Apiro, progetto per la nuova caserma dei Vigili del Fuoco e sede della Protezione Civile

È stato approvato il progetto esecutivo per la realizzazione della nuova sede strategica che ospiterà il distaccamento dei Vigili del Fuoco, la Protezione Civile e il Centro Operativo Comunale nel comune di Apiro, in provincia di Macerata.

Il decreto dell’Ufficio Speciale Ricostruzione autorizza anche la concessione del contributo complessivo pari a 3.680.000 euro, interamente finanziato nell’ambito delle ordinanze commissariali.

L’intervento nasce dall’unificazione di due programmi distinti: da un lato il secondo stralcio della sede dei Vigili del Fuoco, Protezione Civile e Coc, finanziato con 680 mila euro, e dall’altro il progetto per il distaccamento della caserma dei vigili del fuoco, sostenuto con 3 milioni di euro.

«La scelta è stata quella di realizzare un’unica struttura integrata, capace di ospitare tutte le funzioni strategiche legate alla gestione delle emergenze, con l’obiettivo di migliorare l’efficienza operativa e il coordinamento sul territorio – spiega il commissario alla ricostruzione, Guido Castelli – . L’approvazione del progetto rappresenta un passaggio fondamentale, anche in ottica di rafforzamento dei servizi di emergenza e protezione civile a servizio non solo di Apiro ma anche dei comuni limitrofi. Ringrazio tutta la filiera impegnata, dall’Usr passando per il Comune fino alla Regione guidata dal presidente Acquaroli».

 

«Il finanziamento complessivo di 3.680.000 euro e la firma del decreto da parte dell’Ufficio Speciale Ricostruzione non rappresentano soltanto un atto amministrativo, ma segnano un momento di portata storica per il nostro Comune. La realizzazione di questa struttura integrata di oltre 1.700 metri quadrati in via Borgo Trento ridefinisce gli standard di sicurezza, efficienza e gestione delle emergenze per Apiro e per l’intero comprensorio montano. Vedere unificate due linee d’intervento così cruciali in un unico polo strategico è la dimostrazione di come la visione politica possa tradursi in risposte concrete e d’eccellenza per le aree interne.Questo risultato straordinario è il frutto di un ascolto attento e di una sinergia istituzionale impeccabile. Al Senatore Guido Castelli va il nostro ringraziamento più sincero, non solo per la autorevolezza con cui guida la ricostruzione, ma per la costante vicinanza emotiva e operativa che ha saputo dimostrare alla nostra comunità. Ha creduto in questo grande obiettivo strategico, permettendoci oggi di guardare al futuro con una ritrovata e solida serenità, dice il Sindaco di Apiro, Ubaldo Scuppa che aggiunge: «L’Amministrazione Comunale intende estendere la propria gratitudine a tutta la filiera istituzionale che ha reso possibile questo fondamentale passo in avanti: dall’instancabile staff dell’Usr, passando per la struttura comunale, fino alla Regione Marche guidata dal Presidente Francesco Acquaroli. Con la nascita di questo nuovo polo, Apiro si dota di un’infrastruttura all’avanguardia che rimarrà a presidio del territorio per le generazioni future, simbolo tangibile di una rinascita che unisce la sicurezza dei cittadini alla valorizzazione del nostro patrimonio umano e logistico».

 

Il nuovo edificio sorgerà in via Borgo Trento, in una posizione strategica all’ingresso del centro abitato, e sarà progettato per garantire elevati standard di sicurezza e funzionalità, trattandosi di un’infrastruttura classificata come strategica.  La struttura, di circa 1.700 metri quadrati distribuiti su tre livelli, ospiterà al piano terra la caserma operativa con autorimessa, officina e locali di servizio; ai piani superiori gli spazi per il personale, le aree didattiche e gli uffici, oltre agli ambienti dedicati al Coc, pensati per la gestione delle emergenze.  Il progetto prevede anche un castello di manovra per le esercitazioni, aree esterne dedicate alle operazioni dei mezzi di soccorso e impianti tecnologici avanzati, tra cui sistemi fotovoltaici e dotazioni antincendio, a supporto della piena operatività della struttura.

Particolare attenzione è stata riservata all’organizzazione degli spazi, con accessi separati tra le funzioni dei Vigili del Fuoco e quelle del Centro Operativo Comunale, in modo da garantire autonomia operativa pur all’interno di un’unica infrastruttura.