Via libera al progetto esecutivo per il restauro e miglioramento sismico della chiesa di Sant’Ippolito a Cascia

La conferenza permanente ha dato il via libera al progetto esecutivo per il restauro e miglioramento sismico della chiesa di Sant’Ippolito a Cascia, in provincia di Perugia.

L’edificio appartiene ad un complesso, caratterizzato dalla chiesa, da un campanile a torre e da vari locali pastorali annessi nel lato sud-est e nord-est, testimonianze queste di diverse fasi costruttive. Il complesso si sviluppa con asse nord-est, sud-ovest; i due lati a sud si affacciano sui due principali spazi pubblici della frazione. La chiesa di pianta rettangolare ad unica navata, è divisa in quattro campate e coperta da volte a crociera con una sovrastante copertura a capanna. Il campanile a torre a sezione quadrata, è addossato alla parete laterale tra la terza e la quarta campata e si eleva superiormente al complesso per circa il doppio dell’altezza terminando con una cella campanaria aperta sui quattro lati.

Il progetto prevede una serie articolata di interventi finalizzati a garantire la salvaguardia dell’edificio e il miglioramento delle prestazioni sismiche, tra cui il consolidamento delle murature, il rafforzamento delle volte, il recupero della copertura e interventi specifici sul campanile, nel rispetto delle caratteristiche architettoniche e storico-artistiche del complesso.  Il costo dell’intervento ammonta a 2.000.000,00 euro.

“Le chiese rappresentano presidi identitari e culturali fondamentali per i territori dell’Appennino e dell’Umbria. Puntiamo ogni giorno a restituire sicurezza e valore a un edificio storico che appartiene alla memoria collettiva di Cascia e dell’intera regione– sottolinea il commissario alla ricostruzione Guido Castelli – Per questo voglio ringraziare la Regione Umbria, l’Arcivescovo Renato Boccardo, l’ufficio ricostruzione e il sindaco Mario De Carolis per la loro collaborazione”.