Matelica, inaugurato l’ampliamento della Casa di riposo

Inaugurato questa mattina a Matelica l’ampiamento della casa di riposo “Fondazione De Luca – Mattei”. La struttura, che oggi ospita 90 anziani, aveva bisogno di un intervento di riparazione danni e miglioramento sismico mantenendo nel limite del possibile l’attuale sistemazione degli spazi interni e la presenza degli ospiti. Per questo motivo il Consiglio di Amministrazione ha deciso di procedere alla costruzione di un ampliamento della struttura assistenziale sul terreno di proprietà situato a ridosso di Via Tommaso de Luca. II progetto dell’ampliamento, redatto dallo Studio Tecnico Trampini, ha previsto la realizzazione di un corpo di fabbrica, costituito da un solo piano fuori terra, posto in collegamento con la struttura esistente tramite una zona a filtro. Internamente ci sono 12 camere doppie, 2 camere singole ciascuna servita da un bagno adeguato sia per dimensioni sia per elementi sanitari a persone con ridotta o impedita capacità motoria. L’importo dei lavori, comprensivo delle spese tecniche, attrezzature e arredi ammonta ad un valore complessivo di poco superiore a 2.750.000 euro che è stato finanziato con un mutuo concesso dalla BCC di Recanati e Colmurano. Il Comune di Matelica ha contribuito con suggerimenti tecnici, normativi, procedurali.

A Matelica inoltre sono previsti – per quanto riguarda la ricostruzione pubblica – ulteriori 38 milioni di euro per la riqualificazione post sisma di ben 23 opere .Di queste in fase di aggiudicazione appalto e/o esecuzione i lavori sono quantificabili in 7 opere per un totale di circa 11.700.000 euro, altre 7 con incarichi di progettazione affidati o progetti approvati per un importo di circa 10.000.000 euro, mentre i rimanenti 4 sono ancora in fase di attesa della nomina di RUP/Progettista. Andando ancora nel dettaglio, c’è il progetto dei lavori per il palazzo Municipale (4 milioni e 600mila euro), la progettazione per la scuola elementare “M.Lodi” per un totale di 6 milioni e 578 mila euro), interventi a Palazzo Finaguerra (già finanziata) per 2 milioni di euro, 4 milioni 185 mila euro sono previsti per la progettazione degli interventi per l’ITCG “Antinori”,  2 milioni e 775 mila euro sono già finanziati per gli interventi all’ IPSIA “Pocognoni” che riguardano il corpo principale centrale, uffici e aule. Sono già partiti i lavori per l’intervento di rigenerazione urbana dell’area “Borgo Nazario” e riqualificazione centro sportivo “Salvo D’Acquisto” per un milione e seicento mila euro.  Per il ripristino dei tratti danneggiati delle mura castellane del lato est del centro storico e per la riparazione danni del torrione S. Francesco sono già a disposizione 2 milioni e 700 mila euro.

“E’ un momento importante per tutto il territorio di Matelica- commenta il Commissario alla Ricostruzione Sisma 2016 Guido Castelli- Ringrazio il CdA della Casa di riposo e l’amministrazione Comunale guidata dal Sindaco Denis Cingolani, e il lavoro intrapreso su questo progetto dall’ex Sindaco Massimo Baldini, al quale vanno i nostri auguri per una pronta guarigione. Non possiamo fermarci nemmeno un minuto per restituire alla nostra comunità, le tante opere fondamentali per una difficile, ma ormai avviata, opera di ricostruzione non solo strutturale ma anche sociale ed economica. La ricostruzione è fatta anche dallo slancio di privati che capiscono che solo unendo le forze si esce più forti dal sisma e si fa il bene pubblico, in questo caso per la tutela dei nostri anziani”.

