Monte Cavallo ritrova la sua casa comunale: è stata inaugurata la nuova sede del Municipio, ricostruita dopo i danni provocati dagli eventi sismici del 2016. Un passaggio importante nel percorso di ricostruzione del piccolo centro dell’entroterra maceratese, che restituisce alla comunità non soltanto gli uffici dell’amministrazione, ma un luogo sicuro, accessibile e destinato ad accogliere servizi essenziali, attività istituzionali e spazi di aggregazione.
Alla cerimonia hanno preso parte la senatrice Elena Leonardi, il sottosegretario alla Presidenza della Regione Marche Silvia Luconi, il presidente della Provincia di Macerata Alessandro Gentilucci, il presidente del Consiglio regionale delle Marche Gianluca Pasqui, insieme a diversi consiglieri regionali, numerosi sindaci del territorio e rappresentanti delle istituzioni locali.
L’intervento complessivo, finanziato con oltre 2,3 milioni di euro nell’ambito della ricostruzione post sisma, ha interessato il complesso comunale costituito da due corpi di fabbrica realizzati in epoche differenti.
Sulla parte storica, risalente alla seconda metà dell’Ottocento, è stato realizzato un intervento di miglioramento sismico che ha previsto, tra le altre opere, il rifacimento della copertura e del cordolo perimetrale, il consolidamento delle murature e dei solai e l’inserimento di elementi di rinforzo strutturale. La porzione più recente è stata invece demolita e ricostruita.
Particolare attenzione è stata riservata all’accessibilità e alla piena fruibilità degli spazi: i due edifici sono stati collegati attraverso una rampa interna al piano terra e una scala con montascale al primo piano, garantendo l’accessibilità tra i diversi livelli del complesso. Anche le finiture esterne sono state uniformate per favorire un inserimento armonico dell’intervento nel tessuto urbano esistente.
Il nuovo Municipio torna così ad accogliere una pluralità di funzioni. Gli uffici comunali sono collocati al primo piano della parte ricostruita, mentre al piano terra trovano spazio la sede della Protezione civile, quella della Pro Loco e una sala destinata a manifestazioni, feste e conferenze. Nell’edificio storico trovano posto la sala consiliare e gli spazi espositivi, oltre all’ufficio postale e a locali dedicati ai servizi socio sanitari al piano terra.
«La rinascita della nostra sede comunale rappresenta un traguardo simbolico e concreto di resilienza e ripartenza per tutta la comunità di Monte Cavallo. Con questo intervento restituiamo ai cittadini una struttura moderna, sicura ed efficiente, destinata non solo agli uffici pubblici e ai servizi essenziali ma anche alla vita sociale e culturale del territorio. Un ringraziamento sincero va alla Struttura Commissariale, al Commissario Guido Castelli, alla Regione Marche, all’USR Marche, alla Soprintendenza Archivistica e Bibliografica delle Marche, alla ditta esecutrice, alla direzione dei lavori con il suo staff per il lavoro straordinario che ha permesso di completare l’opera nel pieno rispetto dei tempi previsti. Un grazie a tutti i dipendenti comunali che si sono adoperati per il trasloco e al pittore Daniele Cristallini che ha impreziosito i nostri nuovi spazi con alcune sue opere», dichiara il sindaco di Monte Cavallo Pietro Cecoli.
«Restituire il Municipio a Monte Cavallo significa restituire alla comunità un punto di riferimento fondamentale e dare concretezza a quella ricostruzione che deve creare le condizioni per continuare a vivere e progettare il futuro nei nostri territori – dichiara il commissario straordinario alla Ricostruzione, Guido Castelli –. Nei piccoli Comuni dell’Appennino la sede comunale è anche un presidio dello Stato e dei servizi. Oggi Monte Cavallo ritrova una struttura sicura, moderna e accessibile che, oltre agli uffici comunali, mette a disposizione spazi per i servizi essenziali, per la socialità e l’aggregazione. Rendere questi luoghi realmente fruibili e accessibili significa anche costruire comunità più inclusive. È questo il senso di una ricostruzione che non si limita a riparare gli edifici, ma punta a rendere i nostri borghi più vivi e attrattivi: garantire servizi e luoghi di comunità è un incentivo concreto per contrastare lo spopolamento e favorire il ritorno delle persone. L’intervento, inoltre, è stato portato a termine nel pieno rispetto dei tempi previsti. Ringrazio il sindaco Pietro Cecoli e l’amministrazione comunale per il lavoro svolto, il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, l’Usr e tutti coloro che hanno contribuito al raggiungimento di questo importante risultato».
I lavori si sono conclusi il 3 giugno 2026, nel pieno rispetto dei tempi previsti per la realizzazione dell’intervento, e l’opera è stata successivamente collaudata.
Nella parte storica del Municipio troverà inoltre posto l’archivio storico comunale, attualmente interessato dalle attività di restauro e classificazione finanziate dalla Soprintendenza Archivistica e Bibliografica delle Marche.
La restituzione del Municipio è stata anche un momento di festa e condivisione con l’intera comunità di Monte Cavallo. La giornata prosegue in piazza insieme ai cittadini, tra musica, canti tradizionali e momenti conviviali, trasformando l’inaugurazione in una festa per il ritorno di uno dei luoghi centrali della vita del paese.
I numeri della ricostruzione a Monte Cavallo. Sul fronte della ricostruzione privata, a Monte Cavallo sono 58 le domande di contributo presentate, delle quali 38 già concesse. L’importo complessivamente richiesto ammonta a 19.014.317,21 euro, mentre sono stati concessi 11.858.261,05 euro e già liquidati 7.264.125,79 euro. Sono 27 i cantieri conclusi e 10 quelli attualmente in corso. Per quanto riguarda la ricostruzione pubblica, sono complessivamente 21 le opere: 4 completate, 8 appaltate, 2 con lavori iniziati, 6 in fase di progettazione e una finanziata.