È entrata nella piena fase operativa la ricostruzione post-sisma 2016 dell’edilizia residenziale pubblica in Abruzzo e, in particolare, a Teramo. Questa mattina nel capoluogo abruzzese si è tenuta una conferenza stampa dedicata proprio all’avanzamento degli interventi ATER, nel corso della quale è stato fatto il punto su un processo che sta trasformando la programmazione in cantieri e le risorse in risultati concreti. All’incontro hanno partecipato il Commissario Straordinario al sisma 2016, Guido Castelli, il presidente dell’ATER Teramo, Alfredo Grotta, i componenti del Cda di Ater Camillo Graziano e Francesca Persia e il dirigente dell’Ufficio speciale per la ricostruzione, Piergiorgio Tittarelli.
Con l’approvazione del cronoprogramma operativo, l’ATER Teramo ha infatti avviato una nuova fase, segnata dal passaggio dalla pianificazione all’attuazione. Cantieri aperti, lavori affidati, interventi in avvio e opere già concluse in diversi comuni delineano un sistema che consente continuità operativa e accelera la restituzione di alloggi sicuri alle comunità.
Nel corso della conferenza, inoltre, è stato illustrato un intervento strategico per la città di Teramo: la demolizione e ricostruzione dell’edificio denominato ERP 505 a Colleatterrato, per un investimento complessivo superiore a 2,7 milioni di euro. L’intervento consentirà di restituire alla comunità un immobile moderno, sicuro ed efficiente dal punto di vista energetico, migliorando la qualità dell’abitare e rispondendo alle esigenze delle famiglie assegnatarie. Un’opera significativa, che rappresenta un ulteriore passo avanti nel rafforzamento del patrimonio di edilizia pubblica sul territorio.
Il Commissario Guido Castelli ha dichiarato: “Il cambio di passo nella ricostruzione dell’ATER è una notizia importante per Teramo e per tutto l’Appennino centrale. Stiamo lavorando contemporaneamente su più interventi e su più territori, sformando la programmazione in cantieri e le risorse in risultati concreti. Risultati che sono reso possibili dalla stretta collaborazione istituzionale tra tutti gli attori coinvolti e, a tale riguardo, è doveroso ringraziare il Presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio, il Presidente dell’ATER e il Direttore dell’USR Vincenzo Rivera per il lavoro condiviso e la collaborazione costante È un passaggio fondamentale, che segna il superamento della fase progettuale e l’avvio di un’azione concreta e visibile. L’apertura dei cantieri e l’avvio degli interventi rappresentano risposte attese da tempo dalle comunità, alle quali abbiamo il dovere di garantire l’esigenza primaria del ritorno nelle proprie case. L’edilizia pubblica è centrale nel percorso di ricostruzione: significa garantire case sicure ed efficienti, ma anche rafforzare la coesione sociale e creare le condizioni che consentano il rilancio dei territori. Continueremo a lavorare e ad accelerare, assicurando qualità e tempi certi”.
Il presidente dell’ATER Teramo, Alfredo Grotta: “Con la formalizzazione del cronoprogramma avevamo assunto un impegno preciso: trasformare la programmazione in cantieri. Oggi possiamo dire che quella fase è alle spalle e che la ricostruzione dell’ATER è entrata nel vivo. Stiamo lavorando contemporaneamente su interventi in corso, lavori già affidati, opere in fase di avvio e interventi già conclusi, su più territori della provincia. Questo significa avere una macchina organizzativa che oggi è in grado di garantire continuità operativa e dare risposte concrete alle comunità. Il ruolo della Struttura commissariale, guidata dal Commissario Castelli, è stato determinante nel rendere possibile questo passaggio dalla programmazione all’attuazione, così come il contributo dell’Ufficio Speciale per la Ricostruzione e il supporto istituzionale della Regione Abruzzo”.