“Per la casa di riposo è un giorno di festa perché si corona un progetto importante e funzionale alla struttura stessa- sottolinea il Sindaco Denis Cingolani – Con l’impegno e tutta la determinazione del CdA guidato dal presidente Margherita Lancellotti e l’Ausilio dell’amministrazione Comunale. Per noi p motivo di orgoglio di festa per questa giornata che resterà nella storia della casa di riposo di Matelica

Ad Accumoli il Festival Culturale dei Borghi Rurali della Laga

 Ad Accumoli si svolge il “Festival Culturale dei Borghi Rurali della Laga”, la nota Rassegna viaggiante promossa da diciotto Comuni del cratere 2016 dedicata alle produzioni locali del territorio dei Monti della Laga L’evento è una vetrina di eccellenza sui saperi e sulle pratiche tradizionali della civiltà della Transumanza presente nel registro Unesco dal 2019 a sostegno della candidatura italiana come bene immateriale Unesco.

All’iniziativa ha partecipato anche il Commissario alla ricostruzione Sisma 2016 Guido Castelli che ha ricordato come “Il lavoro che sto portando avanti  mira a porre le condizioni per ricreare quelle ragioni di operatività che, in montagna significano anche la manutenzione degli equilibri con la natura nelle pratiche ordinarie, la cura e l’uso dei beni comuni (l’acqua, il bosco, il pascolo, i prodotti agroalimentari)  che hanno permesso a Roma, nella sua gloriosa storia, di usufruire dell’acqua necessaria per vivere e prosperare. Un bene dal valore incalcolabile assicurato dalle sorgenti che si trovano a pochi chilometri da qui- dichiara il Commissario- Una ricerca di Coldiretti e la Fondazione Symbola ci dice che il 93% delle tipicità agroalimentari nasce nei piccoli Comuni. Si tratta di un’economia a misura d’uomo che punta su comunità e territori, sull’intreccio fra tradizione e innovazione, fra vecchi e nuovi saperi. Qui si producono la maggior parte delle nostre Dop e Igp e dei nostri vini più pregiati, insieme a tanta parte di quel made in Italy apprezzato a livello internazionale. Sono convinto che l’Appennino centrale può tornare a competere in un mondo globalizzato se innoviamo senza cancellare la nostra identità, anzi, facendo leva proprio su di essa a partire dai prodotti agroalimentari che da queste parti hanno una tradizione conosciuta in tutto il mondo.  Per salvaguardare questa ricchezza nazionale, è necessario creare le condizioni affinché la popolazione residente e le attività economiche possano rimanere”

“Il festival culturale dei Borghi della Laga nato dalle comunità che hanno deciso di camminare insieme, al di là dei confini geografici, è una realtà importante che le istituzioni devono aiutare a far vivere e crescere perché diventi una vetrina importante per la rinascita dei territori. Una programmazione di incontri puntuali ed itineranti dove si parla di economia, cultura, storia, cibo e tradizioni dei territori della Laga. Partecipare con il Commissario Castelli ci consente di capire fino in fondo le necessità e le potenzialità per il rilancio di queste zone colpite dal sisma. Lavoriamo quotidianamente e costantemente per ottenere tutto ciò. La strada è ancora lunga, ma abbiamo tutti i presupposti per raggiungere l’obiettivo”, ha dichiarato l’assessore alla Ricostruzione della Regione Lazio, Manuela Rinaldi.

Macerata avanti con l’attuazione dell’Ordinanza Speciale

Trasferiti 3,9 milioni di euro all’Ufficio Speciale per la Ricostruzione della Regione Marche per gli interventi di ricostruzione degli immobili della Provincia di Macerata previsti dall’Ordinanza Speciale n. 24. A firmare il decreto il Commissario Castelli. Proseguono le attività per la ricostruzione di alcuni edifici simbolo del capoluogo di provincia: la Prefettura (compresa la parte di edificio sopra la Loggia dei Mercanti), l’ex Provveditorato e la Questura. Tutti immobili di pregio, anche per la loro funzione istituzionale, che hanno subito danni dal sisma e che sono oggetto di un contributo complessivo di 19,6 milioni di euro. L’acconto è stato trasferito per le attività di progettazione e le procedure per l’affidamento della fase iniziale dei lavori. Si tratta di un passaggio formale verso l’Usr, i lavori nell’ex Provveditorato sono già in fase avanzata e una volta ultimati potranno partire quelli della Questura e della Prefettura.

