Cingoli, sì al progetto per il nuovo mercato coperto e Centro Operativo Comunale

La conferenza regionale ha espresso il proprio via libera al progetto di fattibilità tecnico‑economica per la demolizione e ricostruzione del mercato comunale di Cingoli (Macerata), destinato a trasformarsi in un moderno mercato coperto e nella nuova sede del Centro Operativo Comunale. Il quadro economico ammonta a 1,7 milioni.

«Con questa approvazione il progetto compie un passo decisivo verso la realizzazione di una struttura moderna, sicura e funzionale, capace di migliorare la gestione delle emergenze, riqualificare un’area urbana centrale e offrire alla comunità un mercato coperto rinnovato e sostenibile – spiega il commissario straordinario, Guido Castelli -. Un intervento che si inserisce pienamente nel percorso di ricostruzione post‑sisma e nel rilancio dei servizi pubblici di Cingoli e non solo: ciò che stiamo portando avanti insieme all’Usr ed alla Regione guidata dal presidente Acquaroli punta a restituirci un territorio vitale e pronto a ripartire dopo le ferite procurate dal terremoto».

Dice il sindaco di Cingoli Michele Vittori: «Questo progetto rappresenta una scelta strategica per Cingoli, perché rafforza in modo concreto la capacità del Comune di rispondere alle emergenze attraverso la nuova sede del Centro Operativo Comunale e, allo stesso tempo, interviene su un’area centrale e preziosa della città. L’intervento coniuga funzionalità, qualità urbana e attrattività, con benefici  anche per i commercianti che opereranno all’interno della struttura. Il nuovo mercato coperto e il COC diventeranno un punto di riferimento all’interno di un contesto riqualificato, più vivibile e accessibile, capace di generare valore per i cittadini e per il tessuto urbano circostante. Ringrazio il Commissario straordinario al sisma 2016 Guido Castelli  e l’Ufficio Speciale Ricostruzione delle Marche per l’attenzione e l’impegno costante nell’affiancarci nel raggiungimento di questo obiettivo, che rappresenta un investimento importante per il futuro della nostra comunità».

Il progetto nasce dall’esigenza di delocalizzare alcune funzioni strategiche ospitate nel Palazzo Comunale, edificio storico vincolato e non adeguabile sismicamente in modo significativo. L’Ufficio Speciale Ricostruzione ha evidenziato come una valutazione costi‑benefici abbia dimostrato la maggiore efficacia della ricostruzione ex novo nell’area del mercato, soluzione in grado di garantire prestazioni sismiche elevate, standard energetici Nzeb, una distribuzione interna più funzionale e spazi adeguati per il Coc e per le attività mercatali.

L’intervento prevede la demolizione completa dell’attuale struttura e la realizzazione di un nuovo edificio con fondazioni in cemento armato, pilastri e travi gettati in opera, solai prefabbricati alveolari, tamponamenti in laterizio alleggerito con rivestimenti isolanti, copertura piana ventilata e un sistema impiantistico completo che comprende riscaldamento, climatizzazione, ventilazione meccanica controllata, impianto elettrico, fotovoltaico, idrico‑sanitario e antincendio. Sono previste anche nuove finiture interne ed esterne, infissi a taglio termico e la sistemazione delle aree esterne.