Ussita: deciso in Cabina di coordinamento l’incremento per i sottoservizi del nucleo storico di Casali

Un incremento di 871.803,79 euro per la realizzazione dei sottoservizi e dei muri di sostegno nei nuclei storici del Comune di Ussita. La decisione è stata assunta nell’ultima Cabina di coordinamento sisma di dicembre.

«La Cabina di coordinamento ha condiviso la necessità di adeguare le risorse a un intervento complesso e strategico per Ussita, uno dei comuni dell’Alto Nera tra i più colpiti dalle scosse di fine ottobre di nove anni fa – dichiara il Commissario straordinario al sisma 2016, Guido Castelli –. Garantire sottoservizi e opere di sostegno adeguate significa creare le condizioni indispensabili perché la ricostruzione dei nuclei storici possa procedere in modo ordinato, sicuro e definitivo. La ricostruzione, specie nei territori più colpiti, è sempre un lavoro di squadra insieme alle amministrazioni comunali, gli Usr e le Regioni».

«Con questo finanziamento anche la ricostruzione del nucleo storico di Casali diventa più concreta- commenta la sindaca di Ussita Silvia Bernardini-. Una dopo l’altra, stiamo ricostruendo le nostre bellissime frazioni con la speranza, sempre più certezza, di andare nella giusta direzione».

L’intervento complessivo riguarda la realizzazione dei sottoservizi e dei muri di sostegno nei nuclei storici di Casali, Capoluogo Fondovalle, San Placido, Sant’Eusebio e Vallestretta e, a seguito dell’incremento approvato, porta il finanziamento totale dell’opera da 5.124.640 euro a 5.996.443,79 euro.

L’aumento fa seguito al parere favorevole espresso dall’USR Marche sulla congruità economica del progetto esecutivo del Lotto 1 che riguarda l’abitato storico della frazione  Casali, che quantifica l’intervento in 2.001.803,79 euro, con un incremento di 871.803,79 euro rispetto alla stima iniziale. Gli esiti dell’istruttoria hanno reso necessario l’adeguamento delle risorse per garantire la piena realizzazione dell’intervento unitario previsto dall’ordinanza.

Le risorse aggiuntive saranno coperte attraverso la contabilità speciale sisma 2016, senza intaccare altri interventi programmati sul territorio. L’aggiornamento consente ora di procedere con la piena attuazione dell’opera, considerata essenziale per accompagnare la ricostruzione edilizia privata e il ritorno in sicurezza delle comunità nei borghi colpiti dal terremoto.