Abbiamo impiegato i nostri sforzi per consentire alla ricostruzione pubblica di sbloccarsi e finalmente iniziamo a vedere i frutti di questo lavoro in tutto in cratere – commenta il Commissario Castelli -. Grazie all’avanzare delle procedure siamo in grado di impiegare i fondi destinati alle Ordinanze speciali senza ulteriori ritardi. Ringrazio il Presidente della Regione Francesco Acquaroli, l’Ufficio speciale ricostruzione e il sindaco e presidente della Provincia Sandro Parcaroli, per una sinergia che si sta rivelando essenziale in questo cambio di passo”.

Il recupero di immobili strategici come il Palazzo del Governo e il Provveditorato è un tassello fondamentale nel percorso che la ricostruzione pubblica sta facendo nella città di Macerata. Gli interventi al Provveditorato, diretti e appaltati dalla Provincia, stanno procedendo a pieno ritmo e contiamo di concluderli entro l’anno, nonostante il ritrovamento inaspettato di alcuni dipinti che dovranno essere recuperati e che ha causato qualche rallentamento nel cronoprogramma – spiega il Presidente della Provincia, Sandro Parcaroli -. La conclusione degli interventi al palazzo del Provveditorato sarà funzionale al successivo trasferimento degli uffici della Prefettura, il cui immobile è stato anch’esso lesionato dal sisma e per il cui recupero sono stati stanziati oltre 13 milioni di euro. Una volta che anche il palazzo della Prefettura sarà stato ripristinato e gli uffici potranno tornare in piazza della Libertà, verrà avviato il cantiere all’interno della Questura, i cui uffici saranno stati nel frattempo trasferiti al Provveditorato. Ringrazio il commissario Guido Castelli e i tecnici dell’Usr per l’accelerazione che hanno impresso alla ricostruzione e per la sinergia fondamentale con cui lavorano con tutti gli amministratori del territorio”.

Bolognola, avanti con l’attuazione dell’Ordinanza speciale

Trasferiti 1 milione 748 mila euro all’Ufficio Speciale per la Ricostruzione della Regione Marche per il ripristino e la riparazione delle strade comunali dissestate e il rifacimento dei sottoservizi nel comune di Bolognola, in provincia di Macerata. Si tratta di un anticipo sul totale del contributo programmato dall’Ordinanza speciale in deroga n.44, per consentire le attività di progettazione e lo svolgimento delle procedure per l’affidamento per la fase iniziale dei lavori. In totale gli interventi vengono finanziati con 8,7 milioni di euro. A firmare il decreto il Commissario alla Riparazione e Ricostruzione Sisma 2016, Guido Castelli.

Bolognola è un piccolo Comune montano che sta dimostrando, anche grazie alla determinazione del sindaco Cristina Gentili, quanto sia non solo importante ma soprattutto possibile rivitalizzare le comunità di alta montagna – dichiara il Commissario Guido Castelli -. Insieme al Presidente della Regione Francesco Acquaroli e all’Ufficio speciale ricostruzione delle Marche ci stiamo impegnando per far sì che la ricostruzione avvenga in tempi rapidi e con risultati di qualità, per favorire la residenzialità e il turismo. I nostri Monti Sibillini sono stati la culla della civiltà appenninica e anche oggi, nel contesto dei cambiamenti globali, rappresentano la possibilità di una vita di qualità. Sta a noi costruire questo futuro con un impegno quotidiano nella ricostruzione e nel rilancio economico e sociale”.

Ringrazio il Commissario il sen. Guido Castelli per la determinazione con cui crede nel rilancio dei Monti Sibillini lasciando ancora la possibilità, a chi vuole o vorrà abitarli, di avere la libertà di scegliere dove vivere – dichiara il sindaco Cristina Gentili -. Ringrazio anche tutti i suoi collaboratori della struttura commissariale e dell’USR Marche che, non con poche difficoltà da superare, permettono l’avanzamento dei lavori di ricostruzione di questi stupendi territori nel massimo rispetto che meritano. Lo studio di progettazione dell’intera opera è stato già avviato e ci sono stati i primi tavoli tecnici. L’obiettivo è di arrivare, difficoltà permettendo, al progetto esecutivo entro la fine dell’anno”.

