Per Fiuminata incrementi approvati dalla Cabina per garantire il completamento delle opere pubbliche

La Cabina di coordinamento sisma, riunita il 19 dicembre, ha approvato nuovi incrementi finanziari per il Comune di Fiuminata, finalizzati ad adeguare i quadri economici di interventi pubblici già programmati e a garantirne la piena realizzazione. Si tratta di risorse indispensabili per consentire ai cantieri di proseguire senza rallentamenti e per evitare ridimensionamenti delle opere.

«L’obiettivo non è aumentare la spesa, ma consentire ai cantieri di andare avanti e ai comuni di non restare bloccati. Gli incrementi approvati dalla Cabina servono a mettere in sicurezza interventi già programmati, adeguandoli ai costi reali e garantendo la continuità della ricostruzione senza scaricare nuovi oneri sugli enti locali», dichiara il Commissario straordinario alla ricostruzione Guido Castelli.

In particolare, l’intervento relativo ad una struttura polivalente di Fiuminata, vecchio sito industriale, passato negli anni al Comune e dichiarato inagibile dopo le scosse del 2016, vede l’importo complessivo per il recupero passare da 668.276,74 euro a 1.055.182,31 euro, grazie a un incremento pari a 386.905,57 euro. L’adeguamento si è reso necessario a seguito dell’aggiornamento dei costi e delle esigenze emerse in fase esecutiva, consentendo di mettere in sicurezza il progetto e quindi il completamento secondo gli standard previsti. Dice il sindaco di Fiuminata Vincenzo Felicioli: «E’ un recupero importante per la nostra comunità e la riqualificazione potrà avere anche risvolti anche per lo sviluppo economico e occupazionale nella nostra zona con nuove progettualità».

Sempre a Fiuminata, l’intervento sull’ex scuola in località Fonte di Brescia passa da un importo iniziale di 356.245,55 euro a 607.000 euro, con un incremento di 250.754,45 euro. Anche in questo caso, le risorse aggiuntive permettono di assicurare la continuità dell’opera e di evitare blocchi procedurali che avrebbero compromesso i tempi di realizzazione. La struttura, conferma il sindaco Felicioli, potrà essere riconvertita a vocazione abitativa ma anche ricettiva: «Il nostro paese ha tanto bisogno di strutture anche in chiave turistica. Tra l’altro quella di Fonte di Brescia è una zona preziosa, caratterizzata da un ambiente naturale ricco e incontaminato e nota per le sorgenti del fiume Potenza e di suggestivi percorsi cicloturistici apprezzati».

Gli incrementi destinati a Fiuminata rientrano in un quadro più ampio di decisioni assunte nell’ultima Cabina di coordinamento sisma che, la Regione Marche, ha approvato nel complesso adeguamenti finanziari per oltre 21 milioni di euro, con l’obiettivo di mettere in sicurezza opere pubbliche strategiche e garantire continuità alla ricostruzione nei territori colpiti dal sisma.