Visso riparte da Palazzo dei Priori: consegnato il primo cantiere di ricostruzione pubblica del centro storico

Prende ufficialmente il via la ricostruzione del cuore della “perla dei Sibillini”. Con la consegna del cantiere di Palazzo dei Priori prende forma il primo intervento pubblico nel centro storico di Visso, l’edificio simbolo da cui parte concretamente la rinascita del borgo. Un passaggio atteso da anni che segna l’avvio della fase operativa della ricostruzione. Si tratta di uno degli interventi più rilevanti previsti nell’ambito delle Ordinanze Speciali dedicate alla rinascita del centro storico, rimasto chiuso e nel silenzio per troppo tempo.

L’intervento, del valore complessivo di 6,4 milioni di euro, di cui 4,4 milioni di lavori, interessa Palazzo dei Priori, storica sede del Comune, e gli edifici privati ad esso aggregati, un complesso edilizio di origine medievale che nel corso dei secoli ha rappresentato il fulcro della vita amministrativa, istituzionale e sociale della comunità.

Il progetto prevede il miglioramento sismico dell’intero aggregato attraverso il consolidamento delle murature in pietra, il rafforzamento di solai, volte e coperture e il recupero delle connessioni strutturali tra le diverse porzioni dell’edificio, antica sede comunale, con particolare attenzione alla tutela delle caratteristiche storiche e architettoniche del complesso. L’organizzazione del cantiere prevede inoltre il delicato trasferimento dell’archivio comunale, operazione che sarà eseguita con particolare attenzione per consentire lo svolgimento delle opere e garantire la tutela del patrimonio documentale.

«Quella di oggi è una giornata dal valore straordinario per Visso e per tutto il cratere – sottolinea il Commissario straordinario alla ricostruzione, Guido Castelli –. Palazzo dei Priori rappresenta la storia, l’identità e la memoria della comunità vissana. Con la consegna del primo cantiere del centro storico entriamo finalmente nella fase più concreta della ricostruzione del borgo. È un risultato che arriva dopo un lungo lavoro di progettazione e di pianificazione ed è stato reso possibile anche grazie alla realizzazione del tunnel di via Galliano, un’opera che ha creato le condizioni di sicurezza necessarie per operare nel cuore del paese. Da oggi la ricostruzione non è più soltanto un progetto: diventa un cantiere aperto che restituisce fiducia ai cittadini e guarda al futuro senza rinunciare alla tutela del patrimonio storico e architettonico di uno dei borghi più preziosi dell’Appennino centrale. La ricostruzione di Visso entra finalmente nel vivo e questo sarà il primo di una serie di cantieri destinati a restituire il centro storico alla comunità».

«La consegna del cantiere di Palazzo dei Priori rappresenta una giornata storica per Visso e un motivo di grande orgoglio per questa amministrazione – dice il sindaco Rosella Sensi -. Dopo dieci anni dal sisma, vedere finalmente la ricostruzione entrare nel vivo nel cuore della Perla dei Sibillini è il vero segnale che il lavoro svolto negli ultimi tempi, in sinergia tra istituzioni, sta dando i suoi frutti. Questo risultato è stato possibile grazie alla collaborazione tra la nostra amministrazione, il commissario straordinario Guido Castelli e il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, e per questo li ringrazio, oltre a un’importante opera strategica come il tunnel di via Galliano su cui abbiamo spinto sin da subito, consapevoli che avrebbe creato le condizioni per operare in sicurezza e consentire l’avvio dei cantieri nel centro storico. Palazzo dei Priori è il simbolo della nostra identità e della nostra storia: un edificio già ferito dal terremoto del 1997 e allora restituito alla cittadinanza, che oggi affronta un nuovo, fondamentale intervento con l’auspicio che questo gli renda merito e gli permetta di tornare al suo antico splendore. È la prima opera pubblica a partire nel centro storico, ma non è l’unico segnale di rinascita: sono già avviati anche diversi cantieri privati e questo ci fa guardare al futuro con ottimismo. Restituire Palazzo dei Priori, e non solo, a Visso significa restituire valore al nostro patrimonio, rilanciare l’attrattività turistica della città e dare nuova speranza a tutta la comunità».

L’avvio dei lavori è stato infatti reso possibile anche dalla realizzazione della struttura modulare metallica di via Galliano, il tunnel a senso unico lungo circa 60 metri che consente il transito dei mezzi di cantiere e dei mezzi di soccorso in piena sicurezza. L’opera, finanziata con circa 500 mila euro nell’ambito dell’Ordinanza Speciale n. 61 del 2023, ha rappresentato un intervento strategico per la ricostruzione del centro storico: oltre a garantire la percorribilità durante i lavori, ha evitato la demolizione degli edifici danneggiati lungo la via preservando così l’integrità storica e architettonica di uno dei luoghi più significativi del borgo.

Prosegue nel frattempo anche il percorso degli altri principali interventi previsti nel centro storico. Per Palazzo Governatori è stato recentemente approvato dalla Conferenza Speciale dei Servizi il Progetto di Fattibilità Tecnico-Economica per 6,8 milioni di euro e si passa ora alla progettazione esecutiva. Per Palazzo Varano il progetto esecutivo per 3 milioni di euro è in fase di consegna, con l’obiettivo di avviare i lavori tra la fine di settembre e l’inizio di ottobre. Per Chiesa e Palazzo San Giacomo (5,8 milioni di euro), infine, il progetto esecutivo è pressoché completato: sono in corso gli ultimi perfezionamenti del progetto di restauro e l’avvio del cantiere è previsto entro la fine di ottobre.

Con Palazzo dei Priori prende avvio una nuova stagione per la ricostruzione di Visso. Dopo aver creato le condizioni per accedere e lavorare in sicurezza nel centro storico, anche ii cantieri pubblici possono finalmente partire. Un passaggio fondamentale per restituire progressivamente alla comunità i suoi luoghi simbolo, le funzioni pubbliche e quel patrimonio storico e identitario che rappresenta il cuore della perla dei Sibillini.