Via libera ai lavori di miglioramento sismico e restauro della chiesa di S. Giovanni a Norcia

La Conferenza dei Servizi ha approvato l’intervento di miglioramento sismico e di restauro della Chiesa di San Giovanni nel Comune di Norcia. La Chiesa realizzata probabilmente nel ‘300 a ridosso delle mura castellane, fu una delle due collegiate di Norcia, ma l’edificio attuale è il risultato di profonde trasformazioni, causate soprattutto dai terremoti e dalle successive ricostruzioni. Nel presbiterio sono visibili alcuni dipinti realizzati da Giovanni ed Antonio Sparapane. L’intervento progettuale, per un totale di un milione 950mila euro, prevede la ricostruzione dei paramenti crollati mediante l’impiego di pietra di recupero delle parti crollate. Nella ricostruzione del paramento si avrà cura di disporre nei ricorsi orizzontali malta di calce con reti in composito con lo scopo di collegare orizzontalmente la muratura. Si eseguiranno inoltre opere diffuse di iniezioni di malta di calce idraulica che completeranno l’intervento sulle murature. Relativamente agli impalcati si provvederà alla ricostruzione delle coperture crollate o danneggiate mediante elementi lignei.

“Ringrazio calorosamente il direttore dell’Ufficio speciale ricostruzione Umbria Stefano Nodessi Proietti, il Sindaco Giuliano Boccanera, il presidente della Regione Donatella Tesei, l’Arcidiocesi di Spoleto – Norcia e l’Arcivescovo Renato Boccardo per la continua e costante collaborazione volta a far rinascere un pezzo importante del nostro territorio quale le nostre chiese, culla di storia e di grande spiritualità – sottolinea il Commissario alla Ricostruzione Sisma 2016 Guido Castelli – Continuiamo insieme, senza fermarci, nell’opera di rinascita insieme a tutti gli attori dei nostri territori. Andiamo avanti e portiamo a conclusione questo impegno nei confronti dei nostri concittadini”.

Via libera agli interventi per la chiesa di Santa Lucia a Pollenza

Approvato in conferenza dei Servizi l’intervento di rafforzamento locale della Chiesa di Santa Lucia nel Comune di Pollenza. Nell’edificio si sono rilevate lesioni alle murature portanti, alla facciata principale e sul muro dell’abside, danni ad elementi non strutturali, sui controsoffitti della chiesa ed agli apparati decorativi. Gli interventi progettati sono finalizzati alla riparazione dei danni rilevati e all’eliminazione o riduzione delle vulnerabilità riscontrate, con interventi puntuali di scuci e cuci sulle murature in corrispondenza delle lesioni profonde, sarcitura di lesioni per le lesioni superficiali e la riparazione e consolidamento del campaniletto sulla facciata principale, cuciture a secco, con barre elicoidali, degli incroci murari, ripresa di intonaci esterni ed applicazione di intonachino a calce e riparazione del manto di copertura del campanile. L’importo totale del progetto è di 168.000 euro.

“Sono soddisfatto per l’avvio dei lavori in questo luogo storico per la nostra comunità- dichiara il Commissario alla Ricostruzione Sisma 2016 Guido Castelli- Ringrazio la Diocesi di Macerata e il Vescovo Nazzareno Marconi, il direttore dell’Ufficio speciale Ricostruzione Marche Marco Trovarelli e il Sindaco Mauro Romoli per la proficua e costante collaborazione. La ricostruzione delle chiese del territorio continua a grande ritmo, è fondamentale portare avanti questa opera affinché i cittadini possano riappropriarsi a più presto e pienamente delle loro chiese. Andiamo avanti e portiamo a conclusione questo impegno nei confronti dei nostri concittadini”.

