Cossignano, al via la progettazione della palestra comunale

Primi fondi per la progettazione della palestra comunale di Cossignano, in provincia di Ascoli Piceno. A trasferirli con decreto il Commissario alla Riparazione e Ricostruzione Sisma 2016 Guido Castelli. Si tratta dei primi 81 mila euro sul totale del contributo previsto di 405 mila euro.

“L’attività amministrativa legata all’Ordinanza 109, che regola il primo piano delle opere pubbliche, si è molto intensificata, segnale ottimo di una ricostruzione pubblica finalmente sbloccata – commenta il Commissario Castelli -. Prendiamo atto dei frutti del grande lavoro di squadra che stiamo portando avanti insieme al Presidente Francesco Acquaroli, all’Usr e al sindaco Roberto Luciani. Le strutture sportive come la palestre sono edifici importanti per la vita della comunità, ci impegneremo per restituirle alla loro piena funzionalità”.

Fiuminata, sì all’adeguamento struttura polivalente di Colle San Pietro

La Conferenza regionale ha approvato il progetto di fattibilità tecnico-economica per la struttura polivalente di Colle San Pietro, nel comune maceratese di Fiuminata, per un importo di 1.055.182 euro.

L’edificio, di proprietà dello stesso Comune, è situato a poca distanza dal centro, vicino allo stadio comunale, e prima del sisma era destinato ad attività di pubblico spettacolo.

«L’isolamento in cui ha vissuto per anni il nostro entroterra appenninico, acuito pesantemente da spopolamento e sisma, va combattuto con ogni mezzo – spiega il commissario alla ricostruzione Guido Castelli – Il processo di ripartenza di questi luoghi si compone anche dai passi che compiamo insieme a Comuni tecnici, Ufficio Ricostruzione e la Regione guidata dal presidente Acquaroli, componenti della filiera ricostruzione che ringrazio per il lavoro svolto quotidianamente».

Il progetto di riparazione dei danni causati dal sisma sui circa 630 metri quadrati di superficie prevede, tra le altre cose, interventi strutturali, sostituzione dell’attuale controsoffitto, realizzazione di un cappotto esterno su superfici riscaldate, rifacimento completo del blocco bagni, rifacimento infissi esterni, realizzazione di impianto tecnologico destinato ai servizi di climatizzazione invernale e/o estiva e/o produzione di acqua calda con sistema di generazione a caldaia a condensazione.

L’intervento è stato progettato al fine di raggiungere la classe d’uso IV, in quanto il fabbricato, sia nel piano di protezione civile che nella Cle approvata dalla Regione Marche con attestato di conformità, era individuato come edificio strategico/centro di accoglienza.

Civitanova Alta, al via progettazione sede delegazione comunale

Trasferito 1 milione di euro all’Ufficio Speciale per la Ricostruzione della Regione Marche per avviare la progettazione del recupero, restauro e miglioramento sismico dell’immobile sede della delegazione comunale a Civitanova Alta, in provincia di Macerata. A firmare il decreto il Commissario straordinario alla Riparazione e Ricostruzione Sisma 2016 Guido Castelli. Si tratta di un primo trasferimento rispetto al contributo complessivo di 5 milioni di euro, che verrà erogato man mano che la procedura avanza.

“La ricostruzione è in una fase avanzata sia dentro che fuori il cratere – sottolinea il Commissario Castelli -. I danni di questo terremoto non hanno confini amministrativi ed è nostro dovere non lasciare indietro nessun territorio, specialmente per quanto riguarda la ricostruzione pubblica di edifici strategici. Ringrazio il Presidente Francesco Acquaroli, l’Usr e il sindaco Fabrizio Ciarapica, perché il successo dell’Ordinanza 137, che regola il secondo piano di opere pubbliche nelle Marche, è frutto di un grande lavoro di squadra

Castel di Lama, sbloccate tre scuole e una palestra: 1,3 milioni per la progettazione

Al via la progettazione di tre scuole e di una palestra scolastica a Castel di Lama (Ascoli Piceno), con un trasferimento di 1,3 milioni di euro decretato dal Commissario alla Riparazione e Ricostruzione Sisma 2016 Guido Castelli. I fondi sono stati stanziati in favore dell’Ufficio speciale ricostruzione Marche e si tratta del primo acconto per la progettazione, nell’ambito dei contributi previsti dall’Ordinanza speciale 31 che riguarda la riparazione delle scuole con danni da sisma.

