
Sono in corso i lavori di riparazione post sisma al Santuario Madonna della Misericordia di Petriolo, in provincia di Macerata. Si tratta di un intervento da 1,3 milioni, molto importante non solo per il borgo ma per tutto il comprensorio, vista la portata storica (l’edificazione risale al XV secolo), artistica e monumentale del complesso situato tra via della Pace e piazza San Martino, tra le mura del castello.
“Un altro lavoro di rilievo per il cratere marchigiano, che punta a restituire al territorio un complesso prezioso, uno scrigno unico che è nostro dovere riaprire quanto prima alla fruizione – spiega il commissario alla ricostruzione sisma 2016 Guido Castelli -. Il lavoro che stiamo mettendo in campo a Petriolo, come nel resto del centro Italia, coinvolge una filiera virtuosa che comprende Diocesi, Comuni, Ufficio Speciale Ricostruzione e la Regione guidata dal presidente Francesco Acquaroli”.
Il sindaco Matteo Santinelli aggiunge che “Si tratta di una grande soddisfazione perché si tratta del simbolo storico del nostro paese. Siamo molto devoti alla Madonna della Misericordia, grazie al Commissario Castelli si sono accelerati i tempi. Contiamo di riaprirlo entro settembre, è un santuario bellissimo che tornerà ai fasti del passato”.
Le lavorazioni sul monumento, gravemente danneggiato dal sisma del 2016/2017, stanno riguardando il rinforzo e il ripristino della continuità muraria delle pareti, il rinforzo delle volte in camorcanna, il rinforzo della muratura della torre campanaria. In merito alle opere architettoniche, tra le altre cose, è previsto il restauro degli elementi artistici, delle superfici dipinte e degli apparati decorativi, oltre alla ricostruzione dei putti e delle cornici danneggiate. Tra le opere di pregio contenute all’interno del santuario, una pregevole statua in legno policromo raffigurante la Madonna con il bambino (detta della Misericordia) realizzata da Antonio Aquilano nel 1525.