Pioraco, lavori in corso su rete idrica e sistema fognario

Sono in corso i lavori di adeguamento del sistema fognario di via Raffaello Sanzio e viale della Vittoria, nel comune maceratese di Pioraco. Si tratta di un intervento dall’importo di 1,4 milioni, che punta a ripristinare la funzionalità del collettamento di una porzione particolarmente ampia, tra cui l’area delle Sae, fino al depuratore collocato a est del centro abitato.
Le scosse di terremoto del 2016, infatti, avevano causato problemi alle condotte; l’obiettivo, adesso, è di ripristinare l’integrità strutturale e la tenuta idraulica del tratto di infrastruttura danneggiata, per una lunghezza di circa 1.350 metri, che serve una popolazione complessiva di un migliaio di abitanti.

«L’onda negativa del sisma ha prodotto i suoi effetti non solo su palazzi, abitazioni e monumenti ma su gran parte del tessuto urbano del nostro entroterra, sottosuolo compreso – spiega il commissario straordinario alla ricostruzione Guido Castelli -. Interventi come quello di Pioraco dimostrano ulteriormente come il processo di ricostruzione rappresenti qualcosa di articolato e complesso ma che avanza sicuro grazie anche alla forte collaborazione con Comuni, Ufficio Speciale Ricostruzione e la Regione Marche guidata dal presidente Acquaroli».

Tra le altre cose, sono in corso di realizzazione due impianti di sollevamento. I collettori fognari, poi, consentiranno gli allacci delle reti esistenti e delle utenze alle nuove condotte e le abituali operazioni di manutenzione. Per la rete idrica, spazio alla posa in opera di una nuova canalizzazione sostitutiva per l’acquedotto pubblico e nuovi allacciamenti d’utenza.

Previsto, tra le altre cose, anche il ripristino e la predisposizione di nuove pavimentazioni.

Il Commissario Sisma 2016 Guido Castelli protagonista domenica 7 luglio all’anteprima del festival “La parole della montagna”

Il Commissario alla Riparazione e Ricostruzione Sisma 2016 Guido Castelli sarà ospite domenica 7 luglio alle 18:30 a Smerillo (FM) in occasione dell’anteprima del festival “Le parole della montagna”, giunto alla sua quindicesima edizione. A dialogare con lui il professor Massimiliano Colombi, sociologo e docente presso I.T.M oltre che consulente della fondazione Nomisma. Il tema a cui Castelli dedicherà la sua riflessione è “Dalla fragilità all’origine del nuovo”. Nell’ottica di fare rete fra i Borghi dell’entroterra marchigiano, sono previste altre anteprime, il 12 e 13 luglio, a Monte San martino (Mc) ed una (già celebrata il 28 giugno) a Monteleone di Fermo. Il Festival vero e proprio prende poi il via a Smerillo, dal 18 al 21 luglio.

Partendo dal dramma del sisma del 2016, il Commissario racconterà quanto è stato fatto e quanto ancora è in corso d’opera non solo per la ricostruzione materiale dei territori dell’Appennino centrale ma soprattutto per la riparazione sociale, economica, e di tutti quegli aspetti immateriali che sono alla base della cultura appenninica. Per l’occasione sarà anche inaugurata l’istallazione fotografica (visitabile nei vicoli di Smerillo) dal titolo “Nuovo patrimonio, dalla calamità all’estetica del provvisorio”. Le foto sono state realizzate da Flavia Rossi, con allestimento a cura dell’architetto Sante Simone. La ricerca di Rossi si concentra sugli effetti del sisma sui beni culturali e architettonici, e sulle messe in sicurezza e opere provvisorie che sono diventate parte integrante delle architetture stesse.