Nel dettaglio di tratta della scuola dell’infanzia di via Carrafo, che ha ricevuto 235 mila euro per l’adeguamento sismico, con un costo complessivo dell’intervento di 1,17 mln, della scuola primaria ISC di Largo Petrarca (228 mila euro su 1,14 mln), della scuola secondaria “E. Mattei” (757 mila euro a fronte di un investimento complessivo di 3,78 mln) e della palestra annessa (trasferiti 84 mila euro sul totale di 424 mila euro).

“Un’ottima notizia per gli studenti di Castel di Lama e per le loro famiglie – dichiara il Commissario Castelli -. Siamo orgogliosi del lavoro fatto per sbloccare l’Ordinanza speciale 31 perché si riflette direttamente nel futuro educativo di questa comunità. Il mio ringraziamento va al Presidente Francesco Acquaroli, all’Usr e al Comune, soggetto attuatore di questi importanti interventi. Viviamo in un momento storico segnato dalla crisi demografica: scuole sicure e sostenibili rappresentano servizi essenziali per contrastare lo spopolamento. Voglio ricordare in questo senso anche l’impegno del Governo Meloni che ha concesso una deroga fondamentale al numero di alunni per la formazione delle classi fino all’anno scolastico 2028-2029, così da consentirci di lavorare serenamente per il tempo necessario a ricostruire le scuole”.

 

Montelparo, avanti con la ricostruzione dell’Ex Convento Agostiniano

Il Commissario alla Riparazione e Ricostruzione Sisma 2016 Guido Castelli ha firmato un decreto con cui trasferisce 643 mila euro all’Ufficio Speciale per la Ricostruzione della Regione Marche per l’intervento di ristrutturazione dell’Ex Convento Agostiniano (ostello comunale) con Chiesa di Sant’Agostino nel comune di Montelparo, in provincia di Fermo. È un primo trasferimento a fronte del contributo complessivo di 3,2 milioni di euro, che verranno stanziati man mano che i lavori avanzano.

“Questo intervento è particolarmente significativo perché l’ex convento agostiniano è un luogo di grande valore culturale e di grande importanza per la memoria storica del territorio – sottolinea il Commissario Castelli -. Insieme al Presidente Francesco Acquaroli, all’Usr e al sindaco Marino Screpanti stiamo lavorando affinché sia ripristinata la piena funzionalità del complesso”.

Il soggetto attuatore dell’intervento è il Comune di Montelparo. Il complesso si sviluppa su cinque piani di circa mille metri quadri ognuno, oltre al terrazzo coperto che si trova in cima alla struttura. Un intervento articolato che si svolgerà in modo unitario, così da procedere, in tempi diversi, sia sul palazzo che sulla chiesa.

Macerata, primi 1,49 milioni per il liceo scientifico Galilei

Avanti con la riparazione del liceo scientifico G. Galilei di Macerata. Sono stati infatti trasferiti 1,49 milioni di euro all’Ufficio Speciale per la Ricostruzione della Regione Marche per i lavori di adeguamento sismico ed efficientamento energetico dell’edificio, inserito nella programmazione dell’Ordinanza speciale 31. A firmare il decreto il Commissario alla Riparazione e Ricostruzione Sisma 2016 Guido Castelli. Si tratta di un primo trasferimento rispetto al contributo complessivo di 8,7 milioni di euro, che verrà stanziato man mano che le procedure avanzano. Il soggetto attuatore è la Provincia di Macerata.

“Gli istituti di istruzione superiori sono strategici e stiamo lavorando per renderli nuovamente sicuri e maggiormente sostenibili, grazie all’Ordinanza 31 che nelle Marche finanzia 228 scuole per 722 milioni di euro – dichiara il Commissario Castelli -. Prosegue il nostro impegno insieme al Presidente Francesco Acquaroli, all’Usr, il presidente della Provincia Sandro Parcaroli, per supportare le azioni a favore del territorio e della ricostruzione”.

