Arquata, più risorse per la nuova urbanizzazione di Piedilama: incremento di 4,13 milioni

Nuovo impulso alla ricostruzione di Piedilama, una delle frazioni di Arquata del Tronto, territorio piceno tra i più colpiti dal terremoto. La Cabina Sisma ha dato il via libera all’incremento del finanziamento destinato agli interventi di urbanizzazione della frazione arquatana, con ulteriori 4.130.549 euro che consentiranno di portare l’investimento complessivo a 9,6 milioni di euro.

L’intervento rientra nell’ordinanza speciale 40 dedicata al ripristino delle opere di urbanizzazione nelle frazioni del comune di Arquata. L’aumento delle risorse si è reso necessario a seguito della progettazione esecutiva, degli approfondimenti tecnici effettuati, dell’aggiornamento dei prezzi, del recepimento delle prescrizioni emerse durante la Conferenza dei servizi e della definizione puntuale delle opere necessarie alla completa realizzazione dell’intervento.

«L’Arquatano rappresenta uno dei simboli delle ferite provocate dal terremoto – sottolinea il commissario straordinario alla ricostruzione Guido Castelli –. Con questo ulteriore stanziamento assicuriamo la copertura finanziaria necessaria per completare un intervento essenziale, destinato a restituire servizi, sicurezza e prospettive di futuro alla comunità. La ricostruzione non significa soltanto ricostruire edifici, ma rendere nuovamente vivibili i luoghi attraverso infrastrutture moderne e funzionali. Ringrazio per quanto si sta facendo il Comune, l’Usr e la Regione Marche guidata dal presidente Acquaroli».

“Un’ulteriore tassello che permetterà a Piedilama e alla parte nuova della frazione, di essere urbanizzata e di poter ridare ai cantieri la possibilità di lavorare e di poter cantierizzare i progetti che già sono stati approvati, è un’altra giornata importante, un lavoro di squadra che prosegue” aggiunge il sindaco Michele Franchi.

Il progetto riguarda la realizzazione della nuova lottizzazione a nord dell’abitato di Piedilama e prevede la creazione delle principali opere di urbanizzazione indispensabili alla ricostruzione del borgo. Tra queste figurano la nuova viabilità interna, i parcheggi, la predisposizione delle aree destinate ai futuri edifici e soprattutto la realizzazione di una moderna rete di sottoservizi comprendente acquedotto, fognature, rete per le acque meteoriche, energia elettrica, illuminazione pubblica, gas metano e infrastrutture per le telecomunicazioni e la fibra ottica.

Nel dettaglio, il nuovo quadro economico prevede 3,22 milioni di euro per la riconfigurazione morfologica dei terreni, 2,15 milioni di euro per la realizzazione della rete viaria e 4,23 milioni di euro per la realizzazione delle reti dei sottoservizi.

L’intervento si inserisce nel più ampio programma di ricostruzione pubblica di Arquata e ha l’obiettivo di creare le condizioni necessarie per il ritorno stabile dei residenti, attraverso la predisposizione delle infrastrutture primarie al servizio delle future abitazioni e degli spazi pubblici. La progettazione prevede inoltre opere di sistemazione morfologica dei terreni, interventi di sostegno e messa in sicurezza, nuove strade di collegamento e reti tecnologiche integrate con quelle già esistenti nell’area di Piedilama sud.