Valfornace, demolizione e ricostruzione per il cineteatro: diventerà un centro polivalente

La Conferenza regionale ha approvato il progetto di fattibilità tecnico-economica inerente alla demolizione e ricostruzione del cineteatro di Valfornace (Mc), immobile gravemente danneggiato dagli eventi sismici del 2016/20167 e destinato a trasformarsi in una moderna sala polivalente a servizio della comunità.

Il progetto, inserito nell’ordinanza commissariale 137 del 2023 e finanziato per 1.085.000 euro, prevede la ricostruzione sul sedime originario, con una configurazione architettonica completamente rinnovata ma rispettosa del contesto urbano di Pievebovigliana, dove è ubicato l’edificio.

«Con la conclusione positiva della conferenza, l’intervento riceve l’approvazione necessaria per procedere alla fase esecutiva, passo decisivo verso la restituzione alla comunità di un luogo culturale centrale nella vita del paese e destinato a diventare un nuovo punto di riferimento per eventi, incontri ed attività sociali – conferma il commissario alla ricostruzione, Guido Castelli -. Ringrazio ovviamente per quanto fatto finora da tutte le componenti coinvolte, dal Comune fino all’Ufficio Speciale Ricostruzione ed alla Regione Marche guidata dal presidente Acquaroli».

“Ringrazio il commissario Castelli per la sua costante attenzione al nostro comune e a tutte le comunità colpite dal sisma. Questa è un’altra struttura che restituiamo alla nostra comunità, segnando un passo fondamentale. L’approvazione del progetto tecnico rappresenta l’avvio concreto per ridare alla comunità una struttura essenziale. Questo è un ulteriore tassello che si aggiunge al grande lavoro che stiamo portando avanti insieme alla struttura commissariale e alla Regione. Insieme, stiamo facendo un grande lavoro per le comunità.” dichiara il sindaco Massimo Citracca.

Il nuovo fabbricato manterrà sagoma e altezze analoghe a quelle preesistenti e sarà caratterizzato da una struttura in acciaio, fondazioni su pali, grandi ambienti flessibili disposti su due livelli e un profilo esterno armonizzato con le scelte cromatiche e formali del vicino polo museale. È prevista l’installazione di un impianto fotovoltaico integrato sulla copertura.