Appignano del Tronto, 320 mila euro per il centro storico

Trasferiti i primi 320 mila euro all’Ufficio Speciale per la Ricostruzione della Regione Marche per l’intervento di riqualificazione del centro storico di Appignano del Tronto, in provincia di Ascoli Piceno. A firmare il decreto il Commissario alla Riparazione e Ricostruzione Sisma 2016 Guido Castelli. L’intervento, che ha un importo complessivo programmato di 1,6 milioni di euro, prevede il rifacimento dei sottoservizi, della pavimentazione stradale e la riqualificazione di alcune vie del centro storico (via Giovanni Massimo e limitrofe e via Ortica), che avevano subito dissesti a causa del terremoto.

“Questo intervento è un’opportunità per valorizzare il centro storico di Appignano del Tronto – dichiara il Commissario Castelli -. La ricostruzione è anche questo: l’occasione di ricostruire non solo com’era ma anche come sarà, prevedendo miglioramenti e aggiornamenti delle infrastrutture per rendere i nostri borghi più resilienti. Ringrazio il Presidente Francesco Acquaroli, l’Usr e il sindaco Sara Moreschini. La ricostruzione pubblica va avanti anche grazie a questo lavoro di squadra”.

Il soggetto attuatore è il Comune di Appignano del Tronto. Il contributo è previsto nell’Ordinanza speciale 137, che programma tutta una serie di opere di ricostruzione pubblica nelle Marche.

Approvato l’intervento locale di riparazione e ripristino della chiesa della Beata Vergine del Soccorso a Picciano

La Conferenza dei Servizi ha approvato l’intervento locale di riparazione e ripristino della chiesa della Beata Vergine del Soccorso a Picciano (PE). La chiesa è stata edificata tra il 1802 e il 1858. Gli interventi successivi, eseguiti prevalentemente negli anni Venti, nel 1955 e nel 1974 ad opera del Genio Civile di Pescara, non hanno di fatto modificato l’impianto architettonico ottocentesco ma si sono limitati ad introdurre catene trasversali e longitudinali a vista ed effettuare riparazioni soprattutto a carico delle volte e delle coperture. La chiesa ha riportato ingenti danni a seguito della sequenza sismica iniziata nell’agosto del 2016 e proseguita fino a gennaio 2017. In particolare, il complesso ha riportato danni localizzati in copertura, sulle volte ed un quadro fessurativo emblematico del possibile ribaltamento delle pareti, soprattutto della facciata principale prospiciente sulla piazza. A fronte di questa situazione, è stato effettuato un primo intervento di messa in sicurezza che è consistito nella posa di una rete metallica paramacerie quasi all’altezza della trabeazione, opportunamente tesa tramite tiranti di collegamento. Al fine del ripristino, consolidamento e rafforzamento della chiesa è prevista la rimozione delle catene esterne a vista e sostituzione con nuove barre in acciaio inserite nella muratura, interventi sulle pareti esterne consistenti in iniezioni di consolidamento delle murature, ricucitura delle lesioni sub verticali con scuci-cuci, al fine di migliorare il collegamento tra i vari macroelementi, il rinforzo di architravi e finestre, attraverso l’inserimento di profili in ferro e ricostituzione di cortina frontale in laterizio e il  ripristino del cornicione sottogronda. Il costo totale dell’intervento è di 419.190,00 euro.

 

“Ci stiamo impegnando ogni giorno per restituire alle comunità le loro chiese danneggiate dal sisma- dichiara il Commissario alla Ricostruzione Sisma 2016 Guido Castelli- Il cambio di passo c’è e si vede anche grazie a questi interventi. Per la loro collaborazione ringrazio il Presidente della Regione Marco Marsilio, l’Arcivescovo  Tommaso Valentinetti, l’Ufficio Ricostruzione Abruzzo e il sindaco Vincenzo Catani. La grande sinergia porta a questi ottimi risultati, è fondamentale proseguire su questa strada per completare il nostro lavoro”.

