La conferenza permanente ha dato il via libera all’intervento di rafforzamento locale della chiesa di San Biagio in località Meschia a Roccafluvione, in provincia di Ascoli Piceno. La chiesa è costituita da un’unica navata, la sagrestia laterale posta in prossimità del presbiterio oltre che una cappellina posta lungo la parete nord della chiesa e un’abside circolare. La chiesa è stata oggetto di interventi di miglioramento sismico a seguito del sisma 1997 che ha portato all’inserimento di un cordolo in acciaio perimetrale in copertura oltre che all’ampliamento fondale. Sono previsti la revisione del manto di copertura mediante smontaggio dello stesso, verifica e ripristino dello strato di guaina impermeabilizzante esistente, il consolidamento arco del transetto, arco della cappella laterale, estradosso della volta dell’abside mediante l’applicazione di doppio strato di rete in fibra di basalto, acciaio inox e malta, scuci-cuci in prossimità di lesioni e il consolidamento e rinforzo della vela campanaria mediante il ripristino degli archi delle luci dei vani che ospitano le campane. Il costo dell’intervento è di 297.814,71 euro.
“Proseguiamo sulla giusta strada che è quella del recupero totale di questi elementi preziosi simboli di coesione del nostro territorio – dichiara il commissario straordinario sisma Guido Castelli- Desidero ringraziare il presidente della Regione Francesco Acquaroli, l’Arcivescovo Rocco Pennacchio, l’Ufficio ricostruzione e il sindaco Emiliano Sciamanna per la loro essenziale collaborazione