Caldarola, progetto esecutivo per il Palazzo delle Associazioni: in arrivo 1,2 milioni di euro

Il Palazzo delle Associazioni di Caldarola (Mc) si avvicina a un nuovo corso. L’Ufficio Speciale Ricostruzione ha infatti approvato il progetto esecutivo relativo all’intervento di restauro e risanamento conservativo con miglioramento sismico, efficientamento energetico ed eliminazione delle barriere architettoniche, concedendo al Comune un finanziamento pari a 1.200.000 euro.

“Con l’approvazione del progetto esecutivo e la concessione del contributo, per il Palazzo delle Associazioni si apre ora la fase operativa che condurrà alla gara e poi all’avvio dei lavori – spiega il commissario alla ricostruzione Guido Castelli -. Un passaggio decisivo per restituire alla comunità uno dei suoi edifici più rappresentativi, destinato a tornare fruibile, sicuro ed energeticamente efficiente nel cuore del centro storico. Ringrazio per questo il lavoro costante di Comune, Usr e della Regione guidata dal presidente Acquaroli”

“Questo è uno dei tanti progetti che stiamo mettendo in campo per ricostruire il centro storico di Caldarola. Il palazzo delle Associazioni è una struttura particolarmente importante per noi perché ci consente di far rientrare, una volta effettuati i lavori, tutte le varie associazioni che erano precedentemente allocate in quell’edificio e che adesso sono provvisoriamente sistemate nei container, in una situazione di obiettivo disagio. Il ritorno alla funzionalità del Palazzo assume un’importanza strategica anche per la vita comunitaria” dichiara il sindaco Giuseppe Fabbroni.

L’intervento, che rientra nell’ordinanza commissariale 137 del 2023, assume particolare rilevanza per un immobile danneggiato dal terremoto del 2016/2017, conserva un forte valore storico per la comunità. Costruito tra la fine del Cinquecento e l’inizio del Seicento per volontà del cardinale Evangelista Pallotta come parte del nuovo centro amministrativo cittadino, l’edificio sorge in via Pallotta, in adiacenza al teatro comunale. Si sviluppa su quattro livelli fuori terra più un piano interrato e presenta strutture miste in muratura laterizia e pietra calcarea, con volte a botte e un articolato sistema di ambienti e collegamenti verticali.

La relazione chiarisce come l’intervento persegua al tempo stesso la tutela dell’impianto architettonico e il miglioramento delle prestazioni strutturali e funzionali. Dal punto di vista architettonico sono previsti il rifacimento degli intonaci ammalorati con malte traspiranti compatibili, il recupero delle pavimentazioni storiche con tecniche conservative, l’inserimento di cappotti interni in lana di roccia e la sostituzione degli infissi con modelli ad alte prestazioni energetiche, mantenendo l’aspetto originario.

Particolare attenzione è dedicata al comfort interno e al trattamento acustico degli ambienti destinati a uffici, con pannelli fonoassorbenti e serramenti certificati per elevate prestazioni di isolamento.