È stato approvato nell’ultima Cabina di coordinamento l’aggiornamento delle Ordinanze 109/2020 e 137/2023, che hanno previsto una rimodulazione e il rafforzamento delle risorse destinate a diversi comuni marchigiani colpiti dal sisma.
In particolare, l’ordinanza 109/2020 aggiorna e rifinanzia gli interventi per il Museo Archeologico di Urbisaglia: 681.618,67 euro (incremento di 241.618,67 euro); Contrada Aso 14 a Monte Rinaldo: 652.910,98 euro (incremento di 350.308,63 euro); Cimitero di Pieve Torina: 3.344.369,60 euro (incremento di 834.834,74 euro).
Il Comune di Valfornace, invece, attraverso la modifica dell’Ordinanza 137/2023 ha visto la rimodulazione di cinque interventi pubblici, a invarianza di spesa, per adeguare la programmazione alle necessità operative emerse nel corso dei lavori. Nel dettaglio, si tratta della ristrutturazione mediante demolizione e ricostruzione dell’ex scuola di Fiordimonte: 1.715.000,00 euro (originario 1.800.000,00 euro), del consolidamento del dissesto idrogeologico in località Roccamaia: 755.510,84 euro (originario 700.000,00 euro), del ripristino post danni da sisma della palestra comunale polivalente: 924.500,00 (originario € 800.000,00 euro), del risanamento conservativo del complesso cimiteriale di Fiordimonte: 635.500,00 euro (originario 675.000,00 euro) e del risanamento conservativo del complesso cimiteriale di San Giusto: 169.489,16 euro (originario 225.000,00 euro).
Il Commissario Straordinario al sisma 2016 Guido Castelli ha dichiarato: “Con l’aggiornamento di queste due Ordinanze rafforziamo gli interventi nei comuni marchigiani colpiti dal sisma, dando continuità al cambio di passo che abbiamo impresso alla ricostruzione. A Urbisaglia, Monte Rinaldo e Pieve Torina incrementiamo risorse per musei, edifici storici e cimiteri, mentre a Valfornace rimoduliamo cinque opere pubbliche per rispondere alle esigenze operative emerse nei cantieri, garantendo continuità e accelerazione dei lavori. La ricostruzione pubblica non è solo il ripristino di edifici e infrastrutture, ma rappresenta il cuore della rinascita sociale ed economica dei territori colpiti. Ogni intervento che riusciamo a portare a termina rappresenta un segnale concreto: significa ridare servizi, sicurezza e fiducia alle comunità, sostenendo la ripresa e rafforzando il tessuto locale”.