Mitigazione rischio idrogeologico, Castelli propone una modifica per velocizzare le procedure per la ricostruzione privata nell’Alto Maceratese

Il Commissario straordinario alla ricostruzione Guido Castelli, nei giorni scorsi, ha incontrato il sindaco di Visso Rosella Sensi per discutere della ricostruzione di uno dei comuni più colpiti dal sisma ed in particolare per approfondire termini e modalità di attuazione  degli interventi di mitigazione del rischio Idraulico concernenti anche i comuni di Ussita e Castelsantangelo; tutti contemplati nell’ordinanza Speciale 23 del 13/08/2021.

All’esito del confronto, condotto con l’ausilio dell’USR e dei servizi tecnici del comune di Visso, si è condiviso di proporre un emendamento finalizzato a circoscrivere puntualmente l’area in cui operano i vincoli ed i limiti alla ricostruzione privata disciplinati dall’ordinanza del 2021.

La modifica intende consentire, anche prima dell’approvazione del progetto definitivo e del progetto esecutivo delle opere di mitigazione, la presentazione delle domande di contributo, relative agli interventi di ricostruzione privata ricadenti nelle aree oggetto delle opere di mitigazione del rischio idrogeologico, purché non vi sia interferenza con il  sopramenzionato rischio idrogeologico e i progetti siano urbanisticamente conformi alle normative vigenti.

Ovviamente  l’utilizzo e l’agibilità dell’immobile oggetto  di ricostruzione privata, la cui tipologia d’intervento non sia compatibile con le disposizioni vigenti delle Norme Tecniche Attuative PAI, resteranno interdetti sino al collaudo delle opere di mitigazione relative alla specifica area di rischio in cui ricade l’immobile.

Resterà salva la facoltà dell’amministrazione comunale di concedere una agibilità provvisoria fino al collaudo delle opere di mitigazione del rischio idrogeologico e condizionata all’adozione di specifiche misure di salvaguardia della vita umana regolate dal grado di allerta di eventi meteorici da parte del Dipartimento di Protezione Civile.

La modifica si rende possibile anche in ragione del fatto che le attività progettuali condotte dal Consorzio di Bonifica hanno finalmente raggiunto un’adeguata maturazione. É stato già approvato, infatti, il progetto esecutivo di Castelsantangelo sul Nera ed entro l’estate saranno consegnati anche quelli di Visso e Ussita, località per le quali é stato già approvato il PFTE.

“Nella prossima cabina di coordinamento introdurremo una modifica di grande rilievo – ha commentato il Commissario Guido Castelli – che mira ad armonizzare il diritto alla ricostruzione con le superiori esigenze di sicurezza del territorio. Dopo tanta attesa (e un tasso di incertezza che ha messo a dura prova i cittadini) possiamo dire di aver sgombrato il campo da una degli impedimenti più significativi che affliggeva le comunità interessate”.

Dal canto suo, il Sindaco di Visso ha dichiarato: ” Ringrazio il Commissario, l’USR e la struttura comunale per essere arrivati alla soluzione di un problema che affliggeva da anni le nostre comunità. Sono certa che questa modifica possa andare anche a beneficio dei comuni di Castelsantangelo e Ussita che versano nella nostra stessa situazione. Ora possiamo guardare con più serenità al futuro. “