Sarnano, progetto da 4,1 milioni per la struttura sanitaria di Gabella Nuova

La Conferenza regionale ha approvato il progetto di ricostruzione e ampliamento del Centro socio-sanitario di Gabella Nuova, nel comune di Sarnano (Mc), struttura destinata a Centro diurno socio-educativo riabilitativo per disabili e a Residenza socio-sanitaria assistenziale.

L’intervento, proposto dall’Unione Montana dei Monti Azzurri, riguarda un complesso profondamente danneggiato dagli eventi sismici del 2016/2017, composto da due corpi di fabbrica che – in base alle valutazioni tecniche – saranno entrambi demoliti e ricostruiti con ampliamento, così da garantire standard strutturali, sismici e funzionali coerenti con le normative attuali.

Il progetto risulta conforme con il quadro normativo vigente e con gli obiettivi di ricostruzione delle strutture socio-sanitarie del territorio ed ha un importo di 4.179.034 euro.

Il complesso di Gabella Nuova rappresenta un presidio socio-sanitario fondamentale per il territorio montano e la sua ricostruzione, modernizzazione e ampliamento consentiranno di restituire ai cittadini un servizio essenziale, indispensabile per la tutela delle persone con disabilità – spiega il commissario alla ricostruzione, Guido Castelli – Con l’approvazione della Conferenza regionale, l’intervento ottiene il via libera formale richiesto per procedere alla successiva fase amministrativa, che culminerà con l’approvazione del progetto esecutivo e con l’assegnazione del contributo. Ringrazio per il puntuale lavoro tutte le componenti coinvolte, tra cui l’Ufficio Speciale Ricostruzione e la Regione Marche guidata dal presidente Acquaroli”.

Un ringraziamento al Commissario straordinario Guido Castelli e la sua struttura, nonché all’Unione Montana e del suo Presidente Giampiero Feliciotti. Una struttura che è di fondamentale importanza per tanti ragazzi, per ritrovare quegli spazi, ridare dignità e tutela, nonché supporto anche alle famiglie” aggiunge il sindaco Fabio Fantegrossi.

La nuova struttura ospiterà fino a 20 posti residenziali e 15 posti per il centro diurno, consentendo il ripristino e il potenziamento dei servizi socio-assistenziali precedentemente operativi in loco. Il progetto è stato predisposto in modo da suddividere e organizzare gli spazi delle due attività, mantenendo aree comuni funzionali e garantendo accessibilità, sicurezza e adeguamento sismico. All’esterno sono previste nuove aree a parcheggio, percorsi pedonali, spazi verdi e sistemazioni a servizio degli utenti e degli operatori.