La Cabina di coordinamento sisma ha espresso intesa per l’adeguamento economico dell’intervento relativo all’ex scuola di San Venanzo nel Comune di Castignano (AP).
Il provvedimento si è reso necessario a seguito dell’approvazione del progetto esecutivo da parte dell’Ufficio Speciale per la Ricostruzione delle Marche, che ha aggiornato il quadro economico dell’opera a 1.220.000 euro, rispetto ai precedenti 908.417 euro, determinando un incremento di 311.583 euro.
L’aumento è dovuto esclusivamente all’adeguamento dei costi ai prezzari aggiornati e all’evoluzione normativa, senza modifiche sostanziali all’intervento originario. La copertura finanziaria sarà garantita attraverso le economie già disponibili nell’ambito della programmazione della stessa Ordinanza 109.
“Con questo intervento continuiamo a dare concretezza al cambio di passo della ricostruzione pubblica. L’adeguamento dei quadri economici ai costi reali è un passaggio necessario per trasformare i progetti in cantieri e restituire ai territori opere fondamentali per la vita delle comunità. La filiera istituzionale dimostra ancora una volta la sua efficacia: grazie al lavoro condiviso con la Regione Marche e il presidente Francesco Acquaroli, l’ufficio ricostruzione e il sindaco Fabio Polini, riusciamo a superare gli ostacoli e ad accelerare gli interventi, garantendo al tempo stesso trasparenza e corretto utilizzo delle risorse pubbliche” sottolinea il commissario alla ricostruzione Guido Castelli.
Il sindaco Fabio Polini aggiunge che “Si tratta di un’infrastruttura importante che sarà realizzata di fronte alla cantina sociale, nella contrada San Venanzo. Al piano terra è prevista la nascita di una piccola attività, che potrà essere un bar o un ristorante, mentre al piano superiore saranno realizzate alcune camere: si tratterà quindi di un ostello destinato all’attività ricettiva. L’intento dell’Amministrazione comunale è quello di favorire, con questa seconda struttura – dopo quella prevista a Ripaberarda – un ulteriore punto di accoglienza per i turisti che partecipano alle numerose manifestazioni organizzate ogni anno sul territorio. Attualmente, infatti, si registra una carenza di strutture di questo tipo, rendendo questo intervento particolarmente strategico. Si tratta inoltre di una location immersa nella campagna, ideale per chi desidera vivere un’esperienza a contatto con la natura, elemento che ne rafforza ulteriormente il valore. Ringrazio il commissario Guido Castelli, che, come sempre, dimostra grande disponibilità nel sostenere progetti innovativi, pienamente coerenti con il progetto “Restare, partire e tornare”. Un’iniziativa che va nella direzione di valorizzare la bellezza e rafforzare l’accoglienza del nostro territorio”.