Amatrice: procedono speditamente i lavori di “Casa futuro”, sopralluogo di Boeri e Castelli

Prosegue e si consolida il percorso di ricostruzione del complesso dell’ex Don Minozzi, dove sta prendendo forma “Casa Futuro”, il progetto ideato da Stefano Boeri Architetti destinato a diventare il più grande cantiere della ricostruzione privata del sisma 2016. Proprio per verificare l’avanzamento dei lavori e fare il punto sui prossimi passaggi, oggi hanno visitato il cantiere l’Architetto Stefano Boeri (direttore dei lavori insieme all’architetto Corrado Longa), il Commissario Straordinario alla Ricostruzione Guido Castelli, l’Assessore alla Ricostruzione della Regione Lazio Manuela Rinaldi, il Sindaco di Amatrice Giorgio Cortellesi e don Savino D’Amelio, Presidente dell’Opera Don Minozzi.

Tra le novità più rilevanti si segnala l’ormai prossimo completamento della più grande delle corti del complesso, la cosiddetta “Corte dell’Accoglienza”, cuore funzionale della nuova struttura. L’intervento comprende 87 stanze destinate all’ospitalità per più di 150 giovani, un teatro da 300 posti e una mensa da 250 posti: spazi pensati per accogliere comunità, studenti, visitatori e attività collettive. Dopo la sospensione dei lavori tra il 2021 e il 2023, il cantiere è oggi pienamente attivo e tutte quattro le aree a corte previste dal progetto di Stefano Boeri Architetti (Corte Civica, Corte del Silenzio, Corte dell’Accoglienza, Corte delle Arti e del Mestieri) hanno raggiunto la superficie e sono ora visibili.  Nel dettaglio, la Corte Civica diventerà un edificio pubblico di 4.760 mq destinato al Comune, la Corte del Silenzio (superficie di 5.670 mq) ospiterà la sede dell’Opera Nazionale per il Mezzogiorno d’Italia (ospitalità religiosa e casa per anziani), la Corte Arti e Mestieri (superficie di 1.150 mq) accoglierà le aree per la formazione, la didattica e start up del territorio. Lo stato di avanzamento dell’opera testimonia il concreto passaggio dalla fase progettuale alla piena operatività del cantiere e segna un passo decisivo nella realizzazione di una struttura sociale permanente per Amatrice e per l’intero territorio appenninico.

Un secondo risultato significativo riguarda la grande Chiesa di Santa Maria Assunta, collocata al centro del complesso. Dopo un fertile confronto tecnico con la Soprintendente architetto Lisa Lambusier, è stato raggiunto l’accordo sul progetto di restauro: l’edificio, fortemente compromesso dal sisma e inizialmente a rischio demolizione, sarà invece oggetto di un intervento di consolidamento e recupero. L’intesa consente ora l’avvio della procedura attuativa e rappresenta un passaggio fondamentale, sia sotto il profilo storico-artistico, sia sotto quello simbolico, restituendo alla comunità un luogo identitario.

Il cantiere dell’ex Don Minozzi, del valore di 54,7 milioni di euro, si sviluppa su un’area complessiva di circa 50.000 metri quadrati e interessa cinque manufatti parzialmente o totalmente danneggiati dal terremoto del 24 agosto 2016. Il progetto, pur mantenendo i volumi originari, introduce soluzioni innovative nei materiali, nelle funzioni e nei processi costruttivi.

Dichiarazione del Commissario Guido Castelli: “Siamo di fronte a un passaggio molto importante, non solo per Amatrice ma per tutto il cratere del sisma. I risultati che abbiamo registrato nell’ex complesso del Don Minozzi, con la Corte dell’Accoglienza, in via di completamento, e l’accordo raggiunto per il recupero della chiesa di Santa Maria Assunta, dimostrano concretamente l’avanzamento del cantiere e che la ricostruzione sta entrando nella sua fase più visibile. Il valore materiale, sociale e culturale di questo luogo lo rende un simbolo della rinascita dell’Appennino centrale: restituire spazi di comunità, accoglienza e socialità significa restituire futuro ai nostri territori. Casa Futuro è un’opera innovativa e sostenibile di qualità assoluta a cui, attraverso la piena collaborazione di tutti i soggetti coinvolti, stiamo dedicando grande cura e attenzione con l’obiettivo di arrivare al completamento entro il 2027. Siamo di fronte a una grande opera che può davvero dare nuove prospettive di vita, crescita e sviluppo alla comunità amatriciana”.

Dichiarazione Architetto Stefano Boeri “E’ una vera emozione seguire la rinascita del Don Minozzi ad Amatrice. La Corte dell’Accoglienza, l’edificio più imponente che abbraccia la Chiesa di Santa Maria Assunta (il cui progetto è in fase di avanzamento grazie alla condivisione con la Soprintendenza dell’area metropolitana di Roma e della provincia di Rieti) è ormai interamente fuori terra, e le altre tre corti stanno rapidamente emergendo dal suolo. Uno sforzo collettivo che rappresenta la rinascita di un’intera comunità, a quasi dieci anni dalla tragedia dell’agosto 2016”.

Dichiarazione Assessore Manuela Rinaldi: “La ricostruzione è una priorità e ‘Casa Futuro’ testimonia un investimento strategico che ci consente di riconsegnare alla comunità spazi e identità legati al territorio per la rinascita economica e sociale non solo di Amatrice, ma dell’intero cratere sismico, La Regione Lazio continua a lavorare con il commissario Guido Castelli e i Comuni per accelerare ancora di più, dove possibile, i cantieri e le procedure. La rinascita di Amatrice è una sfida, che intendiamo portare a compimento

Dichiarazione Sindaco Giorgio Cortellesi: “Un’altra buona notizia per Amatrice e un significativo passo in avanti per un luogo non solo dal forte contenuto simbolico, ma anche e soprattutto legato alle nostre potenzialità future. E un insegnamento per tutta la filiera della ricostruzione: se oggi in Italia si prendono le ditte giuste i lavori vanno avanti velocemente”.