostruzione”.

L’AD Invitalia Arcuri: “Operiamo con trasparenza ed efficacia al fiano del Governo per andare incontro alle esigenze dei cittadini colpiti dal sisma”.

Torna a pienissimo regime l’attività gli organici degli Uffici Speciali per la Ricostruzione del Centro Italia.Il Commissario Farabollini e l’Amministratore Delegato di Invitalia, Domenico Arcuri, hanno firmato la convenzioneche regola, secondo quanto previsto in Legge di Bilancio, la prosecuzione di rapporto con il personale a tempo determinato assegnato agli uffici regionali della struttura commissariale.

“Non abbiamo solo siglato un accordo, ma simbolicamente inaugurato un approccio più ri-costruttivo al post sisma 2016–dichiara Farabollini al termine della cabina di coordinamento in cui è stato formalmente dato l’ok all’operazione– Grazie agli sforzi del Governo che ha derogato dall’applicazione del decreto dignità e alla collaborazione sempre puntuale di Invitalia abbiamo concluso, nel rispetto dei tempi tecnici fisiologici, il processo di rinnovo dei contratti di personale dotato di un know how, frutto di una formazione sul campo durata due anni. Mi auguro che questa firma venga interpretata come il segnale per dire basta alle polemiche e lasciare finalmente spazio a quella operatività di cui la ricostruzione ha un gran bisogno”.

Soddisfatto per l’obiettivo raggiunto anchel’AD di Invitalia, Arcuri: “Ancora una volta Invitalia rinnova il suo impegno al fianco del Governo e delle Istituzioni e punta a dare il proprio contributo concreto per il percorso di ricostruzione avviato nelle regioni del Centro-Italia. Come già fatto in altre occasioni, l’Agenzia opera con trasparenza ed efficacia, rispettando i tempi e andando incontro alle esigenze dei cittadini che sono stati colpiti da eventi così drammatici”.

Il personale contrattualizzato da Invitalia riprenderà regolarmente servizio presso le rispettive sedi commissariali sin dalla prossima settimana.

Rinnovata la convenzione con Invitalia per il personale

Il Commissario Farabollini: “Capitalizzato il know-how a sostegno del cambio di passo nella ricostruzione”.

L’AD Invitalia Arcuri: “Operiamo con trasparenza ed efficacia al fianco del Governo per andare incontro alle esigenze dei cittadini colpiti dal sisma”.

farabolliniTorna a pienissimo regime l’attività degli Uffici Speciali per la Ricostruzione del Centro Italia. Il Commissario Farabollini e l’Amministratore Delegato di Invitalia, Domenico Arcuri, hanno firmato la convenzioneche regola, secondo quanto previsto in Legge di Bilancio, la prosecuzione di rapporto con il personale a tempo determinato assegnato agli uffici regionali della struttura commissariale.

“Non abbiamo solo siglato un accordo, ma simbolicamente inaugurato un approccio più ri-costruttivo al post sisma 2016–dichiara Farabollini al termine della cabina di coordinamento in cui è stato formalmente dato l’ok all’operazione– Grazie agli sforzi del Governo che ha derogato dall’applicazione del decreto dignità e alla collaborazione sempre puntuale di Invitalia abbiamo concluso, nel rispetto dei tempi tecnici fisiologici, il processo di rinnovo dei contratti di personale dotato di un know how, frutto di una formazione sul campo durata due anni. Mi auguro che questa firma venga interpretata come il segnale per dire basta alle polemiche e lasciare finalmente spazio a quella operatività di cui la ricostruzione ha un gran bisogno”.

Soddisfatto per l’obiettivo raggiunto anchel’AD di Invitalia, Arcuri: “Ancora una volta Invitalia rinnova il suo impegno al fianco del Governo e delle Istituzioni e punta a dare il proprio contributo concreto per il percorso di ricostruzione avviato nelle regioni del Centro-Italia. Come già fatto in altre occasioni, l’Agenzia opera con trasparenza ed efficacia, rispettando i tempi e andando incontro alle esigenze dei cittadini che sono stati colpiti da eventi così drammatici”.

Il personale contrattualizzato da Invitalia riprenderà regolarmente servizio presso le rispettive sedi commissariali sin dalla prossima settimana.

Ordinanza n. 71 del 30 gennaio 2019

Approvazione dello schema di convenzione con l’Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa S.p.A. – INVITALIA per l’individuazione del personale da adibire alle attività di supporto tecnico-ingegneristico e di tipo amministrativo – contabile finalizzate a fronteggiare le esigenze delle popolazioni colpite dagli eventi sismici del 24 agosto 2016 nei territori delle Regioni Abruzzo, Lazio, Marche ed Umbria. Biennio 2019-2020

Ordinanza n. 71 del 30 gennaio 2019 >>

Convenzione INVITALIA >>

Prorogato l’incarico di Commissario straordinario al Prof. Piero Farabollini

Con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 31 dicembre 2018, in corso di registrazione ai competenti organi di controllo, al Professor Piero Farabollini è stato prorogato l’incarico di Commissario per la ricostruzione dei territori delle Regioni Abruzzo, Lazio, Marche ed Umbria interessate dagli eventi sismici verificatisi a far data dal 24 agosto 2016.