Prosegue il percorso di recupero e messa in sicurezza del civico cimitero di Colmurano, danneggiato dagli eventi sismici del 2016. Con decreto del Commissario Straordinario alla ricostruzione Guido Castelli è stato disposto il trasferimento all’Ufficio Speciale Ricostruzione della Regione Marche di un ulteriore acconto pari a 139.627,96 euro destinato all’intervento inserito nel programma delle opere pubbliche della ricostruzione.
L’opera, identificata con il numero 843 dell’Ordinanza 109, beneficia di un finanziamento complessivo pari a 526.897,37 euro, rimodulato per consentire la piena realizzazione dell’intervento. Con il nuovo trasferimento si raggiunge l’80% del contributo complessivamente finanziato, al netto delle economie di gara.
Sono state attuate tutte le procedure di estumulazione e demolizione e costruiti i nuovi loculi, oltre che la messa in sicurezza dell’arco d’ingresso. Da ultimare rimangono la pensilina interna, le lapidi, e gli impianti idrici ed elettrici. I tempi previsti rientrano nell’arco temporale di 3 mesi. Dopo di che i defunti non riducibili verranno ri-tumulati all’interno della struttura cimiteriale.
Il commento del sindaco di Colmurano Mirko Mari:” Siamo molto contenti dello stato dei lavori. Il cimitero sarà una delle prime opere riconsegnate alla nostra cittadinanza. Il rispetto per i defunti rimane una parte fondante della nostra comunità. Ci tengo inoltre a ringraziare il Commissario Castelli e tutti i tecnici che hanno operato nel cantiere”
«I cimiteri rappresentano luoghi della memoria e dell’identità delle nostre comunità e per questo meritano la massima attenzione nel processo di ricostruzione – dichiara il Commissario Straordinario Guido Castelli –. Con questo nuovo trasferimento compiamo un ulteriore passo avanti verso il completamento di un intervento importante per Colmurano, garantendo risorse necessarie alla prosecuzione dei lavori. Ringrazio il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, l’Ufficio Speciale Ricostruzione Marche e il sindaco Mirko Mari per la costante collaborazione istituzionale che consente di accelerare il percorso della ricostruzione e restituire ai cittadini luoghi sicuri, decorosi e pienamente fruibili».
L’intervento rientra nella più ampia strategia di ricostruzione pubblica portata avanti dalla Struttura Commissariale in sinergia con la Regione Marche e gli enti locali, con l’obiettivo di restituire ai territori colpiti dal sisma infrastrutture e servizi essenziali, contribuendo al rilancio delle comunità dell’entroterra marchigiano.