“La parola che dà il tema a questa edizione, ‘sorgente’, vuole indicare anche quella forza interiore che ci anima nei momenti apparentemente più insormontabili, oltre che un ritorno necessario alle origini, ai valori fondanti che danno un significato sempre nuovo alle nostre esistenze – commenta il Commissario Castelli -. Una parola che quindi ben si addice anche all’opera di riparazione e ricostruzione che ci vede in prima linea ogni giorno nei territori dell’Appennino centrale. È importante testimoniare tutto ciò che di positivo e innovativo sta accadendo grazie alla ricostruzione e alla sinergia tra istituzioni e comunità locali. Ringrazio la direttrice artistica Simonetta Paradisi per l’invito e per l’importante opera culturale che sta portando avanti insieme a tutto lo staff del Festival”.

Ascoli, dalla Conferenza dei servizi ok al progetto definitivo per la “Don Giussani”

La conferenza dei servizi ha dato l’ok al progetto definitivo per la riparazione della scuola primaria “Don Giussani” di Ascoli Piceno, nel quartiere di Monticelli. Al tempo stesso l’Ufficio Speciale Ricostruzione delle Marche ha rilasciato parere di congruità per un importo di 7.285.986 euro. Inoltre, è stata prontamente attivata, tramite lo strumento dell’accordo quadro, la verifica della progettazione, per un ulteriore step dell’iter amministrativo.

“Proseguiamo senza sosta la nostra opera volta a far rinascere i nostri territori colpiti dal sisma, partendo da un elemento imprescindibile e fondamentale qual è quello della scuola- dichiara il Commissario alla Ricostruzione e alla riparazione Sisma 2016 Guido Castelli- Quando ero Sindaco della città, proprio da questa scuola iniziò il nostro lavoro di rinascita da quei tragici avvenimenti. Ringrazio il lavoro svolto dall’Ufficio ricostruzione, dal presidente Francesco Acquaroli e dal Sindaco Marco Fioravanti. Il nostro lavoro congiunto ci riporterà a restituire definitivamente un pezzo importante a quello che è il quartiere più popoloso della città”

“La nostra prima attenzione per il nostro secondo è continuare con la ricostruzione delle scuole. La Don Giussani svolge un ruolo strategico per il quartiere di Monticelli anche per la crescita dei bambini- dichiara il Sindaco di Ascoli Marco Fioravanti- Abbiamo attivato subito la Conferenza dei Servizi e possiamo avviare a breve l’apertura del cantiere. Nel frattempo abbiamo allocato i bambini nell’edificio della scuola media dello stesso ISC”.

Via libera al completamento lavori per la chiesa di S. Antonio Abate a Campotosto

Approvati in Conferenza dei servizi i lavori per lo stralcio di completamento del progetto di restauro e riparazione della chiesa di Sant’Antonio Abate a Campotosto per un totale di 338.170,68 euro. L’edificio risale al 1359 mentre l’impianto originale, più piccolo dell’attuale e circoscritto al solo nucleo centrale, risale presumibilmente al 1697, come riportato da un’iscrizione presente sull’architrave dell’ingresso posto sul fronte sud. Il progetto di riparazione del danno e rafforzamento locale della chiesa di Sant’Antonio Abate ha come obiettivo il ripristino della piena agibilità e fruibilità dell’edificio mediante interventi mirati al miglioramento delle capacità di resistenza meccanica delle parti strutturali costituenti la chiesa. La fase dei lavori per lo stralcio di completamento del progetto riguardano il manto di copertura, il campanile e l’impianto elettrico.

“Ringrazio il direttore dell’Ufficio speciale Ricostruzione Abruzzo Vincenzo Rivera, il presidente Marco Marsilio, l’Arcidiocesi de L’Aquila nelle persone del Cardinale ed Arcivescovo Giuseppe Petrocchi e del Vescovo ausiliario Antonio D’Angelo per la grande e continua collaborazione. Siamo tutti rivolti verso un unico obiettivo: velocizzare ancora di più la ricostruzione dei nostri luoghi più cari- dichiara il Commissario straordinario alla Ricostruzione Sisma 2016 Guido Castelli – Stiamo dando una grande accelerata a tutti i progetti che riguardano il cratere per restituire al più presto ai fedeli le nostre chiese”.