San Ginesio, primi 518 mila euro per il municipio

Trasferiti 518 mila euro all’Ufficio Speciale per la Ricostruzione della Regione Marche per la sede del municipio di San Ginesio, in provincia di Macerata. Si tratta del primo acconto sul totale di 2,5 milioni di euro che saranno necessari per l’intervento nel suo insieme. A disporre il trasferimento tramite decreto il Commissario alla Riparazione e Ricostruzione Sisma 2016 Guido Castelli.

“I municipi sono sedi strategiche e spesso edifici di grande importanza anche culturale e simbolica per le comunità locali – dichiara il Commissario Castelli -. L’intervento di San Ginesio, per cui vanno ringraziati il Presidente Francesco Acquaroli, l’Usr e il sindaco Giuliano Ciabocco, si inserisce in una più ampia e conclamata tendenza positiva della ricostruzione pubblica, di cui i municipi fanno parte. Abbiamo inaugurato nelle ultime settimane già altre due ‘case del Comune’, a San Severino e Matelica, e procediamo fiduciosi per restituire il prima possibile alla piena funzionalità anche tutti gli altri municipi danneggiati dal sisma”. Inizio modulo

Il resto del contributo programmato sarà trasferito man mano che le procedure avanzeranno, fino all’ultimazione dei lavori.

 

Partono i lavori di riparazione del Palazzo Comunale di Cossignano

Partiranno entro l’anno i lavori di riparazione del Palazzo Comunale di Cossignano, nel Piceno. Attualmente sono in corso le pratiche di trasferimento di mobilia e materiali che dovrebbero terminare per il mese di dicembre, cosa che consentirà di approntare il cantiere e dare il via all’intervento, che prevede un importo totale di 922.351 euro e che vede nel ruolo di soggetto attuatore lo stesso Comune.

Si tratta evidentemente di un intervento molto atteso dalla comunità, su un edificio che rappresenta molto non solo a livello istituzionale ma anche storico (origini databili intorno al XIII secolo) e simbolico. Spicca la caratteristica torre campanaria alta circa 21 metri.

«Conosciamo bene l’importanza che riveste il palazzo per tutto il comprensorio cossignanese, per questo la partenza dei lavori non può che darci soddisfazione e soprattutto ulteriore spinta a fare meglio – conferma il commissario alla ricostruzione Guido Castelli -. Stiamo parlando d’altronde di una costruzione che affonda le radici nei secoli, dove è contenuta anche l’antica campana tubolare fusa nel 1303. Ringrazio per il lavoro svolto finora, oltre al Comune, l’Ufficio Speciale Ricostruzione e la Regione Marche guidata dal presidente Acquaroli».

«Ringrazio il Commissario per la grande attenzione che riserva ai nostri comuni- sottolinea il sindaco Roberto Luciani- Il recupero della sede principale del Municipio è un elemento di carattere funzionale, visto che, attualmente, gli uffici utilizzano sedi secondarie e provvisorie con i relativi disagi e la riconquista di questi spazi è un fattore simbolico importantissimo, perché rappresenta il recupero di una normalità e di una vitalità del centro storico. Il centro storico è pieno di cantieri e la ricostruzione procede bene, la cittadinanza è consapevole di questa necessità e vede questo passaggio necessario per il recupero della normalità.  Il lavoro con la Soprintendenza è stato fitto, mentre i lavori inizieranno a giorni, ma ci sono già stati diversi sopralluoghi per lo sgombero dei materiali per avviare i lavori. Ci auguriamo di poter inaugurare l’edificio nel suo antico splendore».

Le complesse lavorazioni sui tre piani fuori terra riguarderanno soprattutto l’ala est/ovest, le coperture e la suggestiva torre. A livello di destinazione d’uso, la distribuzione degli spazi prevede sala polifunzionale e ufficio turistico al piano terra, uffici comunali al primo piano mentre al secondo la sala consiliare, unitamente ai locali dell’archivio storico e all’ufficio tecnico.