Cessapalombo: inaugurato il nuovo Giardino delle Farfalle a dieci anni dalle scosse del 26 ottobre

 

Un nuovo battito d’ali, a dieci anni esatti dalle scosse che il 26 ottobre 2016 sconvolsero l’entroterra maceratese. Cessapalombo celebra un importante traguardo nel percorso della ricostruzione post-sisma con l’inaugurazione e la consegna del nuovo edificio del Giardino delle Farfalle, nella frazione di Montalto, un luogo simbolo del territorio, profondamente legato alla valorizzazione della biodiversità e del patrimonio naturalistico dei Monti Sibillini.

Alla cerimonia hanno preso parte il commissario straordinario alla ricostruzione sisma 2016, Guido Castelli, il sindaco di Cessapalombo Giuseppina Feliciotti, il presidente del Parco Nazionale dei Monti Sibillini Corrado Perugini, il Presidente della provincia di Macerata Alessandro Gentilucci, il presidente dell’Unione Montana dei Monti Azzurri Giampiero Feliciotti, il sottosegretario alla Presidenza della Giunta regionale delle Marche Silvia Luconi, il consigliere regionale Pierpaolo Borroni e l’architetto Rosella Bellesi, funzionaria della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio. Presente anche l’architetto Andrea Stortoni, insieme al gruppo dei progettisti, e i rappresentanti dell’impresa esecutrice dei lavori e il direttore dell’Ufficio Speciale per la Ricostruzione delle Marche Marco Trovarelli.

L’intervento di ricostruzione, realizzato grazie a un investimento complessivo di fondi sisma per oltre 1,1 milioni di euro, ha interessato un edificio di circa 430 metri quadrati complessivi, inserito in un complesso naturalistico che comprende un giardino di 12.000 metri quadrati, dedicato alle farfalle e alla valorizzazione delle specie vegetali. Uno scrigno di biodiversità con 851 specie diverse di lepidotteri ,tra farfalle diurne e falene notturne, censite e potenzialmente osservabili all’interno del territorio del parco dei Monti Sibillini.

Il Giardino delle Farfalle è soprattutto una storia di amore e di attaccamento alla propria terra. Una storia che porta i nomi di Fabiana Tassoni e Patrizio Guglini, la coppia di gestori del Centro di Educazione Ambientale, che nonostante le difficoltà provocate dal terremoto hanno scelto di restare, continuando a credere nelle potenzialità dei Monti Sibillini e nel valore dell’educazione ambientale. Una scelta di vita, prima ancora che professionale, che racconta il legame profondo tra le persone e questi territori.

Guido Castelli, Commissario al sisma 2016: «Il 26 ottobre ci riporta alla memoria la seconda grande scossa che, dieci anni fa, sconvolse l’Appennino centrale, dopo quella del 24 agosto e prima di quelle del 30 ottobre e del 18 gennaio 2017. È una giornata in cui al ricordo e al pensiero e all’impegno sempre presenti per le persone rimaste fuori casa, che condivido con il presidente della Regione Acquaroli, si accompagna inevitabilmente anche l’amarezza per le ultime notizie emerse dall’inchiesta giudiziaria sulla ricostruzione. Questa però è anche una giornata di speranza, e Cessapalombo ne è la dimostrazione concreta. Il Giardino delle Farfalle non è soltanto un edificio ricostruito, ma una prospettiva di futuro per l’intero territorio. Qui Fabiana e Patrizio hanno costruito la loro storia d’amore e un progetto di vita con il loro bambino, scegliendo di restare anche quando il terremoto sembrava aver cancellato ogni certezza. Oggi quella scelta si traduce in un Centro di Educazione Ambientale ancora più funzionale, moderno e attrattivo, capace di valorizzare la straordinaria biodiversità dei Sibillini e di richiamare visitatori da tutto il Centro Italia. È questa la ricostruzione in cui crediamo: non soltanto restituire ciò che il sisma ha distrutto, ma creare nuove opportunità per chi ha deciso di continuare a vivere e investire nell’Appennino. A Fabiana, Patrizio e a tutti coloro che hanno contribuito a questo risultato va il mio ringraziamento, perché la rinascita di queste terre passa soprattutto dalla tenacia e dall’amore delle persone che le abitano.».

Amore, cuore, vivere, sorridere, leggerezza: Fabiana Tassoni richiama queste parole per raccontare il significato della giornata e di una scelta, quella di restare a Montalto e continuare a credere nel Giardino delle Farfalle. «Non abbiamo mai chiuso: abbiamo sempre cercato di continuare le nostre attività con scuole, famiglie e turisti. Questa nuova struttura ci permetterà di avere uno spazio al chiuso e di fare quel qualcosa in più che finora ci è mancato. Non abbiamo mollato perché qui c’era il nostro lavoro. Dobbiamo ringraziare anche l’Ufficio ricostruzione, che ha capito l’importanza di restare a Montalto: qui c’era il giardino, non una semplice attività. Sarebbe stato più facile trasferirci in un’area commerciale, forse avremmo fatto anche più business. Ma noi siamo nati come centro di educazione ambientale e volevamo continuare su questa strada, perché è quella che ci sentiamo cucita addosso. La possibilità di mantenere qui il lavoro ci ha permesso di restare anche come famiglia».

