La conferenza regionale ha dato il via libera al progetto di ripristino della viabilità del centro storico di Montefortino, borgo dei Sibillini in provincia di Fermo. Si tratta di un intervento da 1,2 milioni di euro inserito nell’ordinanza commissariale 137 del 2023.
«Tutto ciò consente al Comune di avanzare verso la realizzazione delle opere, fondamentali per restituire continuità urbana, sicurezza dei percorsi e qualità estetica al centro storico dopo anni di ferite sismiche – conferma il commissario alla ricostruzione, Guido Castelli -. Il lavoro costante svolto insieme allo stesso Comune, con l’Ufficio Speciale Ricostruzione e la Regione guidata dal presidente Acquaroli, ci consente di guardare al futuro con fiducia e consapevolezza».
«Si tratta di un tassello significativo nel percorso di riqualificazione del centro storico di Montefortino, al quale seguiranno ulteriori interventi nella parte più recente e urbanizzata del paese, sviluppatasi negli anni Settanta. Un sentito ringraziamento va agli uffici dell’USR Marche, al suo dirigente e al Commissario Castelli, che ha sempre dimostrato una costante vicinanza al territorio, anche nei momenti più difficili. Il suo lavoro sta producendo risultati concreti e questo sarà davvero l’anno della verità» ha dichiarato il sindaco Domenico Ciaffaroni.
Il programma di intervento interessa diversi settori del centro. I muri di contenimento dell’ex ospedale e di via Papiri, gravemente danneggiati dagli effetti del sisma del 2016/2017, saranno demoliti e ricostruiti con nuove strutture in cemento armato, rivestite con materiali tradizionali e integrate con sistemi di drenaggio e regimentazione delle acque. Il camminamento che collega Sant’Agostino a San Francesco, oggi impraticabile, verrà recuperato con un nuovo fondo in ghiaia stabilizzata e gradoni in legno, mentre le pavimentazioni storiche di via Roma, via Santa Lucia, Largo della Pieve, via Varano e dei vicoli adiacenti saranno restaurate mantenendo i materiali originari e i disegni a terra preesistenti. Scale, selciati, parapetti e muretti in pietra saranno oggetto di interventi puntuali di ripristino e messa in sicurezza.