L’Ufficio Speciale Ricostruzione ha liquidato un anticipo da 4.400.000 euro a favore di Rete Ferroviaria Italiana per il programma di potenziamento e restyling delle stazioni ferroviarie di Ascoli Piceno, Fabriano, Macerata e Tolentino.
Il decreto si inserisce nel quadro degli interventi finanziati dal Piano Nazionale Complementare al Pnrr per le aree colpite dal sisma, in particolare nella Sub-misura A4 dedicata alle infrastrutture e alla mobilità. L’erogazione rappresenta il 30% dell’importo complessivo previsto per l’opera, pari a 14,8 milioni di euro (3 milioni per Fabriano, 1,8 per Tolentino e 5 milioni rispettivamente per Ascoli e Macerata).
«Siamo dinanzi a un passaggio decisivo verso l’avvio concreto degli interventi, che puntano a migliorare funzionalità e accoglienza delle principali stazioni del territorio regionale colpito dal sisma – spiega il commissario alla ricostruzione, Guido Castelli -. Si tratta di un tassello che rientra nella più ampia strategia di rigenerazione infrastrutturale dell’Appennino marchigiano, dove il sistema dei trasporti assume un ruolo fondamentale per connettere comunità, servizi e prospettive di sviluppo. Un investimento che si tradurrà in stazioni più moderne, accessibili e integrate con la mobilità del futuro».
L’anticipo appena liquidato è così suddiviso: 900.000 euro per Fabriano, 1,5 milioni per Macerata, 1,5 milioni per Ascoli e 540.000 euro per Tolentino. Tutto ciò permette all’Ente responsabile – Rfi – di avviare operativamente il percorso previsto dal programma di rigenerazione ferroviaria. Non si tratta di risorse destinate nello specifico alla progettazione, ma di un’anticipazione sul finanziamento totale, che Rfi dovrà utilizzare secondo le modalità previste dalle norme del Pnc.