Dice il sindaco di Cessapalombo Giuseppina Feliciotti:  «A dieci anni esatti dalle scosse del 26 ottobre 2016, che insieme a quelle del 30 ottobre incisero pesantemente proprio su questo territorio, assistiamo a un nuovo battito d’ali. Quelle scosse resero inagibile la struttura del Giardino delle farfalle che, grazie alla tenacia dei gestori, non ha comunque smesso di vivere. Ma il nuovo edificio che inauguriamo oggi permetterà di ripartire con una nuova spinta: questa realtà è unica nella nostra regione e tra le pochissime del centro Italia, rappresenta un attrattore importante per il territorio dell’entroterra. Grazie alla sinergia con il Parco Nazionale dei Monti Sibillini è diventato anche un Centro di educazione ambientale e per Cessapalombo è davvero un fiore all’occhiello. L’augurio è che questa giornata ci spinga a guardare avanti. Bene le commemorazioni, ma il valore del nostro territorio è rappresentato dalla tenacia di chi lo vive e dalla volontà di credere in un futuro migliore che continueremo a costruire insieme».

Il presidente del Parco Nazionale dei Monti Sibillini Corrado Perugini: «Aprire oggi questa mostra sulla biodiversità e inaugurare questo edificio rappresenta per il parco un passaggio molto importante, non solo perché cade nel decennale del sisma, ma perché mette insieme due nostre priorità: la tutela e salvaguardia ambientale con il tema dei rilancio e dello sviluppo delle aree interne».

«L’inaugurazione del Giardino delle Farfalle di Cessapalombo è un segnale di rinascita per questo territorio, che ritrova un presidio sociale e turistico fondamentale. Già prima del sisma, questo luogo era il frutto dell’impegno di una famiglia che ha scelto di investire qui e ha continuato a farlo anche nel momento di massima difficoltà. Dieci anni fa il terremoto ha colpito duramente queste terre, distruggendo abitazioni e mettendo in discussione la socialità. Patrizio e Fabiana insieme alla loro famiglia hanno continuato a credere in questi luoghi e hanno lottato per preservare ciò che avevano costruito, riuscendo anche a migliorarlo e a renderlo ancora più attrattivo. In questo territorio ci sono moltissimi esempi virtuosi come il loro: persone che hanno scelto di restare e continuare a investire. È questo il messaggio positivo che deve emergere, anche e soprattutto in questi momenti», ha dichiarato Silvia Luconi, sottosegretario alla Presidenza della Regione Marche, presente all’inaugurazione.

La “nuova” casa del “Giardino delle Farfalle”. Il progetto è stato concepito per integrare architettura e paesaggio, migliorando anche l’accessibilità degli spazi attraverso una nuova rampa che agevola la fruizione da parte delle persone con ridotta capacità motoria. L’edificio si sviluppa su tre livelli funzionali: uno spazio di accoglienza con servizi e biglietteria, un livello di collegamento con il giardino e gli ambienti museali e un tetto giardino, concepito come superficie coltivata per favorire l’inserimento della struttura nel contesto naturale, in cui troveranno casa piante autoctone dei Sibillini. La parte museale comprende spazi per laboratori, una galleria vetrata e una sala polifunzionale, destinata a esposizioni, incontri e conferenze, con una capienza di almeno 50 posti.

Un intervento, in classe sismica 3, che incrocia funzionalità e rispetto dell’ambiente tra bianco, vetro e  che ha i colori del legno larice. Un progetto che ha ottenuto un importante riconoscimento nazionale con il Premio IN/ARCHITETTURA 2026, assegnato al progetto e che ha visto premiati i progettisti, il Comune di Cessapalombo in qualità di committente e l’impresa esecutrice. La motivazione del premio sottolinea la capacità dell’intervento di interpretare la ricostruzione come un’occasione di rigenerazione, coniugando sicurezza, sostenibilità e qualità architettonica, attraverso un linguaggio essenziale e un uso consapevole dei materiali.

Nel corso della stessa giornata è stata inaugurata anche una mostra dedicata alla biodiversità, a cura del Parco Nazionale dei Monti Sibillini, a sottolineare il profondo legame tra il progetto di ricostruzione, la tutela dell’ambiente e la valorizzazione delle peculiarità naturalistiche del territorio.

A dieci anni dal terremoto, il Giardino delle Farfalle torna così a essere un simbolo di rinascita per Cessapalombo e per l’intero territorio dei Sibillini: un luogo in cui la memoria delle ferite del sisma incontra la volontà di costruire nuove prospettive per il futuro, anche attraverso il volo di una farfalla.